mil cagDomenica 1° settembre, ore 20.45, San Siro. Seconda di campionato, e dopo la sconfitta di Verona il Milan affronta il Cagliari di Diego Lopez.

Alla guida dei sardi infatti non c’è più un duo, almeno non ufficialmente; ora Pulga è il vice di Lopez. Cagliari che forse è la squadra meno cambiata rispetto all’anno scorso; la garanzia -almeno per una squadra di media classifica- Agazzi in porta, i vari Astori, Cossu, Pinilla, Sau, Ibarbo sono tutti rimasti, ma non ci sono stati ingressi da salto di qualità. Squadra che sembra destinata a una salvezza tranquilla a centro classifica, specie dopo il successo alla prima contro l’Atalanta, squadra che coltiva ambizioni simili.

Intanto il Milan, reduce dal passaggio del turno di mercoledì con il PSV, opera gli ultimi movimenti di mercato (che quest’anno è stato prolungato al 2 settembre). Saltato l’arrivo di Kakà, per i 15 milioni che -pare- sono stati richiesti dal Real, si parla del portiere della nazionale messicana Ochoa per il dopo-Abbiati. Ovviamente a parametro zero e l’anno prossimo, come fa capire anche il suo procuratore: sembra falsa la notizia dei 7 milioni offerti all’Ajaccio per il portiere, anche perchè sbolognare Amelia in due giorni sarebbe impossibile. Sembra ufficiale lo scambio Birsa-Antonini con il Genoa, mentre si lavora per quello -sempre con i grifoni- tra Kucka e Niang. Ma i due nomi “caldi” sono sempre quelli di Honda e Astori, su cui però non vi sono certezze. Quello che invece è certo è il ritorno di Matri, con annesso prestito di Petagna; la punta ex Juve potrebbe già subentrare a uno dei tre attaccanti contro la squadra che lo ha reso famoso, appunto il Cagliari. Milan che scenderà in campo privo di De Sciglio. La formazione probabile per i rossoneri è: Abbiati; Abate, Zapata, Mexes, Constant; Poli, Montolivo, Nocerino; Niang, Balotelli, El Shaarawy. Per il Cagliari: Agazzi; Dessena, Rossettini, Ariaudo, Murru; Cabrera, Conti, Nainggolan; Ekdal; Pinilla, Sau.

Manca ancora Astori, in panchina ufficialmente per scelta tecnica da parte di Lopez; come già accaduto la scorsa settimana, è ancora nell’aria una sua possibile cessione. Seppure molto costoso se comparato a Sakho, già affermato e ceduto dal PSG al Liverpool per 17 milioni (e Cellino chiede la stessa cifra per il bergamasco di San Pellegrino) la cessione di Boateng ha portato 15 milioni non annunciati nelle casse di via Turati, permettendo anche un esborso di questo tipo. Specie ora che Kakà sembra sfumato per l’ennesima volta -e, pur con tutta l’ammirazione per il campione che è stato al Milan, mi sento di dire che le “minestre riscaldate” sono quasi sempre una delusione-. Partita da non sottovalutare; pur essendo sulla carta nettamente superiori, ogni partita è da trattare con la massima concentrazione, specie vista la falsa partenza del Bentegodi.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014