ita rsmVenerdì 31 maggio, ore 20.45, Stadio Dall’Ara. La prima delle due gare che precedono la Confederations Cup è un’amichevole contro la squadra più debole d’Europa, e cioè San Marino, con il ritorno degli azzurri al Dall’Ara (per lungo tempo sede proprio delle partite della squadra del Titano) dopo 15 anni.

Ovvio che in una partita del genere le indicazioni su chi schierare in campo in Brasile non saranno precise. Chiunque dovesse giocare in attacco segnerà, e visto cos’è successo con Malta passerà anche per il nuovo titolare fisso che risolve i problemi. Dei giovani talenti, De Sciglio e il Faraone sono in nazionale maggiore, dove però Prandelli non ha convocato Verratti che è così disponibile per l’Under 21 insieme a Destro e Florenzi. Ci sono Agazzi, Bonaventura e Sau all’esordio, ma anche Poli e Antonelli, dati per papabili ad un possibile trasferimento al Milan.

Il vero banco di prova sarà l’amichevole con la Repubblica Ceca; San Marino è un paese di 30.000 abitanti, dove l’unico giocatore di un certo rilievo è stato l’ex mediano bianconero degli anni 80 Massimo Bonini. Della squadra di oggi, solo in due sono arrivati almeno in serie B: la punta ormai 37enne Andy Selva, ex Sassuolo e Verona, e il portiere Aldo Simoncini, un passato da terzo al Cesena. Giusto per dovere di cronaca riporto la formazione probabile dei ragazzi di Mazza, un 4-4-2 classico con: A. Simoncini; F. Vitaioli, Della Valle, Bollini, D. Simoncini; Palazzi, Cibelli, Berretti, Coppini; Rinaldi, M. Vitaioli. L’unico professionista attualmente è il riminese Palazzi. Per gli azzurri la partita è perfetta per sperimentare, e far esordire gente nuova senza alcun tipo di pressione. 4-3-3 e tridente quasi sicuri, con: Buffon; Abate, Barzagli, Chiellini, De Sciglio; Marchisio, Pirlo, Montolivo; Cerci, Giovinco, Gilardino. A casa Osvaldo, e risparmiati Balo e il Faraone, anche Sau potrebbe esordire, più dura che giochino il compagno di squadra Agazzi e l’atalantino Bonaventura.

Nel fine settimana delle Nazionali in programma un paio di partite interessanti come Stati Uniti-Germania e Brasile-Inghilterra, e tra le squadre partecipanti alla Confederations Messico-Nigeria. Più interessante, a mio parere, l’europeo Under 21 che sta per partire in Israele. Tra gli azzurrini, oltre ai citati Verratti, Florenzi e Destro, anche Marrone, Insigne, Borini, Immobile più il futuro rossonero Saponara -che fino a domenica dovrebbe restare con l’Empoli per i playoff di B- e l’ex Paloschi, rientrato tra i convocabili per pochi giorni (è nato il 4 gennaio 1990). Tutti centrocampisti e attaccanti, i big; il problema è dietro, dove i difensori, a parte forse gli emergenti Bianchetti e Regini, non hanno le qualità per un Europeo. Anche il portiere Bardi non è del tutto esente da errori; rimasto a casa Perin, il titolare sarà l’estremo difensore del Novara. Un mese di giugno, quello in arrivo, tutto in azzurro, anche se l’anno è dispari.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014