Braglia, ore 20,45. Dopo la deludente (se non altro dal punto di vista del gioco) prestazione contro la Bulgaria mister Prandelli, rendendosi conto del pochissimo tempo a disposizione per preparare il match contro i maltesi ha deciso di passare al solido 4-3-1-2. Per due buoni motivi: prima di tutto è un modulo che “rende subito” senza doverci passare settimane di allenamento e addestramento e, visto che col 3-5-2, tenendo conto anche del particolare momento della stagione e delle numerose defezioni azzurre, il gioco non arriva si opta per il consueto modulo “alla Allegri”; secondo motivo: il ct si trova in rosa Diamanti, un trequartista di razza, giovane, dotato tecnicamente e molto, molto volitivo.

Abbandoniamo, magari solo per il momento, il solito schema con la doppia cintura in difesa di Pirlo, anche perché schierare il 40% degli effettivi in difesa di un solo giocatore, ultimamente, non rende. Verrà giustamente lasciato in panca Giovinco (farà compagnia a Pazzini, che come avevo vaticinato viene, nelle priorità di Prandelli sugli attaccanti, anche dopo il portiere di riserva) dopo la scialba prova contro i bulgari mentre viene giustamente confermato Osvaldo, la cui fase di crescita ha preso il binario dell’Alta Velocità, dimostrandosi davvero spietato in zona gol, benissimo, cavallo vincente non si cambia.

Entrerà da titolare anche Destro, altro purosangue, per restare in tema di equini, della scuderia azzurra, da lui ci aspettiamo la solità qualità ma anche numeri: gol, perché sono certo che dopo l’avvio di stagione un pò in sordina dovuto alla prima giornata di squalifica, il ragazzo avrà certamente fame di risultati, anche a livello personale. Parte titolare anche il Noce, che stranissimamente non aveva trovato spazio nell’affollatissimo centrocampo nazionale. Il perché non si sa, probabilmente per il semplice fatto che non è gobbo, altrimenti un giocatore così era titolare a vita.

Ora parliamo di Malta, e delle dichiarazioni di Prandelli. Tecnicamente sulla “selezione” (ma è una parola grossa) dell’ex protettorato britannico nel golfo di Sicilia non c’è niente da dire: saranno giocatori non professionisti, o professionisti paragonabili alla nostra Lega Pro, ma sto sicuramente esagerando: a meno che non facciano un catenaccio indigesto sono e restano una squadra materasso. Quindi caro Prandelli, i gol vanno fatti, soprattutto se il resto della partita è di una noia mortale, dobbiamo fare gol e farne pure tanti: i piedi delle nostre punte contro squadre così dovrebbero andare in fuorigiri. Ripeto, le reti servono a rendere piacevole una partita con così tanto divario tecnico tra le squadre che prevedibilmente non vedrà da parte nostra un gioco ed una manovra esteticamente soddisfacenti, perché il calcio è uno spettacolo, e con pochi gol che spettacolo è?

L’Italia scenderà in campo col 4-3-1-2 con: Buffon; Maggio, Barzagli, Bonucci, Peluso; Nocerino, Pirlo, Marchisio; Diamanti; Osvaldo, Destro, malta in vece con un 4-3-3 composto da: Hogg; Muscat, Agius, Dimech, Briffa; Borg, Sciberras, Bogdanovic; Mifsud, Coehn, Schembri

reostato

Posted by reostato

Editorialista e responsabile dei LIVE insieme ad Anonimoabusivo