Eccoci qua. Dopo che Portogallo, Germania e Spagna hanno staccato il loro biglietto per le semifinali oggi tocca a noi. L’Italia va a Kiew, dove spera di tornare tra una settimana, per affrontare l’Inghilterra reduce da una buona qualificazione nel gruppo D nel primo turno ad eliminazione diretta. Finora si è infatti “scherzato” con la sola sfida contro la Spagna che ci ha visti di fronte ad una nazionale tra le più forti. Passare il turno oggi qualificherebbe l’europeo di Prandelli come positivo, portando l’Italia tra le prime quattro nazioni del continente – viceversa, andare a casa, dopo essere usciti per grazia divina da un girone modesto, lo dipingerebbe come fallimentare.

Si affronteranno quindi a Kiew due tipi diversi di 4-4-2. Il primo, quello inglese, che ha fatto della solidità difensiva il suo punto di forza nell’arrivare a questo punto dell’Europeo mentre il secondo, quello italiano, è stato provato solamente nella gara contro l’Irlanda, presenta il centrocampo a rombo diversamente da quello in linea e ha nella varietà della scelta del lato del fronte di attacco il suo punto cardine, dati di queste prime tre partite europee alla mano.

Capitolo formazioni: l’Italia dovrà fare a meno di Giorgio Chiellini, infortunatosi per la seconda volta nella gara contro l’Irlanda mentre l’Inghilterra conferma Wayne Rooney dopo il gol al suo esordio contro l’Ucraina. Di fianco al centravanti dello United dovrebbe partire Welbeck – a centrocampo Young, Gerrard, Parker e Milner mentre in difesa davanti ad Hart (l’Inghilterra sembra aver trovato un portiere dopo anni di calamità naturali da Seaman in poi) agiranno Cole, Lescott, Terry e Johnson. Nel 4-4-2 italiano pericolo diffide (7 possono saltare una eventuale semifinale) – Chiellini e Bonucci partiranno dal primo minuto con Abate e Balzaretti confermati sulle fasce. Pirlo (sul quale non mi pronuncio, ma stavolta se perderà palloni avrà di fronte Rooney….) sarà a centrocampo con De Rossi, Marchisio e Thiago – moviola – Motta. Davanti torna Balotelli con Cassano – i due marcatori della gara contro l’Irlanda.

Le statistiche nei confronti diretti possono rincuorare la nostra nazionale: non perdiamo al 90° tra Europei e mondiali addirittura dal 1988, quando fu l’URSS ad avere la meglio sull’Italia – all’Europeo però non “passiamo” dalla semifinale contro l’Olanda del 2000: dopo quella gara due partite e due eliminazioni (finale Francia, quarti di finale Spagna nel 2008). La nostra nazionale è tuttavia imbattuta negli ultimi 16 scontri (considerato anche le qualificazioni) dell’Europeo – non perdiamo dal 3-0 secco con l’Olanda all’esordio nel 2008 unica sconfitta dal 1998 in poi nei 90 minuti ottenuta dagli azzurri. La mia sensazione è che questa Inghilterra non sia nulla di che, e che la nostra nazionale possa passare se terremo in mano il pallino del gioco: guai però a darlo agli inglesi – dietro sono scarsi ma Gerrard e Rooney fanno comunque paura.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.