Allianz Arena, ore 20.45. E’ la 57° finale della coppa dei campioni, finale che vede opposte tra loro Bayern Monaco e Chelsea dopo l’eliminazione delle due favoritissime compagini spagnole. E’ la sesta finale Anglo-Tedesca della storia con il bilancio che vede le formazioni inglesi in vantaggio per 4-1. Sarà una finale particolare perché il Bayern Monaco la giocherà in casa, nel proprio stadio come solo tre volte è accaduto nella storia della competizione con due vittorie (Inter e Real Madrid) e una sconfitta (Roma).

Entrambe le squadre arrivano all’appuntamento nel tentativo di riscattare una stagione che – senza la vittoria della coppa – risulterebbe fallimentare per chi la perderà. Il Chelsea dopo la pessima gestione di Villas Boas è riuscito a portarsi a casa la FA Cup ma ha fallito la qualificazione alla Champions League 2012/13 tramite il campionato: stasera per i blues è l’ultima spiaggia, se non vincono rimarranno fuori dall’Europa che conta per un altro anno. Non nascondo che mi piacerebbe vedere i ragazzi di Di Matteo alzare la coppa più che altro per vedere un vice-allenatore riuscire là dove il “dio del calcio” Mourinho ha fallito. Il Chelsea in questo senso mi ricorda più il Milan 2006/07 che dopo un campionato fallimentare si è gettato sull’avventura europea e lo ha fatto dando spazio ai senatori della squadra che lo “special-two” aveva messo fuori rosa e in particolare all’orgoglio ferito del gruppo. I Londinesi arrivano a questa finale sull’onda dell’entusiasmo per l’eliminazione del Barcellona e la conseguente vendetta del sacco di Stanford Bridge della stagione 2008/09 esattamente come l’Inter campione d’Europa due anni fa – proprio contro il Bayern Monaco.

Bayern Monaco che invece arriva a questa gara dopo essere stato umiliato a ripetizione in campionato e in coppa di Germania dal Borussia Dortmund (e sarà curioso vedere come reagiranno alle cinque pere fresche di una settimana). Vincessero stasera potrebbero far passare come causa di quelle due pesanti sconfitte l’aver alla mente questa finale di Champions League giocata in casa, perdessero ripeterebbero il triplete al contrario già fatto da noi questa stagione. Bayern che torna in finale dopo due anni ma, rispetto alla finale del Bernabeu, dove partivano sconfitti in partenza e dove erano arrivati principalmente per aver trovato un lato di tabellone che, dopo l’infortunio di Rooney con lo United, si era letteralmente spalancato, arrivano come protagonisti dopo aver battuto il Napoli nel girone ed aver eliminato il Real Madrid. C’è inoltre un dato statistico in aiuto ai bavaresi: negli ultimi anni delle due semifinali ha vinto sempre la Champions League quella che giocava la gara “più importante” delle due semifinali – e quest anno quella gara era la loro contro il Real.

Sulla gara di stasera non potranno non pesare i sette squalificati – quattro per il Chelsea (Ramires, Raul Meireles, John Terry e Branislav Ivanovic) e tre per il Bayern Monaco (David Alaba, Luiz Gustavo e Holger Badstuber) a cui si vanno ad aggiungere i due infortunati Daniel Van Buyten e Breno. Inutile aprire qui ed ora il dibattito sul fatto se sia giusto o meno quanto accaduto – ritengo personalmente che le squalifiche vadano abolite se non per i fatti veramente gravi come accade negli altri sport e che la squalifica per diffida, ad esempio in un campionato di 38 partite, sia un vantaggio che l’avversaria non ha più diritti di avere delle altre 36 squadre del torneo – se proprio è necessario mantenere questo sistema che almeno si faccia come nei mondiali dove alle semifinali le diffide vengono “pulite”.

Detto questo le scelte appaiono più o meno obbligate per entrambi gli allenatori: il Bayern giocherà con il 4-2-3-1 con Neuer in porta, difesa composta da Contento, Tymoschuk, Boateng, Lahm, a centrocampo Schweinsteiger, Kroos, Muller, Ribery dietro all’unica punta che sarà Mario Gomez. Il Chelsea risponde con Cech dietro a Bosingwa, David Luiz, Cahill, Cole – a centrocampo Essien, Mikel e Lampard mentre l’attacco sarà affidato a Mata, Kalou e Drogba per un 4-3-3. Due spunti importanti, uno per squadra, nelle formazioni: nel Bayern Robben e Ribery non si parlano praticamente dalla gara contro il Real Madrid – da vedere se metteranno da parte, per una sera, i loro litigi mentre nel Chelsea in panchina scalpiterà Fernando Torres che, in questo finale di stagione, sembra tornato quello di Atletico Madrid e Liverpool.

Due soli precedenti tra le due squadre, nel lontano 2004/05 quando il Chelsea eliminò il Bayern Monaco vincendo 4-2 a Stanford Bridge e perdendo 3-2 al vecchio Olympiastadion. Per entrambe sarà una opportunità irripetibile: per i bavaresi la possibilità di entrare nei pochissimi che hanno alzato al cielo una coppa davanti ai propri tifosi, per i londinesi la possibilità di vincere la loro prima coppa della storia, in un’opportunità che difficilmente alcuni di loro riavranno in una carriera che volge al termine. Per sapere chi la vincerà, restate qui, dalle 20.45, per il nostro live.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.