Marchetti, dalla B al Mondiale

Sarà una calda domenica pomeriggio quella che ci attende e non parliamo solo di condizioni metereologiche (anche perchè mi pare che le nuvole la facciano da padrone un po’ ovunque, ma chissenefrega). Dicevamo, ore 16.00, l’Italia si fermerà ancora per guardare gli azzurri: perchè, che li si tifi o che li si gufi, comunque non riusciamo a non guardarli. Magari senza esaltarci, ma li guardiamo. Occhi puntati su Nelsruit, stadio Mbombela, è tempo della seconda partita del girone. Italia-Nuova Zelanda, Azzurri-All Whites, Campioni del Mondo contro una delle squadre (gallianizziamoci un po’) più in basso a livello di ranking.

Senza fare tanta filosofia, oggi contano solo i tre punti. Una vittoria e gli ottavi di finale sarebbe a portata di mano, basterebbe anche un solo punto nella terza giornata contro la modesta Slovacchia. L’ostacolo più ostico era il Paraguay ed è stato superato con una buona prova. Difficile non pronosticare la vittoria, anche se in questi giorni non sono mancati alcuni risultati a sorpresa, come la Svizzera che batte i Campioni d’Europa in carica, l’Inghilterra di Capello costretta a due pareggi da USA e Algeria, o ancora la Francia schiantata dal Messico (sicuri che sia una sorpresa?).

C’è però da dire che non ho grossi timori. Come ho già detto gli azzurri mi hanno dato un’impressione positiva lunedì scorso, sia a livello fisico, che come gruppo. Me li aspettavo più stanchi e meno uniti. Ora mancano le idee, manca di tramutare in occasioni il buon lavoro che si compie sino alla trequarti. Non poco, certo, anche perchè la mancanza di idee è una carenza strutturale di questa squadra che ci portiamo dietro dal momento delle convocazioni. Pochi sono i giocatori che sono in grado di accendere la luce e ancor meno quelli che giocheranno dall’inizio.

La formazione la verremo a conoscere nel corso della giornata, al solito Lippi non concede nulla. I dubbi riguardano il modulo (più 4-4-2 che 4-2-3-1) e di conseguenza i giocatori che andranno a comporre il reparto offensivo (Gilardino e Iaquinta favoriti come punte). Veniamo alla certezza e cioè che in porta ci sarà Federico Marchetti, una delle tante storie da mondiale da raccontare, uno che nel 2005 era a spasso, nel 2006 giocava in serie B e ora si ritrova a sostituire Buffon. In bocca al lupo!

Avanti azzurri!

LE PROBABILI FORMAZIONI DI ITALIA-NUOVA ZELANDA:

Mondiali Sudafrica 2010: l'ora di  Italia - Nuova Zelanda (diretta Rai1 e Sky)ITALIA (4-4-2): 12 Marchetti, 19 Zambrotta, 5 Cannavaro, 4 Chiellini, 3 Criscito, 7 Pepe, 6 De Rossi, 22 Montolivo, 15 Marchisio, 11 Gilardino, 9 Iaquinta (14 De Sanctis, 23 Bonucci, 13 Bocchetti, 2 Maggio, 8 Gattuso, 16 Camoranesi, 17 Palombo, 21 Pirlo, 10 Di Natale, 20 Pazzini, 18 Quagliarella). All.: Marcello Lippi

Mondiali Sudafrica 2010: l'ora di Italia - Nuova  Zelanda (diretta Rai1 e Sky)NUOVA ZELANDA (3-4-3): 1 Paston, 4 Reid, 6 Nelsen, 19 Smith, 11 Bertos, 5 Vicelich, 7 Elliott, 3 Lochead, 9 Smeltz, 10 Killen, 14 Fallon. (12 Moss e 23 Bannatyne portieri, 2 Sigmund, 8 Brown, 13 Barron, 15 McGlinchey, 16 Clapham, 17 Mulligan, 18 Boyens, 20 Wood, 21 Christie, 22 Brockie). All.: Ricki Herbert.

Arbitro: Carlos Alberto Batres Gonzalez

Posted by LaPauraFa80