Ciao Sic

Nel giorno in cui un grande tifoso Milanista come Marco Simoncelli va incontro a un tragico destino morendo in pista, il Milan gli regala una vittoria incredibile, assurda, pazza. Addio Sic, questa vittoria è dedicata a te.

Un primo tempo schifoso, conclusosi sotto di tre reti. Molli, lunghi, senza la minima traccia di personalità, rabbia o carattere. Errori a valanga, da Abbiati a Yepes, passando per Ambrosini e Van Bommel che non azzeccano mezza giocata e concludendo con il tridente offensivo, abulico e irritante. Una assoluta umiliazione, siamo riusciti nell’impresa di fare peggio di Torino, non pensavo fosse possibile. E la rimonta successiva non deve far dimenticare i primi 45 minuti. Non possono passare sotto-traccia, c’è da lavorare perchè non si ripetano più. Siamo i più forti, ma dobbiamo dimostrarlo partita dopo partita, non siamo a un livello tale da poterci permettere di vincere giocando al 60% delle nostre capacità.

La ripresa…bhè, la ripresa è a suo modo storica. Dentro Aquilani e Boateng ed è quest’ultimo a rivoltare la partita come un calzino. Entra, corre, tira e segna tre gol in meno di un quarto d’ora, di destro e di sinistro. Non è esattamente il mio giocatore preferito, ma tanto di cappello, prestazione mostruosa.  Tuttavia se fosse finita 3-3 non sarei rimasto soddisfatto nemmeno un po’: grande rimonta, vero, ma non è accettabile andare sotto di tre reti a Lecce. Grazie al cielo ci hanno pensato Antonio Cassano e Mario Yepes (primo gol in rossonero nella peggior partita rossonera) a farmi esplodere di gioia come non accadeva da tempo. Tutto sommato è stata anche “semplice” la rimonta, l’impressione è stata quella di una squadra che iniziato a schiacciare sull’acceleratore ma senza dissanguarsi.

Giornata speciale non c’è che dire. Come detto prima, resta un primo tempo inquietante su cui lavorare, ma vedere una reazione del genere fa solo che piacere, considerando che il difetto maggiore della scorsa stagione era stato proprio quello di non riuscire mai a ribaltare le partite in cui si andava in svantaggio. Oggi l’abbiamo fatto con una piccola impresa, la nostra Boamuntada. Domani tutti in edicola, con la Gazzetta i DVD della storica rimonta, come successe per quelli là.

Pagellone: non sono in grado di farlo. Più o meno è una media tra i 2/3/4 a raffica del primo tempo e i 7 della ripresa, escluso Boateng al quale va di diritto un 10 e lode. Malissimo l’arbitro Peruzzo, errori da una parte e dall’altra, non entro nel merito. E’ nel complesso che è stata una direzione con errori a valanga.

LECCE-MILAN 3-4 (Primo tempo 3-0)
MARCATORI: Giacomazzi (L) al 4′, Oddo (L) al 30′ su rigore, Grossmuller (L) al 37′ p.t.; Boateng (M) al 4′, al 10′ e al 18′, Yepes (M) al 38′ s.t..
LECCE (4-3-2-1): Benassi; Oddo, Tomovic, Esposito, Mesbah; Obodo, Strasser, Giacomazzi; Cuadrado (dal 35′ st Ofere), Grossmuller (dal 14′ st Bertolacci 5.5); Corvia (dal 32′ st Giandonato). (Gabrieli, Carrozzieri, Olivera, Pasquato). All. Di Francesco.
MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Yepes, Antonini, Ambrosini (dal 1′ st Aquilani), Van Bommel, Nocerino, Robinho (dal 1′ st Boateng), Cassano (dal 44′ st El Shaarawy), Ibrahimovic. (Roma, Taiwo, Mexes, Bonera) All. Allegri.
ARBITRO: Peruzzo di Schio.
NOTE – Spettatori 13.300. Ammoniti: Oddo per comportamento non regolamentare, Esposito e Corvia per gioco falloso, Benassi per proteste. Angoli: 5 a 3 per il Milan. Recuperi: 3′ e 3′.

Posted by LaPauraFa80