Due Boateng sugli scudi

Il titolo esprime la mia prima preoccupazione dopo la dodicesima vittoria del Milan nel Trofeo Luigi Berlusconi. Sappiamo tutti che solo in 3 occasioni in 21 anni la vincitrice di questa amichevole di lusso estiva ha poi portato a casa lo Scudetto: ma non ce ne deve importare. Siamo tutti adulti abbastanza a livello mentale da non credere a certa roba. Intanto dobbiamo essere contenti per aver in parte riscattato, con una squadra praticamente uguale, la magra figura del Trofeo Tim.

In casa Juve, salta subito all’occhio come Pirlo sia rinato in questi due mesi, come anche Vucinic sia almeno inizialmente galvanizzato dalla nuova esperienza e dall’intesa con Del Piero, ma anche come Matri non sia in forma e sia abbastanza fragile e come certi movimenti siano da squadra sull’orlo della crisi di nervi. Una squadra che punta allo scudetto non può permettersi di attaccare in 3 in dieci metri sulla fascia e lasciare un solo giocatore in area. E nemmeno Vidal, seppur forte, non mi sembra così ben amalgamato col resto della squadra.

Da noi, invece, si nota subito una cosa: chissà perchè, ai punti buona parte della differenza tra la prestazione del Tim e quella di oggi l’ha fatta Abbiati. Finalmente possiamo vederci all’opera non con un ex giocatore ma con un vero e proprio estremo difensore a presidiare la porta, e si vede. Abbiati si è subito dimostrato reattivo e forse, non fosse stato per lui, non avremmo vinto. Per trovare altre prestazioni sopra la sufficienza, dobbiamo spostarci molto più avanti: era tempo che non vedevo un attacco così reattivo pur senza una vera punta, in grado di cavarsela contro difese già composte da titolari. E non c’era Ibra, non c’era Robinho, non c’era Pato, non c’era El Sharaawy.

Movimenti buoni, cross, corse, le finezze di Cassano, un Seedorf in forma come mai da tempo (e quasi ad alcuni può venire un po’ di paura: ce lo dovremo sorbire anche quando così in forma non lo sarà più?) e due perle: il tiro al volo ad effetto di Boateng e la fine punizione di Seedorf. La seconda è stata una piacevole sorpresa, ma la prima mi ha fatto finalmente lustrare gli occhi. Una cosa che mi mancava: ma finalmente è quasi settembre, finalmente sta iniziando il campionato. L’astinenza è finita.

Tra gli altri, bene anche Abate e Kingsley Boateng: il talentino della Primavera ha rischiato di sfiorare un gran gol, secondo me i numeri ce li ha. E’ da tanto che credo in lui, da quando ha iniziato ad impressionare gli osservatori di tutto il mondo dominando la categoria Allievi. Un paio d’anni e ce lo troviamo stabilmente in prima squadra, sperando di non fare i soliti errori che con tanti prima di lui abbiamo fatto e che tanti prima di lui hanno bruciato.

Ma ora passiamo alle note dolenti: dalla meno importante alla più importante. Prima di tutto, un Taiwo nettamente fuori forma, inesistente in fase offensiva (fortunatamente di là ha fatto molto bene Emanuelsson) e impreciso in fase difensiva, ai limiti, a metà primo tempo, della cappellata da Mai Dire Gol. E anche il resto della difesa (escluso ovviamente il solito grande Abate) non ha certo fatto bene: Nesta abbastanza in affanno rispetto alla forma di Del Piero e Vucinic, Rodrigo Ely ancora in soggezione.

Ma un altro grande problema da sottovalutare sono gli infortuni: già al 21 agosto, non possiamoci permettere che ben due giocatori alla prima caduta si infortunino. E, soprattutto, che si vadano ad aggiungere ad una lista già lunga di giocatori non in forma/appena tornati dalle vacanze/con problemi fisici. Ma non voglio preoccuparmi: anche l’anno scorso non abbiamo certo fatto una partenza sprint, e se così il risultato sarà forma a novembre/dicembre…beh, non fa mai male mantenere buone abitudini.

P.S.: Non so se avete notato, in quest’agosto abbiamo sempre postato con qualche cosa, pur piccolo, di originale: anche perchè noi non siamo certo avvantaggiati, non abbiamo certo un presidente che scrive ogni giorno comunicati, lettere aperte, prebende e lamentele, da riportare pari pari.

MILAN 2 – JUVENTUS 1
K.P. Boateng (M) 9′, Seedorf (M) 24′, Vucinic (J) 57′
MILAN – Abbiati; Abate (Oddo), Nesta (Rodrigo Ely), Bonera, Taiwo; Gattuso (K.Boateng), Ambrosini, Seedorf (Antonini); Emanuelson, K.P. Boateng (Flamini); Cassano. All.Allegri
JUVENTUS – Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, De Ceglie; Marchisio (Pazienza), Pirlo; Krasic (Quagliarella), Vucinic, Matri (Del Piero), Vidal (Pasquato). All. Conte

Posted by bari2020

Vice-direttore del blog. Responsabile dei Post-partita del Milan e della Nazionale e della rubrica di approfondimento sulla Champions League: attivo sul blog da Gennaio 2010.

33 Comments

  1. Sempre bello vincere!
    Rodrigo Ely mi è sembrato bravo.

  2. Ottimo Milan visto ieri sera. Talmente tanto buono che sembravamo nemmeno allenati da Allegri. Fa progressi il mister. Bravo.

    Continua il trend che qualcuno non vuole capire ma che è cosi e va avanti da un bel pò.

    Il Milan senza Ibra anche se con tante assenze è padrone del campo, gioca al calcio, cambia frequentemente il gioco, porta tanti giocatori ad inserirsi convince e soprattutto vince. Esattamente come facevamo durante le numerose assenze di Ibra.

    Anche sta favoletta idiota che senza di lui si gioca al calcio ma non si vince ha rotto il cazzo. Da qui in la cominciano ad essere diverse le partite giocate bene senza di lui e vinte. Anche perché in genere se una squadra gioca al calcio poi vince.

    Bene Seedorf, male Gattuso (mi chiedo quale sia la sua utilità) Ambrosini abbastanza al capolinea. In ogni caso un centrocampo di ultra 33 non si può vedere.

    Il piccolo Boateng è più un centrocampista esterno che non un attaccante secondo me.

    Cassano ed Emanuelson egregi. Qualità a tutto campo con preziose geometrie e scambi rapidi di prima.

    Allegri sta cominciando a capire che la rosa del milan non è fatta da un solo giocatore…alla fine si è svegliato anche lui contro ogni pronostico

  3. Questo Milan è alla grande da scudetto. Per me è come se partisse con più 20 punti di vantaggio.

    Ieri sera con tante assenze abbiamo dominato la Juve che ha tutta l’ aria di essere la seconda forza del campionato….hai voglia…

    L’ inter non rischia solo Eto’o ma anche Snejider

  4. DNA… Domando…

    Ritenendo tu Ibrahimovic un giocatore non determinante (mi spingerei a definirlo “PIPPA” alla luce di quanto scrivi) e sostenendo, altresì, che questo Milan è nettamente superiore (20 punti in più!) alle altre squadre…

    … Non ritieni che in ciò vi siano “discreti” meriti dell’attuale allenatore?

    Tale domanda viene posta sulla base dei seguenti tuoi inconfutabili assunti:

    – il centrocampo non è cambiato mai negli ultimi 10 anni;
    – l’attacco ha perso, un poco alla volta, elementi importanti: Sheva, Kakà, Borriello (lo cito per te), Ronaldinho (che grazie a Leonardo fece benissimo);
    – i precedenti due allenatori nelle ultime due stagioni, con rose pressochè analoghe, hanno portato a casa un quarto e un terzo posto.

    Senza lanciarti in commenti chilometrici… Spiegami dove nasce in te l’enorme contraddizione che non ti porta alla logica conslusione insita nella domanda che retoricamente ti pongo.

  5. La rosa è forte e permette in automatico tante varianti, alternative e un grande gioco. Questa rosa è predisposta per essere grande e spettacolare.
    Quando la squadra fa quello per cui è predisposta a fare, l’ allenatore fa semplicemente il suo. Quando la squadra è al di sotto degli standard che offre la rosa è colpa dell’ allenatore. Caso mai i meriti dell’ allenatore vengono fuori quando la squadra staziona su standard superiori la rosa. Se superiamo i quarti di champions allora si potrà parlare del plusvalore portato da Allegri.

    Ibra è decisivo solo se il Milan va contro la sua natura e fa quello che non ha mai fatto nella sua storia. Ovvero rinunciare a giocare al calcio per giocare per un giocatore. Se il Milan gioca al calcio (e dovrebbe essere compito dell’ allenatore assicurarsi che questo avvenga) Ibra non è decisivo e i fatti lo dimostrano, anche se a qualcuno questo sta sul cazzo.

  6. già al 21 agosto, non possiamoci permettere che ben due giocatori alla prima caduta si infortunino.

    Sono infortuni traumatici, non muscolari.

    Io sono molto tranquillo, il nostro più grosso vantaggio è quello di conoscerci ed essere consapevoli dei nostri mezzi. 20 punti no, ma l’allarmismo che qualcuno si diverte a spargere, non capisco che fondamento trovi.

    Inseriamo ‘sto Aquilani che ci può aiutare a non appoggiarci troppo a Ibra e lo scudetto è assolutamente fattibile.

  7. Non ho detto che Ibra è una pippa. Dico che in una grande squadra dovrebbe essere al massimo una preziosa alternativa da buttare dentro quando la squadra non riesce a centrare la supremazia e il risultato attraverso il gioco. Allora uno che la risolve da se può essere utile e fare la differenza fra la grande squadra e la grandissima squadra come è appunto il Milan ora.

  8. Non essendo la rosa mutata negli ultimi anni, cosa ha condotto il Milan allo scudetto?

    Il plusvalore di Allegri? O il minusvalore delle avversarie?

  9. Fattibile? Scontato e doveroso.

    Stiamo su’ altra categoria. Anzi direi distruggere il campionato subito e poi buttare tutto sulla champions.

    Chi dovrebbe impensierirci in Italia? L’ Inter in smantellamento? O la Juve in costruzione? Oppure il progetto Roma o la crescente Napoli?

    Se quest’ anno come spinge Silvio, Allegri si sforza di far giocare questo grande Milan da grande invece che da provincialotta come ha osato fare lo scorso anno per gran parte di stagione non ce ne è per nessuno. Certo dobbiamo sfruttare i cambi e il turn over. Se l’ allenatore non cambia mai e fa i cambi all’ 80′ sarà tutto più difficile. Cominci ad usare 24 giocatori e tutto il campo invece di 16 giocatori e 30 metri di campo vedrete se non siamo competitivi anche per la champions.

  10. Non essendo mutata la rosa negli ultimi anni?

    Taiwo, Mexes, Robinho, Cassano, Van Bommel, Emanuelson, Ibrahimovic, Abate, Boateng, Thiago Silva più i vari giovani dove li metti?

    Hai idea che forse nessuna squadra al mondo ha le alternative in attacco e di gioco che offre questa rosa e che abbiamo il miglior centrale al mondo, l’ ex migliore centrale al mondo e pure uno dei migliori a fare la riserva dei primi due?

    Indipendentemente da quello che dicono i troll questa squadra è una delle più forti al mondo. L’ unica cosa che dova fare Allegri era ringiovanire il centrocampo inserendo giovani. E’ anche l’ unica cosa che è rimasta statica

  11. Sì, magari con meno spavalderia, però in effetti non vedo avversarie che mi tolgano anche un solo minuto di sonno.

  12. Juangatsu - Il Troll Comunista 22 Agosto 2011 at 13:22

    Ma dico io, come si fa a dire che Emanuelsson è un signor giocatore?! Come? Per il momento si sta rivelando una chiavica allucinante. Non passa, non dribla, quando tira la manda in curva, non sa coprire… mah!

    Silvio vuole che giochiamo da grandi per la Champions? Comprasse un centtrocampista di valore assoluto che ora abbiamo solo un ottimo Boateng accerchiato da ultratrentenni (Seedorf che può fare massimo una decina di partite ad alto livello e poi stop, Gattuso che è finito, Ambrosini così e così, e un buonissimo Van Bommel però anche lui soggetto ad infortuni) modesti falegnami (Flamini) e chiaviche anonime ( Emanuelsson).

  13. Emanuelson è un grandissimo giocatore e non è vero che non passa.

    Ieri sera ho contato almeno 20 scambi di prima perfetti. Sa far girare palla molto bene e molto velocemente e sa driblare eccome. Forse non eccelle nel fare giocate particolarmente visibili ma fa tante cose utili al gioco della squadra. suoi movimenti hanno favorito triangolazioni rapide e cambi di gioco.

    Silvio è un grande morco mondo è l’ ora che si faccia sentire. Siamo il Milan mica il Cagliari. E’ giusto che pretenda da un suo sottoposto di vedere semèpre un grande Milan visto la rosa che gli ha messo a diposizione. e già lo scorso anno disse fra le righe che in qualche cosa non era d’ accordo con l’ allenatore e da li a poco non mancò sulla tv ufficiale del Milan un’ entrata a piedi pari sul gioco di Allegri..

    E che cazzo!!

    bene io mi prendo la responsabilità di affermare quanto segue. Vinceremo il campionato nella massima scioltezza e se Allegri si applica nel far giocare il Milan benino come sta facendo possiamo puntare a fare una grande champions. Poi questa frase me la impacchettata e la ritirate fuori a fine anno in qualche discussione con i miei compagni di avventure di screwlandia

  14. Juangatsu - Il Troll Comunista 22 Agosto 2011 at 13:59

    Ma perfavore…

    per il momento ho visto soltanto un giocatore che corre a vuoto. Stop! Hai contato 20 passaggi? E cazzo ci credo, vuoi che non sapesse passare la palla a compagni che gli sono vicino 5 metri? Per “non passa” alludevo dlla mancanza di assist goal o comunque determinanti.Fa solo movimento scialbo e inconcludente, e i tiri che ha fatto fin ora mi ha lasciato basito.

    Quando dico che è una “chiavica anonima” esagero per dare enfasi alla discussione, ma per ora l’olandese non ha mostrato nulla di buono.Altro che alternativa valida.

    Qui qualcuno criticava Allegri perchè non lo schierava, ma per ora non ci siamo persi assolutamente nulla. Spero di sbagliarmi, ma ne dubito.

  15. Io invece confermo tutto e lo rimpiango fra i titolari. Dovrà essere più decisivo e posso concordare ma quei “movimenti scialbi” che dici te e i passaggi ai compagni di 5 metri hanno permesso grande velocità di manovra in attacco. Con quella velocità di manovra Pato ne fa 2 a partita. Lui che è un fenomeno vero

  16. Se i tifosi si calmeranno con Reja, la rivale di quest’anno è la Lazio.

  17. In Europa il modello è il Barcellona. «Gioca un gran bel calcio, tutti possono imparare da quel calcio così veloce, preciso e tatticamente molto interessante», è convinto Berlusconi, sicuro che il Milan resterà competitivo a livello continentale, «almeno fino a quando lo tengo io come famiglia, poi vedremo. Mi sembra – ha notato – che non ci sia nessun presidente al mondo che faccia gli stessi sacrifici che faccio io». Li farà ancora? «Fino ad adesso – ha sorriso Berlusconi – l’ho fatto».

    Silvio Berlusconi.

    Soprattutto in europa è il Barcellona.

    Lo scorso anno abbiamo vinto perché Silvio voleva vincere. Quest’ anno vinceremmo giocando bene perché Silvio vuole questo quindi è merito suo se vinciamo giocando bene :mrgreen: :mrgreen: ❗ ❗ ❗

  18. Abbiamo una cosa in più del Barcellona. La storia del calcio può prescindere dal Barça. La storia del Calcio non può prescindere da noi.

  19. in ogni caso loro sono il modello da seguire, imitare, emulare.

    Tutto il resto è noia e tutto quello che si discosta dal Barcellona attuale è il periferico del calcio

  20. Seeee…tiriamo in mezzo la storia ora…

    Non c’è niente di male ora nel dire che non possiamo competere con loro. Sono più forti, giocano a un altro ritmo, lavorano meglio sui giovani, possono spendere di più…prendiamo, portiamo a casa e aspettiamo il giorno in cui torneremo a guardarli dall’altro in basso.

    Togli Fabregas a loro, mettilo a noi e non cambia un cazzo. La differenza non è un Fabregas.

    E’ successo pochi mesi fa con l’inter. Per 5 anni ce l’hanno girato in culo, storia o non storia, poi il calcio è ciclico e ora tocca a noi sorridere se si fanno le seghe con Ricky Maravilla Alvarez che poi lo vedi in campo e ti accorgi che è più lento di Seedorf su una gamba sola.

  21. col Barcellona è diverso. Per i motivi che hai detto te. Ci sono differenze strutturali enormi tali per cui è impossibile che il Barcellona perda la leadership nel prossimo decennio.

    Hanno tutto meglio di noi compresa la tifoseria. I tifosi del Barcellona ragionano sempre e comunque da grande squadra e sono per certi versi i proprietari della squadra. Inoltre hanno un ricambio continuo di dirigenti che si devono fare il culo per conservare la poltrona . E’ tutta un’ altra storia. Col Barcellona penso non competeremo più a meno di cambiamenti strutturali che non vedo attualmente possibili al Milan.

  22. Nemmeno a livello di tifoseria siamo lontanamente competitivi con il Barcellona. Il tifoso del Barcellona più incompetente è superiore come competenze a qualunque tifoso medio milanista perché è abituato a vivere costantemente una concezione del calcio 100000 volte più evoluta di qualunque tifoso milanista. E poi la nostra tifoseria oltre ad essere abbastanza arretrata calcisticamente è anche spaccata in due. Ancora deve digerire dopo 20 anni le diatribe fra i Berlusconisti e gli anti berlusconisti accaniti che rimpiangono una dirigenza indecente che non ci ha fatto vincere un tubo.
    Siccome il ruolo della tifoseria è un ruolo fondamentale nella vigilanza sull’ operato della dirigenza dico che anche li fra noi e i catalani c’ è un gap incolmabile.

    Insomma non c’ è la minima speranza per cui noi un giorno si possa guardare il barcellona dall’ alto verso il basso. Forse capiterà qualche anno in cui magari li battiamo ma sarà un mordi e fuggi. I signori del calcio ormai sono loro

  23. E’ un ciclo, e come tutti i cicli finirà. Ci sono cicli che durano 5 giorni e cicli che durano 10 anni, ma sono sicuro che finirà. Non dimentichiamoci che pochi anni fa il Barça giocava – e usciva – in Uefa.

    In più loro 36 partite di campionato su 38 possono rifiatare e riposare…se devo indicare una squadra che è davvero GRANDE in questo momento, che compete bene in 4 competizioni, è il Manchester United.

    Riguardo alla tifoseria, Berlusconi non è immortale, un giorno morirà/si ritirerà dalla politica. E allora non ci saranno più diatribe di sorta. E sapete come la penso? Una tifoseria unita è una tifoseria supina.

    Ci sarà un momento in cui capiranno cosa diavolo sta succedendo ai conti spagnoli…niente più Barça.

    Ah, motivami il tuo ultimo commento: perchè dai dell’incompetente al tifoso medio milanista? E’ una grave colpa essere abituati a vincere? Essere abituati a fare tremare il mondo? ESSERE ABITUATI A ESSERE SEMPLICEMENTE L’ASSOCIAZIONE CALCIO MILAN?

  24. Allora
    Il barcellona lo guardiamo noi dall’alto in basso perché noi siamo il Milan e non abbiamo la storia europea negli ultimi 5 anni. Il barcellona non è nemmeno la prima squadra in spagna. E’ una squadra che deve ancora raggiungere le grandi storiche.
    Il Barça è l’esempio di mala gestione di un club che però può vincere lo stesso: campioni scartati (ibra, eto’o), giovani promettenti lasciati andare e ricomprati a caro prezzo (fabregas, pique), campioni strapagati e con ingaggi altissimi. Secondo me risalta nell’assenza di avversari dato che loro e il real, unico avversario hanno raccattato tutto il mercato possibile. Probabilmente contro altre grandi storiche sarebbe destinata a perdere.
    Poi la propinano con la favoletta dei giovani.
    Per il resto se l’han battuta quelli là possiamo farlo anche noi. Come ad Atene nel 94.

  25. Per 5 anni ce l’hanno girato in culo, storia o non storia

    QUATTRO
    Da quando conti i cartonati?
    Che poi sono tre. Tecnicamente nello 06/07 gliel’abbiamo girato in culo noi con la CL.

  26. i caciottari che vincono lo scudetto? ok l’arrivo del 2012 ma qui si sta esagerando.

    Quelle merde fasciste scoppieranno come l’anno scorso dopo 8-10 giornate.

    Mi piange il cuore a vedere il grande miroslav con la maglia di quelle merde lì.

    Oh, nel frattempo sembra che i prescritti abbiano resentato un’offerta per I belong to money…

    Sono alla frutta, e secondo me vogliono sostituire snejder. Ce la giochiamo coi gobbi quest’anno, sempre che i fischietti non aiutino i piangina monnezzari del vesuvio

  27. SPEZZERETE LE RENI AL SIENA!

  28. toh va, un prescritto!!!

  29. Cazzo, Dna in formissima oggi eh!
    Bellina la battuta su Emanuelson. Anche quella del post: si, “fortunatamente” abbiamo lui! Che culo disumano!

    Mi piacciono anche i GONZI che abboccano alle puttanate di silviolo ogni volta che apre bocca:
    Il gioco del Barcellona possono impararlo tutti eh? Certo, come no: con Gattuso, Ambrosini, Seedorf, quel “grandissimo giocatore” (cit) che è Emanuelson …… e se non riusciranno ad essere proprio precisi, nel copiare, sarà tutta colpa di Allegri e del Cagliari!
    Per lui resteremo competitivi in europa? Certo, specie se continueremo a rinnovare all’infinito alle cariatidi ed andremo a cercare solo quelli in scadenza!
    Poveretto, fa i sacrifici! Il Milan gli costa la metà dei guadagni del suo gruppo, povera bestia, mi dispiace!
    Venda la società e se li vada a sputtanare in tangenti ai giudici o a zoccole! Che cazzo vuole? perchè ci rinfaccia i sacrifici? Chi gli ha chiesto di comprare il Milan?
    Vada affanculo lui e tutta la sua famiglia sacrificata, compreso Pato che ci si è immischiato! Io l’avrei trombata a spregio e dopo avrei fatto le valige per un altro club!

    Fanno bene a chiamarci GONZI: LO SIAMO!

  30. intanto pianeta calcio 4- monnezzari piangina 0

    vediamo cosa dirà stasera il discepolo dello special frignone

  31. E noi l’anno scorso con questi facemmo 1-1

  32. il tifoso medio milanista è scarso altro che…

    Per lo più segue solo i canali servatici, non sa criticare, non sa di gestione societaria, non sa di bilanci, non capisce un cazzo di tattica, conosce pochi giocatori e per lo più ragiona per stereotipi massificati e difficilmente è in grado di criticare senatori, allenatori società a meno che proprio non ci sbatte il capo.
    Il tifoso medio esulta le vittorie e incolpa l’ arbitro per le sconfitte oppure se particolarmente evoluto punta il dito alla cieca sul mercato sui campioni che non sono arrivati, ma solo se è un tantino più evoluto. Il tifoso medio ha mediamente una concezione tecnica limitata ma inesistente a livello tattico. Si innamora di un giocatore solo se fa giocate eclatanti o particolarmente visibili. Se fa il suo tramite una serie complessa di movimenti poco visibili ma utili alla squadra tatticamente nemmeno ci fa caso.

    E la tifoseria milanista è mediamente molto molto molto scarsa. Non che le altre abbiano un livello tanto migliore ma la nostra soffre anche le due falange politiche al suo interno.
    Del resto una tifoseria media di livello avrebbe liquidato Galliani e i senatori da una vita.

    Io dico che il Barcellona ha capito veramente tutto dalla vita e che se anche fa qualche cazzata se lo può permettere.

    Ronaldinho lo ha dato via al momento giusto. Con Eto’o ha toppato ma voleva far crescere Pedro. Giusto cosi.

    Ibra…ahahahahhahaha, li si hanno scazzato di brutto. Loro sono il calcio cosa cazzo centra con loro Ibra che il calcio non sa nemmeno dove sta di casa?

    Ma è stata una cazzata che è durata poco e l’ hanno risolta in un anno e hanno compensato la minusvalenza con il premio champions incassato non appena si sono liberati di lui…

  33. e su Emanuelson ovviamente Sadyq non ci ha ovviamente capito un cazzo :mrgreen: :mrgreen: ….

    e Barbarina è un vero amore…ha fatto bene Pato ad essere accomodante con lei

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