Ancora un 1-1, come all’andata. La Croazia si conferma avversario sempre ostico per i colori azzurri, che – anche se dal dopoguerra al 1992 la nazionale adriatica non esisteva, essendo inglobata dalla Jugoslavia – contro di essa non vincono dal 1942.

Pronti via, e dopo 6 minuti un fallo stupido di Astori regala un calcio di rigore alla Croazia. Per fortuna degli azzurri, e di una classifica che si sarebbe fatta deficitaria, Buffon para su Mandzukic. Attacca la Croazia, ma la prima occasione ce l’hanno gli azzurri, all’11’. E si tramuterebbe in gol (di El Shaarawy; speriamo che sia tornato per davvero stavolta) se la terna arbitrale non vedesse un fuorigioco che non c’era, cosa che ricorda un altro Croazia-Italia, quello dei mondiali 2002. Gli azzurri protestano e i croati intanto segnano in contropiede, con un tocco facile facile di Mandzukic sull’assist del neo-campione d’Europa Rakitic. L’Italia rischia di sbandare, ma questo non succede e al 35′ arriva il calcio di rigore per mani in area dello stesso Mandzukic. Candreva sceglie addirittura il cucchiaio, ed è 1-1.

L’Italia esce alla lunga distanza: escono De Silvestri e Buffon per infortunio, dentro De Sciglio e Sirigu. Colpo di testa fuori di El Shaarawy al 61′, pochi minuti dopo bene ancora Candreva, che dopo una grande incursione serve Pirlo. Tiro alto del regista dato per vicino al divorzio con la Juventus. Subito dopo occasione ghiottissima fallita da Parolo, poi nel finale succede poco a parte l’espulsione di Srna per somma di ammonizioni. Resterà nella storia la frase di Conte per cui l’arbitro “avrebbe dovuto trovare un escamotage per fermare l’azione” del gol di Mandzukic. Certo è che da 0-1 a 1-0 in pochi secondi c’è una bella differenza, visti anche i valori in campo negli 80 minuti successivi. Fortunatamente la Norvegia si ferma in casa contro l’Azerbaigian: prime tre posizioni, e distacchi, quindi rimangono invariati.

Italia (4-3-3): Buffon (46′ Sirigu); De Silvestri (27′ De Sciglio), Astori, Bonucci, Darmian; Marchisio, Pirlo, Parolo; Candreva, El Shaarawy (80′ Ranocchia), Pellè. All: Conte

Croazia (4-2-3-1): Subasic; Pranjic (72′ Vrsaljko), Vida, Schildenfeld, Srna; Brozovic, Rakitic; Perisic, Kovacic (91′ Leovac), Olic; Mandzukic. All: N. Kovac

Marcatori: 12′ Mandzukic (C), 36′ rig. Candreva (I)

Espulso: Srna (C) per somma di ammonizioni

Risultati 6^ turno: Croazia-Italia 1-1, Malta-Bulgaria 0-1, Norvegia-Azerbaigian 0-0; classifica Croazia 14, Italia 12, Norvegia 10, Bulgaria 8, Azerbaigian 4, Malta 1.

piterdabrescia

Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014