C_29_fotogallery_1005261__ImageGallery__imageGalleryItem_1_imageEmozioni a non finire nella gara tra Germania e Ghana. Era il derby dei fratelli Boateng, ma i due hanno contribuito ben poco allo spettacolo della gara: il tedesco Jerome è uscito alla fine del primo tempo, seguito 10 minuti più tardi da Kevin Prince. Partita scialba la sua, senza nessun segno particolare sul match. A dire il vero tutto il primo tempo è stato sottotono, con sprazzi di Ghana ed equilibrio tedesco mantenere la partita viva ma equilibrata. Bene Muntari, capace di dare il giusto ritmo al centrocampo dei suoi. Nella ripresa le due squadre si scatenano: quasi subito Goetze apre le danze per la Germania, ma i tedeschi non fanno in tempo a festeggiare che incassano un doppio schiaffo ghanese. Ayew e Gyan ribaltano la gara, dimostrando tutto il loro valore seppur al cospetto di una difesa di tutto rispetto. Il vibrante finale regala poi il pareggio ai tedeschi, con il subentrante Klose. Seconda partita del mondiale che continua ad essere stregata quindi per i tedeschi, così come per noi. Muntari e compagni hanno dimostrato invece di poter reggere il confronto anche con una corazzata come quella tedesca; certo, passare il turno non sarà semplice, ma nemmeno impossibile.

Anche per l’Argentina la seconda partita non è stata così semplice  come previsto. Sono serviti 91 minuti alla nazionale albiceleste per sbloccare una gara stregata contro l’Iran. Per 91 minuti il talento dei vari attaccanti passa in secondo piano, non emerge, e gli iraniani vanno vicini ad un risultato storico. Poi però, arriva Messi: riceve palla, si prepara, calcia da fuori area con il sinistro a giro e la mette. Addio gloria, addio impresa. Nonostante una partita perfetta per oltre 90 minuti, con un muro difensivo impenetrabile e anche con qualche ripartenza interessante su cui Romero ha dovuto fare gli straordinari, l’Iran deve arrendersi al talento che Messi, seppur tardi, ha messo in campo. Non deve passare però inosservata questa brutta prova della selecion, scarica e affaticata per gran parte della gara. Alla fine Messi ha deciso, è vero, ma per 90 minuti i veri eroi indossavano la maglia rossa, e non della Spagna o del Portogallo, ma dell’Iran. Onore a loro, comunque sia andata. 

Nicco

Posted by Nicco

Editorialista del blog. Responsabile degli approfondimenti sulla squadra immediatamente successivi alle gare italiane.