Oggi si chiude la prima giornata della fase a gironi e se ne apre un’altra carica di scontri diretti e spettacolo. Il calendario dei Mondiali presenta infatti un classico come Brasile-Messico nel secondo turno.

Nella notte è arrivato il risultato che magari non tutti si aspettavano, e cioè la sconfitta del Ghana a opera degli Stati Uniti. La squadra di Klinsmann porta a casa una partita tirata e risolta nel finale, passando in vantaggio subito con Dempsey. Al gol di Ayew all’82’ risponde dopo quattro minuti Brooks che stabilisce il risultato sul 2-1. Anche se dal punto di vista qualitativo non si è visto molto, ora sappiamo che a meno di miracoli il Ghana potrebbe uscire già al primo turno. Il Portogallo avrebbe preferito certamente un pari dopo la batosta di ieri contro la Germania, ma CR7 e soci sono ancora in ballo per passare. Martedì 17 è invece il giorno di debutto del girone H, con Belgio-Algeria alle 18 e Russia-Corea del Sud alle 24.

Il Belgio di Courtois e soci è nettamente favorito, dato che con tutta probabilità l’Algeria è la quarta forza del girone. Esordisce anche il terzo italiano su una panchina “mondiale”, Fabio Capello; la sua Russia composta di soli giocatori della prima divisione russa affronta la Corea del Sud, alla quale si è ritorta contro la prestazione non esente da dubbi del 2002; nei due successivi mondiali, mai oltre gli ottavi. Ma i riflettori sono -giustamente- puntati sulla partita delle 21. Brasile-Messico. Entrambe a quota 3 punti, dopo le vittorie contro Croazia e Camerun, le due americane del girone arrivano con la consapevolezza di non poter sbagliare. Il Brasile per qualificarsi con il primo posto, il Messico perché nonostante i tre punti di margine la Croazia è osso durissimo (e lo ha dimostrato giovedì scorso) e all’ultima c’è uno scontro diretto. Sempre augurandoci che non si ripeta lo scandalo della prima giornata, possiamo dire che il Messico meritava miglior sorte contro il Camerun, anche a livello di differenza reti e di “larghezza” della vittoria. Solo stasera potrà dirci se la scarsa prima giornata era solo una serataccia per i verdeoro o se proprio senza Nishimura il Brasile è spacciato.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014