15 seraIl pomeriggio brasiliano del 15 giugno regala la doppia sfida del gruppo E tra Svizzera ed Ecuador e tra Francia e Honduras. Che si conclude con una doppia vittoria europea.

Nella partita di Brasilia delle 18 (13 locali) la Svizzera riesce a ribaltare lo 0-1 iniziale dell’Ecuador, formazione che ha sempre onorato la partecipazione al Mondiale -vedi 1-0 nel 2002 con la Croazia e qualificazione agli ottavi nel 2006-. Si vede pochissimo nei primi 20′, un po’ come ieri notte tra Italia e Inghilterra; primo guizzo per Shaqiri, ma il gol lo trovano i sudamericani, con gol di Enner Valencia che approfitta di un distratto Djourou e insacca. La Svizzera si sveglia e innesca una serie di tiri pericolosi, che non vanno a segno. Nel secondo tempo entra Mehmedi, ottavo straniero su 12 rossocrociati fin lì scesi in campo; giusto il tempo di allacciarsi le scarpe e al 48′ l’attaccante di origine albanese pareggia. Le due squadre cercano entrambe il successo; al 69′ gol annullato ingiustamente a Drmic, la Svizzera spinge e lo stesso Drmic viene sostituito col più fresco Seferovic. Il cambio decisivo; su contropiede innescato da Valon Behrami, è lo “spagnolo” Rodriguez ad assistere l’attaccante ex Fiorentina e Novara per il 2-1 conclusivo.

In serata, arriva il successo ben più largo della Francia sull’Honduras, che pare destinato -ma non si sa mai- al ruolo di quarta forza del gruppo. Nel primo tempo due traverse per la Francia, con Sakho e Griezmann, fino al giusto rigore dell’1-0, con Palacios (già ammonito) che stende Pogba in area. Benzema trasforma e si va al riposo con i Bleus in vantaggio. Dopo pochi minuti dall’inizio della ripresa, goffo autogol del portiere honduregno Valladares, che spinge appena al di là della linea un pallone che arrivava dal palo (il terzo!) colpito da Benzema. Esilarante esordio per la “Goal-line technology”, che prima segnala un no goal dovuto al fatto che la palla era rientrata in campo dopo il palo, causando fischi e proteste del pubblico; poi arriva la conferma che la palla aveva oltrepassato di pochissimo la linea. Ancora Benzema chiude la pratica, per la doppietta personale. Dopo una bella partita della Svizzera e una diretta serale a senso unico targata Francia, ci si attende il massimo spettacolo da Argentina-Bosnia, l’Albiceleste contro l’esordiente squadra balcanica. Alla finale mancano ancora quattro settimane, ma il “piatto” è già invitante.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014