Danimarca - Italia 2-2E vendetta fu. Proprio con un 2-2, come quello del 2004 con la Svezia che ci tolse l’europeo: l’Italia manda la Danimarca fuori dai mondiali e rimane imbattuta anche grazie ad un gol provvidenziale di Aquilani molto, molto fortunato in una serata dove seppure in formazione rimaneggiata giochiamo solamente un tempo lasciando poi giganteggiare i danesi che trovano due volte il gol con Bendtner in maniera perfettamente identica. Non è una bella partita, come non lo sono mai state nella gestione Prandelli – una gestione che se si va a vedere è basata interamente su una partita contro la Germania dato che nelle altre occasioni o abbiamo catenacciato strappando pareggi oppure abbiamo perso cosa che mi fa paura sia per l’imminente mondiale dove con un sorteggio non agevole rischiamo il bis del 2010 sia, soprattutto, per il futuro del Milan dato che ormai non è un segreto che Allegri e Prandelli l’anno prossimo potrebbero scambiarsi le panchine: spero non arrivi l’attuale CT perché poco o nulla cambierebbe rispetto all’attuale gestione.

La partita ci lascia poi due certezze: bene davanti, male dietro. Osvaldo può e deve essere la spalla a Balotelli ai prossimi mondiali – più incisivo, decisivo e carismatico di un faraone che difficilmente tornerà ad alti livelli, sicuramente non l’alternativa data la netta superiorità tecnica del diamante nero dal numero 45. Dietro male, male, male: i due errori di Balzaretti che si perde Nicklas Bendtner – ripeto – Nicklas Bendtner sono da Lega Pro e dovrebbero far pensare che dietro i due già non insuperabili difensori della Juventus siamo messi male. In porta c’è un portiere che se non si chiamasse Gigi Buffon non andrebbe a disputare il campionato del mondo – inadatto e finito già da anni proprio come il nostro Abbiati: da valutare le posizioni di De Sanctis, Marchetti e Consigli in vista della trasferta in brasile.

In mezzo invece c’è poco da dire se non che mi è piaciuto sia Montolivo (che un genio al Milan ha messo trequartista nelle ultime uscite), sia Cerci, sia Thiago Motta mentre Marchisio ancora una volta si dimostra il solito giocatore sopravvalutato divorandosi l’unica occasione capitatagli sui piedi. Da notare come nel reparto mediano l’eroe della Confederations Cup, Emanuele “Giaccherinho“, abbia progressivamente visto scendere il proprio minutaggio fino allo zero di oggi una volta lasciata la formazione bianconera. E non credo che questo sia solo un caso. Finisce 2-2 ed è un pari che non serve a nessuno: la Danimarca è fuori dal mondiale poiché anche se vincesse a Malta in virtù della regola che vuole tolti i risultati contro l’ultima dei gironi con una squadra in più per il confronto tra seconde non raggiungerebbe le prime otto, l’Italia avrà invece bisogno di battere l’Armenia a Napoli per essere testa di serie ai prossimi mondiali.

DANIMARCA-ITALIA 2-2 (primo tempo 1-1)
MARCATORI: 28′ Osvaldo (I), 46′ pt Bendtner (D); 34′ Bendtner (D), 46′ st Aquilani (I)
DANIMARCA (4-2-3-1): Andersen; Jakobsen, Bjelland, Agger, Boilesen; Kvist, Zimling (37′ s.t. Andreasen); Braithwaite (1′ s.t. Larsen), Eriksen, Krohn Dehli; Bendtner (39′ s.t. Makienok). (K.Schmeichel, Hansen, Kjaer, P.Ankersen, J.Ankersen, Delaney, Larsen, Nielsen, Sloth, Fischer) All. Olsen
ITALIA (4-1-3-2): Buffon, De Silvestri, Ranocchia, Chiellini, Balzaretti; Thiago Motta; Candreva, Montolivo (dal 35’ s.t. Gilardino), Marchisio (dal 23’ s.t. Aquilani); Diamanti (dal 32’ s.t. Cerci), Osvaldo. (Sirigu, Marchetti, Abate, Astori, Bonucci, Florenzi, Pirlo, Giaccherini, Rossi). All. Prandelli
ARBITRO: Lannoy (Francia)
NOTE: spettatori 38.000. Tiri in porta 6-4. Tiri fuori 3-2. In fuorigioco 1-3. Angoli 0-9. Recuperi: 1’ p.t.; 3’ s.t. Ammoniti Bjelland (D), Zimling (D) e Boileson (D) .

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

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