Materazzi l'anti-Ibra: grazie Rafa

Finalmente! Vittoria in un derby a 26 mesi di distanza circa dall’1-0 griffato Ronaldinho. Torniamo in vetta alla classifica dopo il momentaneo sorpasso della Lazio all’ora di pranzo. Biancocelesti che tengono il passo, mentre l’inter scivola a -6 (così come la Juve), -7 per la Roma. Vittoria che significa anche porre fine all’imbattibilità interna dell’inter che durava, se non erro, addirittura dai tempi di Mancini. Insomma, trinfo su tutta la linea.

Allegri batte Benitez: il tecnico toscano sceglie Flamini e Robinho a discapito di Pirlo e Ronaldinho, lo spagnolo opta per Materazzi come anti-Ibra. Bastano 5′ per avere un segnale: il Milan recupera palla e Ibra viene lanciato alle spalle di Materazzi che si addormenta e lo stende in area di rigore con un fallo di stupidità rara. Ottima anche la gestione dei cambi da parte di Max, con Pirlo al posto dell’ammonito (e graziato) Gattuso a contrastare, ma anche far gioco e con Boateng per Seedorf in 10 contro 11 (Antonini cambio obbligato). Benitez invece appare confuso e cambia più volte modulo, affidandosi a tutti gli attaccanti della rosa senza spostare di un centrimetro l’equilibrio della gara.

Milan batte inter: semplicemente superiori. Per condizione, aggressività, idee di gioco, concentrazione. In pratica come i derby dell’anno passato, ma a parti invertite. Qui siamo noi a subire i loro attacchi senza scomporci, siamo noi ad avere la sensazione che non segneranno mai, nemmeno in 11 contro 10. E la cosa mi piace da morire, erano anni che non mettevamo in campo una tale sicurezza in un big match. Passi in avanti enormi rispetto a Juve e Real (che tuttavia, rispetto all’inter, è di ben altro livello).

Ibra batte gli scettici: rigore procurato, segnato, sforna almeno tre assist d’oro, si batte come un leone e finisce la partita senza più un filo di energie. Per la serie non è mai decisivo. Gol all’inter, dopo quello alla Juve e all’Ajax, per la serie contro le ex sparisce.

Pagelle e dintorni: sicurissimo Abbiati (6,5) sulle palle alte, per il resto è quasi una serata di relax, dato che di tiri in porta ne arrivano giusto un paio. Ottimo Abate (7) che dopo aver giocato benino contro Ronaldo, contribuisce ad annullare Eto’o e si propone pure in avanti. Non era da rosso, ma poteva evitare di cadere nella provocazione di Pandev. Insuperabili Nesta e Thiagone (7), coppia splendida. Partita onesta e ordinata per Zambrotta, prima a sinistra poi a destra (voto 6).
A centrocampo non mi è piaciuto Gattuso (5,5) decisamente disordinato e irruento, l’esatto contrario di Massimo Ambrosini (6,5). Il migliore è Flamini (7) che supporta anche l’azione offensiva inserendosi da dietro e a centrocampo non fa passare nulla.
Seedorf fa una bella gara (7) lì in mezzo da unico uomo di qualità. Sfiora il raddoppio con un bel sinistro. Robinho (6) corre, corre parecchio sebbene si faccia sentire poco nella manovra. Molto più utile del Gaucho che se ne sta in panchina altri 90 minuti. Di Ibra (7,5) abbiamo già parlato, mostruoso.

Bellissima serata, la strada è ancora lunga, ma il nostro dovere è quello di lottare e crederci, perchè il tricolore non è più un sogno, ma qualcosa di realmente alla portata.

Posted by LaPauraFa80