MSN599-405308-01-02-20130630-185219--630x365E alla fine concludiamo dove dovevamo essere – con un terzo posto che ci conferma, a fatica, sopra l’Uruguay e al di sotto di Brasile e Spagna che si giocheranno questa notte la finalissima (che seguiremo LIVE con @reostato). Contro la celeste il copione è stato esattamente quello della Spagna con un primo tempo giocato all’altezza dell’avversario che però non riusciamo a concludere in vantaggio grazie anche e soprattutto ad uno svarione difensivo di Chiellini che coprendo male la posizione smarca Cavani per un facile gol dell’1-1 in un primo tempo dove l’unica, altra, occasione azzurra è sui piedi di El Sharaawy che però si fa facilmente parare il tiro.

Nel secondo soffriamo invece terribilmente l’avversario con Diamanti che pesca il jolly (avesse segnato Pirlo ne parlerebbero per tre gare, minimo) a 15′ dalla fine per un nuovo vantaggio che dura, però, solamente i due minuti che consentono a Cavani di segnare nuovamente. I supplementari sono quindi una nuova sofferenza, con i nostri quasi impotenti a guardare gli uruguagi che – per fortuna – non sono gli spagnoli e pur mantenendo il pallino della gara creano solamente l’espulsione di Montolivo che si fa cacciare mettendo una pezza su un errore di Aquilani.

Per il resto le conferme sono le stesse che già sapevamo: in primis l’ennesima partita indecente di El Sharaawy negli ultimi sei mesi – e qualcuno ancora pensa se accettare o meno offerte da 40 milioni: questo non è e non può essere il nostro futuro, cediamolo al più presto e non ripetiamo l’errore di Pato. In secondo luogo la conferma che senza Balotelli non si segna su azione e che il nostro attaccante non può non essere il punto di riferimento della nazionale ai prossimi mondiali e consacra un De Sciglio (di cui si parlerà solo per il rigore sbagliato) lasciato troppo erroneamente in panchina da Allegri nel finale di stagione.

Ripartiamo da qua per il prossimo mondiale, sperando ci sia una nazionale con più merito e meno Juventini: Buffon è stato tecnicamente inadeguato per tutta la Confederations e tre rigori parati perché tirati male in una finalina non possono cambiare il giudizio già negativo. Bonucci e Chiellini si sono dimostrati ancora una volta dei mediocri, forti coi deboli in Italia solamente perché a loro tutto è concesso – Pirlo dopo una partita buona col Messico è sparito come sempre accade quando si gioca ad alti livelli. Si salva solo Giaccherini che ha azzeccato un paio di gare ma per il quale parlerei più di fortuna e stato di grazia che di abilità di un giocatore che non è nemmeno titolare: al mondiale occorrerà quindi ripartire dai ragazzi dell’Under 21 che possono dare a questa squadra la freschezza che manca.

Uruguay-Italia 4-5 d.c.r. (primo tempo 0-1, 2-2 al 90′)
MARCATORI: Astori (I) al 24′ p.t.; Cavani (U) al 13′ s.t., Diamanti (I) al 28′ s.t., Cavani (U) al 33′ s.t.
URUGUAY (4-3-3): Muslera; Maxi Pereira (dal 36′ s.t. Alvaro Pereira), Lugano, Godin, Caceres; Gargano, Arevalo Rios (dal 2′ s.t.s. Perez), C. Rodriguez (dall’11’ s.t. Gonzalez); Suarez, Cavani, Forlan. (Castillo, Silva, Aguirregaray, Coates, Scotti, Eguren, Hernandez, Lodeiro, Ramirez). C.t. Tabarez
ITALIA (4-3-3): Buffon; Maggio, Astori (dal 6′ p.t.s. Bonucci), Chiellini, De Sciglio; Candreva, De Rossi (dal 25′ s.t, Aquilani), Montolivo; Diamanti (dal 38′ s.t. Giaccherini), Gilardino, El Shaarawy. (Marchetti, Sirigu, Cerci, Giovinco). C.t. Prandelli
ARBITRO: Haimoudi (Algeria)
NOTE: spettatori 32mila circa. Espulso Montolivo per doppia ammonizione al 6′ s.t.s.. Ammoniti M. Pereira, Suarez, Chiellini. Recupero: 2’ p.t., 3’ s.t., 1’ p.t.s., 0’ s.t.s.
SEQUENZA RIGORI: Forlan (U) parato, Aquilani (I) gol, Cavani (U) gol, El Shaarawy (I) gol, Suarez (U) gol, De Sciglio (I) parato, Caceres (U) parato, Giaccherini (I) gol, Gargano (U) parato

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.

18 Comments

  1. >[…] questo non è e non può essere il nostro futuro, cediamolo al più presto e non ripetiamo l’errore di Pato.
    Oh, finalmente la dichiarazione ufficiale è arrivata. Ora la metto insieme a quella di JuventinoVero80, ci vediamo tra un anno.

    1. Segna segna. Io tra un anno sarò qua – vediamo se ci sarai anche tu o se sparirai quando si romperà o deluderà ancora.

      1. Mi piacciono questi riferimenti a Pato che caratterialmente con El Sha non c’entra un cazzo. Ma tranquillo, ci sarò.

  2. Si, cediamolo al più presto che il pedopresidente ha bisogno di soldi!

  3. Questi riferimenti continui e tartassanti a El92 e ai presunti 40 milioni mi mettono i brividi!! Fa comodo a tutti far notare che non sta bene, alla Gazza in primis vista la finalità chiaramente non a nostro favore delle dichiarazioni!! Svegliamoci….e non basiamo un giudizio su mezzo anno di carriera!! Poi sappiamo tutti che quei soldi finirebbero altrove!!!!!!

    1. non basiamo un giudizio su mezzo anno di carriera!!

      E’ quello che fanno coloro che parlano unicamente dei gol nel girone d’andata, eh

      1. Ma anche chi parla solo dell’assenza nella seconda parte!!! Facciamo la media tra le due, per ora…e vediamo che succede la prossima stagione.

        1. La seconda parte segue a 2 soli gol nel campionato precedente.

        2. Il problema è che nel mercato non puoi vedere cosa succede. Devi intuire prima.
          Se la prossima stagione fa pena, 40 milioni non te li danno più. Te ne danno 8-9 e hai perso l’occasione della vita.

  4. Sì, però io mi sarei anche rotto il cazzo di rispondere sempre a stronzate.

    El Shaarawy ha vent’anni, ha fatto quest’anno la sua prima stagione da titolare in Serie A (quella prima, a parte che di gol ne ha fatti tre, tutti e tre pesantissimi peraltro, era stato titolare pochissime volte) e si è preso sulle spalle una squadra senza una guida (una cosa che Pato non ha MAI, e sottolineo MAI fatto) portandola di fatto al terzo posto in rimonta. Ah, e tanto per precisare: Pato e Balotelli sono punte, El Shaarawy è un esterno d’attacco. Nessun esterno d’atttacco a parte Ronaldo fa quei gol, mettitelo in testa.
    Nella seconda parte ha avuto un calo che è stata una combinazione di diversi fattori: la guida della squadra è diventata Balotelli, lui era fisiologicamente stanco, etc. Da qui a dire che ha disputato partite indecenti ne passa, anche se tu, Diavolo, apparentemente non te ne accorgi: vai a rivederti, una partita brutta a caso, Juventus-Milan 1-0 e guarda quante potenziali occasioni ha creato.

    Ah, e questi cali sono del tutto fisiologici. Riguardati l’Ibra della stagione 2010/2011, e dimmi se non è un calo UGUALE IDENTICO a quello di El Shaarawy. Con la differenza che il Faraone ha vent’anni, Ibra lì era nel pieno della sua maturità calcistica.

    Vuoi prenderti i tuoi quaranta milioni con cui compri Honda e Poli? Benissimo. Ma ricordati che l’Inter ha venduto Seedorf, Pirlo e compagnia proprio perché non sapeva aspettare. Se non riesci a vedere una cosa che è evidente a tutti, ovvero che El Shaarawy se cresce come ha fatto dal 2011/2012 al 2012/2013 può potenzialmente diventare meglio di Balotelli, allora sei un pover’uomo.

    Ah, ultimo appunto: se El Shaarawy avesse tirato i rigori di Pazzini e Balotelli avrebbe raggiunto tranquillamente i venti gol. anche sbagliandone qualcuno. Raccontami ora se nella tua infinita lista di giovani ce n’è qualcuno che abbia segnato venti gol da esterno d’attacco a vent’anni.

    1. El Shaarawy se cresce come ha fatto dal 2011/2012 al 2012/2013 può potenzialmente diventare meglio di Balotelli, allora sei un pover’uomo.

      No, non lo vedo. Non mi prostro alla beatificazione di El Sharaawy perché non ha ancora dimostrato nulla.
      Balotelli? A quell’età aveva già vinto una coppa dei campioni.

      1. Vabbé, ma allora sei un troll. Mi stai paragonando l’Inter del Triplete al Milan attuale?

        1. L’Inter del Triplete era più fortunata che forte, giocatori mediocri beccati in anno di grazia e tenuti assieme da un grande allenatore. Non a caso l’anno dopo quei giocatori hanno dimostrato la loro mediocrità e non sono più tornati a quei livelli.
          Il Milan scudettato di Allegri con Mourinho al suo posto non sarebbe stato inferiore.

        2. Che
          cosa
          ti
          sei
          fumato.

          L’Inter del Triplete? Quella che ha battuto 3-1 il Barcellona e 2-0 il Bayern? Quella con un Milito che ogni volta che tirava in porta faceva gol? Quella di Julio Cesar che era il miglior portiere del mondo? Quella di Maicon che dominava sulla sua fascia chiunque (noi avevamo A-B-A-T-E)? Quella dello Sneijder da Pallone d’Oro? Quella con Eto’o? Quella con Cambiasso? In che mondo parallelo era anche solo paragonabile come organico al Milan di Allegri che ha trionfato in una Serie A senza un cazzo di avversario?

          No, dai, questa è la stronzata del secolo. Accusi gli allegriani di non capirci di calcio e poi te ne esci con queste perle. Perfino JuventinoVero80 è più equilibrato.

        3. Quella che lo ha fatto grazie agli arbitri. Che soffriva col CSKA, che il Bayern non era uno squadrone. Quella che dopo i gironi era la PEGGIORE squadra delle passate. Quella che senza gli infortuni di Nesta e Pato che avevano lanciato la rimonta lo scudetto manco lo portava a casa.
          L’avversario del Milan di Allegri era proprio quell’inter. Senza Balotelli.

          E l’anno dopo Maicon veniva umiliato da Abate, Milito non la metteva più e Snejider è tornato il mediocre che era prima fino al tunnel di Seedorf tra Cambiasso e Zanetti nel derby.
          Anzi, rilancio.

          Con quella rosa dopo una cessione importante (Ibra) se fossimo stati noi ad Agosto si sarebbe parlato di Eto’o bollito pacco del Barça e squadra da quinto psoto.

          Se il Milan di Allegri non aveva avversari, l’Inter dell’anno prima chi aveva? La Roma???

        4. No, no, no e no. Le squadre non sono eterne, è ovvio che hanno stagioni particolari in cui funziona tutto. Ma dirmi che il Milan del 2010/2011 era migliore dell’Inter del 2009/2010, e soprattutto che Balotelli (CHE ERA UNA DIOBONO DI RISERVA) era determinante significa sputare in faccia al calcio. Ora capisco perché secondo te El Shaarawy è da vendere: tu non concepisci alti e bassi, per te un giocatore o una squadra sono sempre gli stessi (che poi, a seconda di quello che ti fa comodo, sono o sempre pippe o sempre campioni).

          Il Milan di Allegri aveva un’Inter sfibrata in mano a un allenatore incapace di gestirne lo spogliatoio (Benitez), e infatti quando Leonardo è arrivato per lunghi tratti ci ha messo in netta difficoltà. Nel derby non ha prevalso perché, come nel 2010 era girato tutto a loro favore, così lì era tutto pro nobis (Seedorf che si ricorda di essere un giocatore di calcio dopo aver vegetato per mezzo campionato, Abbiati che mostra riflessi che nemmeno Benji Price, Allegri che prepara una partita con una sagacia tattica rarissima per uno come lui, etc.). L’Inter del 2010/2011 era esausta perché Mourinho l’aveva spremuta, ma non puoi dire che a pari allenatori gli organici erano pari, perché non esiste. L’unico reparto dove si può discutere sono i centrali difensivi, ma anche lì quel Samuel e quel Lucio hanno fermato il Barcellona e quel Thiago Silva non era ancora quello attuale, quindi si potrebbe discutere.

          E, per concludere, quella Roma le aveva imbroccate tutte ed era un avversario di tutto rispetto. Di nuovo, non è che siccome è stato un anno di grazia allora bisogna sminuire i meriti di questa o quella squadra, eh. Se non era forte l’Inter e non era forte il Bayern, chi cazzo era forte nel 2010?

          (ABATE CHE UMILIA MAICON? QUANDO, DOVE, COME)

        5. (ABATE CHE UMILIA MAICON? QUANDO, DOVE, COME)

          Milan – Inter 3-0.

        6. Io faccio un post di venti righe e tu rispondi all’ultima frase. D’accordo.

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