Ecco Mario ed è subito doppietta

Ecco Mario ed è subito doppietta

San Siro (anche a causa di un quantomai provvidenziale problema di Pazzini all’adduttore) chiama, SuperMario risponde. È infatti di Balotelli la doppia firma sul confronto con l’Udinese, in cui si sono portati a casa tre contestatissimi punti (e in cui, contrariamente al solito, non ha segnato il giustiziere dei bianconeri, El Shaarawy). Ci saranno molte polemiche, lo sappiamo già: il gol finale, infatti, è arrivato su un rigore contestato. Non nascondiamoci dietro a un dito: il rigore non c’era. C’è sempre un ma, comunque. Vi è un probabile errore di compensazione per quanto avvenuto alcuni minuti prima: era sacrosanto, infatti, un altro rigore, per una trattenuta di Domizzi (peraltro già ammonito, e che ha passato l’intera partita a falciare le gambe dell’attacco rossonero). E, considerando l’indecente derby, non si può certamente dare del “rossonero” a Valeri.

Per il resto, il 2-1 ci sta assolutamente stretto. Le statistiche parlano chiaro: 22 tiri (di cui 10 in porta) dei rossoneri contro 6 (di cui solo 1 tiro in porta) dei friulani. L’unico tiro in porta, però, nella peggiore tradizione da Football Manager, si è tramutato in un gol. Lo ha siglato Giampiero Pinzi, ma la vera fautrice di questa rete è stata la premiata ditta Bonera – Zapata, riuscita nella non facile impresa di far rimpiangere Acerbi e Mexes. Nell’unica occasione in cui sono stati davvero all’opera, l’italiano si è perso Muriel e Zapata ha mandato il pallone calciato da Pinzi dietro ad Amelia (non esente da colpe nell’occasione). Una bella percentuale, non c’è che dire.

Eppure la partita era sembrata di tutt’altro tenore, sia prima che dopo il gol. Il primo tempo può essere considerato come i 45 migliori minuti della stagione per i rossoneri: una prestazione, almeno nella prima metà, sontuosa, cominciata con un tiro di Balotelli che ha fatto fischiare il palo e suggellata da un gol di SuperMario, abile a sfruttare il pallone di El Shaarawy. Vero protagonista in campo, comunque, oltre a Balotelli, è stato M’Baye Niang. Il numero 19 rossonero ha fatto il bello e il cattivo tempo, annichilendo Gabriel Silva e Lazzari prima di uscire dal campo per lasciare spazio ad un inconsistente Robinho. E non ci si può che chiedere una cosa: dov’era fino a gennaio? Non si diventa per magia un giocatore fondamentale – e il franco-camerunense, in questo momento, lo è. Più di un deludente Bojan, più di Robinho, più di Pazzini, persino più di El Shaarawy, che ha ancora una volta dimostrato di non rendere, in un attacco a 3, al meglio in fase di realizzazione, ma di limitarsi ai compiti di attaccante di raccordo.

Ma sono sicuro che andrà meglio, nei prossimi tempi. Bisogna ancora affinare l’intesa tra El Shaarawy e Balotelli, che certo non ha avuto tempo di elaborarsi in tre giorni. Ma quello che conta è che siamo giunti a 40 punti. Abbiamo, in un modo o nell’altro (e vincere “rubando”, per quanto questa accezione possa essere discussa, fa quasi godere di più), raggiunto l’Inter al quarto posto: un traguardo che fino a poche settimane fa appariva irraggiungibile. Siamo a -3 dalla zona Champions’, dalle posizioni che ci competono: ma ciò che fa più rabbia è che, se non avessimo buttato alle ortiche i primi due mesi, staremmo parlando di qualcosa di ben più grande…

MILAN-UDINESE 2-1
MILAN (4-3-3): Amelia; Abate, Zapata, Bonera, Constant; Flamini (85′ Traorè), Montolivo, Nocerino (68′ Bojan); Niang (80′ Robinho), Balotelli, El Shaarawy. All: Allegri
UDINESE (4-4-1-1): Padelli; Heurtaux, Danilo, Domizzi, G. Silva; Basta, Allan, Pinzi (80′ Merkel), Lazzari; Muriel (68′ Pereyra); Di Natale. All: Guidolin
Arbitro: Valeri
Marcatori: 25′ e 94′ (Rig.) Balotelli (M); 55′ Pinzi (U)
Ammoniti: 13′ Pinzi, 38′ Domizzi, 63′ Lazzari, 84′ G. Silva (U); 15′ Montolivo (M)

Posted by bari2020

Vice-direttore del blog. Responsabile dei Post-partita del Milan e della Nazionale e della rubrica di approfondimento sulla Champions League: attivo sul blog da Gennaio 2010.