IERI: 5 gol nelle 3 partite di questa seconda giornata di Mondiale. I primi due arrivano dal Nelson Mandela Bay, dove la Corea del Sud si sbarazza facilmente della Grecia. Partita sempre in mano agli asiatici, buona organizzazione di squadra e facilità di corsa. Poca cosa la Grecia, mentre i coreani diventano di diritto i favoriti per il passaggio agli ottavi dietro all’Argentina. Argentina che vince di misura sulla Nigeria con un gol nei primi minuti di Heinze. Punteggio stretto agli uomini di Maradona, Higuain, Tevez e (soprattutto) Messi avrebbero potuto aumentare lo scarto. L’impressione è che questa squadra abbia un talento che nemmeno il Brasile ha, Messi può fare la differenza sempre e con lui ci sono Higuain, Di Maria, Tevez (Milito in panca). A metacampo si nota subito come a Veron resti solo una gran classe, il fisico non regge più: vale il discorso di Pirlo, inserito in un contesto dinamico la sua qualità può far la differenza, altrimenti diventa un peso enorme.

In serata pareggio a sorpresa dell’Inghilterra di Capello contro gli USA. Vantaggio inglese con Gerrard, pareggio di Dempsey ma sarebbe meglio dire di Green, grazie ad una cagata assurda. Pazzesco come oltremanica non sia emerso un portiere decente negli ultimi 10 anni, ormai le loro papere sono quasi la normalità. Segnaliamo anche una buona prova di Onyewu (e non so se sia una buona notizia).

OGGI: Algeria e Slovenia chiuderanno il gruppo C, in una partita che desta poco interesse, francamente. Più interessante la sfida tra Serbia e Ghana, due nazionali che potrebbero sorprendere, in particolare la prima, ricca di talento come non mai. Chi vince mette un’ipoteca sul passaggio del turno, per il quale la favorita resta la Germania. Alle 20.30, Durban Stadium, gli uomini di Loew se la vedranno con l’Australia, tutt’altra squadra da quella del 2006, soprattutto per la mancanza di Guus Hiddink. I crucchi si sono rinnovati parecchio dall’ultima esperienza mondiale, sarà interessante vedere dove questa mini-rivoluzione li porterà.

MILAN: non succede niente. Cellino cederà, ma è l’ennesima dimostrazione di quanto siamo diventati piccoli. Sul mercato tutto tace e la campagna abbonamenti procede molto a rilento. I motivi mi sembrano ovvi e validissimi.

Posted by LaPauraFa80