Come tutti sapete, quel giramondo di Diavolino si è concesso un lungo weekend al mare, laddove la connessione internet scarseggia ed egli non può purtroppo fare il pre-partita di Italia-Estonia di stasera. Ha delegato me e non poteva mettersi in mani peggiori, in quanto della nazionale ben poco mi interessa. Ne approfitto per divagare un pochino.

UP & DOWN – Partiamo soft con un giudizio conclusivo sulla stagione europea. In Italia, up per Milan (ovviamente), ma anche Napoli e Udinese, entrambe in grado di andare oltre le aspettative sui blocchi di partenza (soprattutto i friulani che partivano dietro ad almeno 5-6 squadre bellamente sverniciate). I flop sono la Juve, ennesima ricostruzione fallita e la Roma che non riesce a darsi continuità negli anni e ora si trova ad aspettare un proprietario mai visto e ritardatario.
Capitolo Spagna: big up per il Barcellona di Guardiola, motivazioni superflue, ma up anche a CR7, che segna giusto quei 40 gol in 34 partite di Liga, distruggendo record risalenti a oltre 50 anni fa. Down, il maledetto Deportivo che scende in Segunda e Josè Mourinho, non tanto per la stagione, quanto per non aver trovato nessuna soluzione se non attaccarsi a un manovale come Pepe per non farsi matare dal Barça e per le note dichiarazioni ridicole del post-partita di Champions.
In Inghilterra mezzo up per lo United, che accarezza il sogno del treble, prima di rimanere con in mano una Premier in cui tutti gli avversari ci hanno messo del loro per farsi fuori. Sorride il Mancio (e sorrido io) che entra in Champions dalla porta principale e alza la FA Cup. Pollice verso ad Ancelotti, ma ancor di più Abramovich che ha toccato, rompendolo, un giocattolo che procedeva bene. Tragicomica la stagione dell’Arsenal, che perde la coppa di Lega col Birmingham (retrocesso), manca innumerevoli volte l’aggancio/sorpasso allo United e non conserva nemmeno il terzo posto. Modello perfetto. Di perdenti.

Ci sarà un motivo se si chiama serie.. Bwin?

CALCIO SCOMMESSE – Facciamoci seri. Dunque, un cancro che il nostro calcio non riesce proprio a estirpare e ciclicamente balza ai disonori delle cronache. In questo momento la situazione è ancora troppo fumosa per tentare di far chiarezza, bisogna aspettare che dal polverone escano nitidamente i nomi di partite, società, tesserati sotto inchiesta. Per chi volesse provare a mettersi un po’ d’ordine in testa, consiglio due articoli riassuntivi dei primi giorni d’inchiesta, molto ben fatti: uno della Gazzetta e uno del Corriere.
Ciò che rimarrà identico da qui alla fine di questa ennesima estate in tribunale è il giudizio su quanto ci troviamo a commentare per l’ennesima volta: che schifo e che vergogna.

NAZIONALE – Giusto due paroline per evitare il licenziamento. Si gioca a Modena, contro l’Estonia. Se si vince il capitolo-qualificazione è chiuso, non che con altri risultati sia particolarmente in bilico. Mi pare che l’unico rossonero sia Cassano, dato che Pirlo ora è gobbo, ad Abbiati si preferisce far crescere i giovani, mentre Abate è scandalosamente ignorato dal cittì che tifava Napoli, tiè! A voi interessa qualcosa?

FORMAZIONE – (Edit by diavolo1990). Purtroppo “il gatto c’è” e non vi molla mai. Fuori Balotelli e Thiago Motta per infortunio, giocheranno Maggio, Ranocchia, Chiellini e Balzaretti in una difesa così perfetta, secondo il ct, tale da non prevedere l’inserimento di Abate, miglior terzino destro per rendimento dell’ultimo campionato. Centrocampo con il neo-juventino Pirlo che imposterà per Nocerino, Montolivo e Giovinco. Attacco composto da Rossi e Pazzini. Cassano quindi che non parte titolare. Ed ecco qui il dubbio che mi sta sorgendo: perchè Prandelli fa finta di non vedere qualsiasi cosa sia rossonera? Vincendo si va a 8 punti su Serbia e Slovenia a pari partite, con 4 gare ancora da giocare. Praticamente fatta.

Posted by LaPauraFa80