O vinciamo il derby o è finita

Avviso: il seguente post potrà risultare molto pessimista. Per quanto mi riguarda è invece tristemente realista e proverò a spiegare le ragioni che mi inducono a pensare che il tricolore ci stia sfuggendo sempre più di mano. Lungi da me di essere scaramantico, come ho avuto modo di dire, se avessimo battuto il Bari mi sentirei lo scudetto già cucito sul petto. Anzi, queste riflessioni le avrei volute fare domenica, ma ho preferito aspettare una settimana per avere più certezze (che sono certezze mie, non assolute e spero di toppare).

LA PARTITA – Il Milan vara il mini-ciclo senza Ibra con Cassano e Pato supportati da Seedorf. Cosmi conferma la difesa a tre. Palermo che passa alla prima occasione, secondo svarione consecutivo di una difesa sin qui ottima. Il resto è un tentativo sterile di pareggio, non supportato da una condizione atletica sufficiente. Nella ripresa c’è tanto cuore, ma è l’unica cosa che abbiamo in questo momento, esce Pato per infortunio e si gioca senza punte. Regge il gol di Goian, il Palermo torna alla vittoria, per noi è la prima sconfitta del 2011.

I PROBLEMI – Fondamentalmente una generale condizione atletica pessima, fatta eccezione per pochi (Thiago, Abate, Boa) che ci rende incapaci di essere reattivi a tutto campo. In queste situazioni la mancanza di qualità in mezzo al campo pesa. E poi non segnamo! 1 gol tra Bari (terzultima difesa del campionato), Palermo (penultima) e Tottenham (difesa di burro). E meno male che per qualcuno ci potevamo permettere il lusso di rinunciare a Ibra per 3 giornate..!

O DERBY O MORTE – Altra sensazione (cazzo, potrei fare il mago) che avevo qualche settimana fa: il derby è più decisivo per noi che per loro, considerato il calendario. Ad oggi lo è ancora più di quanto pensassi. Non basta il pareggio, serve la vittoria per tornare sui binari giusti, diversamente sono pronto a scommettere quanto volete che non vinciamo lo scudetto.

Due settimane lunghissime per prepararlo, maledette soste delle nazionali. Ma forse nemmeno troppo dato che se giocassimo domenica, lo faremmo senza punte. Sono le due settimane più importanti dell’anno, la squadra si guardi dentro e ritrovi la forza di lottare. Se ce l’ha. L’eterno countdown può iniziare.

PAGELLE:

Abbiati 6.5: para il parabile.
Abate 8:
straordinario, devastante, eccezionale.
Nesta 6: sul gol poteva pensare più a Goian che al segnalinee, poi si riprende.
Thiago Silva 7.5: Drago prendici per mano, cazzo!
Jankulovski s.v: dura poco.
Antonini 5.5: la solità mediocrità.
Gattuso 6: stanchissimo, ma non molla mai (se segnava in tuffo di testa…).
Van Bommel 5: altro errore sul gol e generale calo rispetto a qualche settimana fa.
Flamini 5.5: prestazione insipida.
Seedorf 6.5: è l’unico a prendersi le responsabilità di giocare tutti i palloni. Ma è un po’ inconcludente.
Cassano 5: non può giocare solo su un piede, troppo facile chiuderlo.
Pato 5.5: lotta, ma è solo. Allora si addormenta. Ovviamente, colpa di Ibra.
Boateng 6: entra, vivacizza, ma non sposta gli equilibri.
Robinho 6.5: come Boa, solo un po’ più convinto.

Posted by LaPauraFa80