RINOOOOO!!!

Rino Gattuso che segna. Di sinistro. A Buffon. Il gol decisivo. Ebbene no, non è fantascienza, è solo la splendida realtà che emerge in quel di Torino, dove un Milan sempre più tosto e quadrato infligge l’ennessimo duro colpo alla Juve e, cosa più importante, si avvicina di altri tre punti al traguardo scudetto. La gara coi gobbi era un viatico importante, ma tutto è filato liscio, la squadra si è dimostrata per l’ennesima volta matura e paziente, brava a gestire ogni momento del match.
C’è chi diceva che vincendo a Torino era fatta. Io aspetterei ancora un po’ (diciamo fino al derby), ma con le ultime due vittorie è sicuramente aumentata la mia serenità e la fiducia nei ragazzi e nell’allenatore, a cui chiedo solo una cosa: fare bottino pieno da qui a maggio nelle partite casalinghe. Se lo si farà, difficile che il tricolore scappi.

LA PARTITA – Allegri deve rinunciare a Pato per febbre: Cassano titolare con Boa e Ibra. Ennesima rivoluzione invece per Delneri, che riporta Chiellini al centro (fuori Bonucci) con Traorè terzino. Martinez a sinistra, in avanti coppia pesante con Toni e Matri.
Una squadra gioca per vincere, l’altra per non perdere. Ne consegue che sia il Milan a fare la partita, la Juve fa quello che con le grandi le è riuscito meglio sin qui: chiudersi e provare a ripartire. Pochi spazi per noi, che arriviamo al tiro pericolosamente con Ibra e Cassano.
Nella ripresa il copione è simile e proprio quando penso che inizi a mettersi male, arriva il gol clamoroso di Rino. La Juve è totalmente incapace di reagire, i minuti passano, Rizzoli fischia tre volte.

MAMMA CHE DIFESA! – Zero, dicasi zero, tiri in porta concessi a Napoli e Juve, i cui attacchi – ci diranno – sono poca cosa: non ascoltateli. Merito senz’altro dei due colossi, Nesta (vecchio, acciaccato ma superiore a tutti i colleghi) e Thiagone (a tratti direi esagerato), ma non solo loro: la fase difensiva la si fa tutti insieme, quindi i complimenti vanno indirizzati a difesa, centrocampo e (in parte) anche all’attacco, ma pure ad Allegri, artefice di questa solidità invidiabile e invidiata, tranne ovviamente da chi ama il calcio di Telè Santana: che gliene fotte della difesa?!?

PAGELLE:

Abbiati s.v: da due partite, è come stare in vacanza.
Abate 6: copre ma non soffre. E sfodera un paio di chiusure da applausi.
Nesta 7:
ultima stagione da titolare inamovibile. Se non altro chiuderà ai livelli altissimi di sempre.
Thiago Silva 8:
senza più aggettivi per descrivere cotanto difensore.
Jankulovski 6:
due errori da Janku, che passano in cavalleria grazie agli altri.
Gattuso 7:
non segnava da 3 anni. Inutile dire che è il gol più pesante della sua carriera.
Van Bommel 6.5:
controllo assoluto della mediana.
Flamini 6.5:
quando fa il calciatore e non il killer, il centrocampo ne risente positivamente.
Boateng 6.5:
nota dolente. Non per la prestazione, ma per l’infortunio.
Cassano 6:
sta meglio, si impegna tanto, ma non punge. Non male comunque.
Ibrahimovic 6.5:
periodo in cui fatica ad arrivare al tiro. Ma lì davanti ogni pallone è suo e tutti i gol passano per lui. Se conta l’efficacia, allora va bene anche così.
Robinho 5.5:
entra poco in partita.

Posted by LaPauraFa80