La grande che prima domina, poi subisce il ritorno della piccola e poi la punisce come solo le grandi squadre sanno fare nei confronti delle piccole. E’ triste descrivere la partita in questo modo e far fare al nostro grande Milan la parte della piccola e a una squadra anonima come il Tottenham quella della grande, ma tant’è.

Partiamo col dire che il risultato è ingiusto. Il Tottenham nel primo tempo ha dominato in lungo e in largo, dimostrandosi una squadra solida, dotata tecnicamente, ben messa in campo e soprattutto capace di lottare su ogni palla. Rimane da capire, e questo bisogna chiederlo agli allenatori di tutte le squadre italiane (Allegri compreso), come mai all’estero ci surclassano in questo modo dal punto di vista fisico-atletico. Non è un problema di condizione visto che nel secondo tempo abbiamo corso più noi, ma allora il problema qual è?

Allegri sbaglia, come molti di noi avevano già detto prima della gara, a schierare Seedorf titolare dal primo minuto. L’ennesima, forse ultima dimostrazione, di un giocatore finito, incapace di reggere i ritmi alti, totalmente avulso anche dalla manovra della sua squadra, un pesce fuor d’acqua insomma. Credo che questa sia stata l’ultima partita importante da titolare dell’olandese. Ma il secondo tempo migliore del Milan non può certo essere dipeso esclusivamente dall’entrata in campo di Pato, che tra l’altro a mio avviso non ha giocato bene. Un po’ sono calati gli inglesi, ma soprattutto i rossoneri sono entrati in campo col coltello tra i denti, e hanno giocato duro come d’altronde gli inglesi stavano già facendo dal primo tempo.
A quel punto, considerando il primo tempo, lo 0-0 sarebbe stato giusto, un risultato che tra l’altro non ci sarebbe andato così male. E invece quel maledetto contropiede dettato dalla nostra voglia di vincere, il bravissimo Lennon (toh, un esterno che sa giocare a calcio) che ricorda a nonno-Yepes che alla sua età giocare la Champions ha le sue controindicazioni, e ci ritroviamo con una sconfitta sul groppone.

Pensiamo al campionato, che è alla nostra portata e possiamo vincerlo. In Europa siamo una media, non più una grande ormai, rassegnamoci. Gli ottavi sono la nostra dimensione, e a onor del vero bisogna dire che la maggior parte di noi all’inizio della stagione aveva posto come obiettivo in Europa proprio quello di stare nelle prime 16.

Comunque non è ancora finita, non ci resta che sperare in un miracolo al ritorno. Miracolo che, inutile illuderci, probabilmente non ci sarà.

PAGELLE

Abbiati 6 Bene fino a quando è stato in campo, sicuro.
Amelia 6 non sbaglia nulla.

Abate 6.5 Uno dei migliori in campo. Ci mette l’anima, è giovane e quindi fresco e veloce. Ma ha due piedi scandalosi, non ragiona e non è granchè in fase difensiva. Comunque il nostro miglior terzino.

Nesta 6,5 Buona gara, senza grandi picchi, ma comunque senza sbavature. Non è più mostruoso come prima, ma in Italia come lui non ce ne sono ancora.

Yepes 6,5 Mezzo punto in meno per come si è fatto saltare sul gol, anche se la rete del Tottenham non è certo colpa sua. Fa quello che può, sfiora il gol due volte di testa, non sbaglia quasi mai. Di più non gli si poteva chiedere.

Antonini 5,5 Nel primo tempo Lennon lo scherza, poi a fatica prende le misure, prova anche a spingere ma non mette un pallone decente al centro. Il nostro secondo miglior terzino…

Gattuso 8 Non mi interessa quello che ha fatto, dal punto di vista del fair-play forse è da deprecare, ma ieri è stato l’unico nel primo tempo a tenere testa agli avversari, e su ogni palla ci metteva il cuore. Ormai è vecchio e si vede, ma voglio che il mio grande Milan riparta da grandi persone come lui!

Thiago Silva 6 Non era nel suo ruolo e si vedeva. Ha comunque fatto il suo. Poi se penso che fino a qualche anno fa quello era il regno di Pirlo, allora capisco perchè siamo quasi fuori agli ottavi.

Flamini 6 Il suo intervento era da rosso immediato. Però ho la sensazione che gli inglesi abbiamo rallentato proprio dopo quell’entrata. Non è l’esempio classico di sportività, ma ben vengano i giocatori come lui!

Seedorf 3 Ciao Clarence, grazie di tutto.

Robinho 6 Generoso, corre come al solito. Purtroppo non preciso, come sempre.

Ibra 5 Per poco non la pareggiava la partita. Prima o poi doveva giocarla una gara scadente, è accaduto oggi. Forse è meglio, ci serve di più per lo scudetto.

Pato 5,5 Non credo che sia stato il suo ingresso in campo a dare la scossa. Vi sembra possibile che Pato in un tempo non tiri mai in porta? Beh, ieri è successo!

Posted by elbonito