GATTUSO 7.5: ancora non ho finito di rimangiarmi tutte le cose che avevo detto su di lui l’anno passato. Che stagione, che orgoglio Rino!

PIRLO 6: quando non c’è e si vince, i suoi detrattori festeggiano. Quando non c’è e si perde i suoi ammiratori lo invocano. Io dico che è molto importante. Ma può essere sostituito ogni tanto, a patto che al posto suo giochi un mediano (non Seedorf).

AMBROSINI 7: per continuità uno dei migliori centrocampisti italiani negli ultimi anni. Allegri lo mette come ultimo baluardo davanti alla difesa e Ambro lo accontenta. Unico cruccio: perdiamo i suoi preziosi inserimenti in area, quei 5-6 gol all’anno che male non facevano.

FLAMINI 7: accantonato all’inizio, aveva già le valigie in mano, poi diventa una pedina molto importante nello scacchiere di Allegri. Speranza per il 2011: che possa essere l’anno della sua consacrazione definitiva.

SEEDORF 5: nessun gol, pochi assist, pochissimo dinamismo. E’ il solito Seedorf che conosciamo, quello incostante e spesso fastidioso, che col passare degli anni perde sempre qualcosina. La notizia è che però, dopo 7 anni, non è più titolare inamovibile.

BOATENG 6.5: al contrario di Seedorf, Prince è dinamismo puro. Troppo pasticcione e irruento, ma ha una buonissima base tecnica, unita a un fisico importante. E’ un giocatore che si addice ad un campionato tosto come il nostro.

PATO 6: tralasciando in questo momento i guai fisici che meriterebbero un capitolo a parte, il voto è la media tra l’8 di certe partite e il 4 di altre. L’ho detto e ridetto, questo deve fare la differenza sempre. Perchè può farlo e direi che è ora, dato che a gennaio saranno 3 anni di Milan.

INZAGHI 10: per la mentalità. Un esempio di professionalità e passione più unico che raro. Tra l’altro passano gli anni, ma quando mette in piede in campo è sempre un pericolo vagante. A ‘sto punto mi sembra chiaro che tornerà: ti aspettiamo Pippo!

RONALDINHO 5: non rientra nei piani di Allegri. Ora è davvero diventato uno da circo capace solo di fare numeri inutili nel riscaldamento. Una volta che esce dal tunnel con la maglia di gioco addosso, sparisce. Addio, Dinho!

ROBINHO 7: è diventato sempre più importante. Tanto lavoro sporco abbinato a una qualità brasiliana e col tempo si è aggiunta una certa freddezza. Ora come ora è importantissimo, vedremo col ritorno di Pato e il possibile arrivo di Cassano cosa succederà.

IBRAHIMOVIC 8.5: colui che ha cambiato la squadra e forse ha contribuito a distruggere le passate gerarchie e ricrearne di nuove. Vero e proprio punto di riferimento e trascinatore. Forza Zlatan, portaci allo scudetto!

ALLEGRI 7.5: sbaglia talvolta nella gestione dei singoli episodi, ma la valutazione nel complesso non può non tenere conto di una impronta tattica ben precisa che ora la squadra ha, non può non tenere conto della gestione delle risorse, con scelte coraggiose a cui non eravamo abituati e non può non tenere conto di una certa elasticità mentale nel sapere modificare in corso d’opera il suo Milan, partito a settembre in un determinato modo e arrivato a dicembre completamente rivoltato.

Posted by LaPauraFa80