Se vi è capitato di leggere i giornali – o meglio, i loro siti – vi sarete accorti di una deriva sempre più pericolosa del nostro sistema giornalistico. I giornali non informano, i giornali scendono in campo al fianco dei loro editori e dei loro lettori servendogli e dandogli in pasto ciò che vogliono leggere. Ed è una cosa importante perché i media influenzano l’opinione dei tifosi: così come in politica si traduce in voti, nel calcio si traduce in incitamento o boicottaggio da parte dei tifosi, quindi – sostanzialmente – in punti guadagnati o persi.

Non si può vedere e non si può accettare se si ha un po’ di dignità ed amor proprio nel giorno dei preliminari di Champions League e dell’Olimpiade vedere alcuni media dare più importanza al gol di un attaccante sovrappeso probabilmente combinato in una partitella in famiglia il cui trattamento mediatico ricorda – quasi – quello dell’istituto luce ed affini quando i gerarchi totalitari degli anni 20 schieravano le loro truppe in piazza tra gli applausi della folla.

La specialità della stampa – ora che non c’è una proprietà – sembra essere parlare male del Milan. E la colpa è solo vostra, della maggioranza del popolino bue apertamente addestrato dai seminatori d’odio professionisti. Ci si può permettere – ad esempio – di riempire i siti e le pagine Facebook di articoli “Sosa è arrivato a Casa Milan, Galliani è uscito da Malpensa, Montolivo è andato al cesso” oppure “Galeone <<al Milan non c’è un progetto>”, “Adiyah: <<Milan, farei così>>”, “L’amico del cognato di Roque Junior: <<ecco cosa farei io al posto della dirigenza>>”. Ovviamente tutti o di soggetti odiati dai tifosi, o di semisconosicuti che si ritagliano i consueti cinque minuti di notorietà parlando male del Milan: il tutto a servizio dei click al proprio sito e delle visite sulla propria pagina Facebook che viene istantaneamente riempita di shitstorm nei commenti.

Abbiamo poi altri siti più specializzati in editoriali che insinuano cifre e relazioni senza un minimo di prova e non contenti quando vengono smentiti continuano ad insinuare con una logica quasi giustizialista “se lo dicono in tanti deve essere così” non rendendosi conto che “tanti” lo dicono proprio perché imbeccati. La vicenda Sosa ha del grottesco: si accusa un giocatore ancora prima che viene, solamente sulla base dell’età, e si mette addirittura le mani avanti dicendo che se farà bene comunque era senza logica. Ogni volta che leggete, applaudite o condividete articoli del genere voi per primi convinti di fare il bene del Milan in realtà lo danneggiate dall’interno e non ve ne rendete nemmeno conto.

Senza logica – per la cronaca – era spendere 17 milioni per una giovane promessa uruguaiana, inutile per il presente. Non è nemmeno vero che li recuperi tutti se il giocatore fallisce e se per quel fallimento hai mancato l’Europa League. Questa logica footballmanageristica da Udinese è pressoché ridicola: i ricavi principali sono da sponsor, diritti TV e competizioni che si ottengono vincendo subito, nel presente. Parlare di progetti, programmazione come se bisogna comprare per forza dei giovani a caso è la cosa più ridicola mai letta, semplicemente perché la parabola di un giovane non è prevedibile. Esistono i giocatori forti ed i giocatori scarsi – non i giovani ed i vecchi. Allo United, per esempio, ieri sera, la differenza l’ha fatta il parametro zero di 35 anni e non il giovane strapagato di 23.

José Sosa, dunque, richiesto da Montella e boicottato forse per via della sua esperienza a Napoli. Si dimentica, però, che il Napoli giocava con un 3-5-2 non adatto ad un trequartista e che il ragazzo, esploso forse tardi, ha esperienza e carisma da vendere (nello spogliatoio rossonero servono e tanto). Può giocare trequartista – che è una delle posizioni dove siamo più scoperti – ma anche adattarsi in altri ruoli del centrocampo a 3 come solo Bonaventura ora. Può essere un Bertolacci-2 ma se conferma, come spero, la stagione fatta in Turchia, sarà un Kukca-2 e qualcuno dovrà, ancora, chiedere scusa. Sosa è stato pagato troppo? Capita quando sei tu a voler comprare e non loro a volerti vendere il loro miglior giocatore. Prenderà tanto? Se 1,7 è tanto siamo il Chievo, non il Milan. E’ normale, anche qua, dover pagare di più i giocatori quando non fai le coppe.

Abbiamo inoltre registrato, in settimana, la linea diretta tra i piccoli azionisti e un noto giornalista interista di libero, sempre in prima linea a fare le pulci al Milan raccontandoci di Interello bianco. Ai piccoli azionisti chiedo, a questo punto, due cose: il Milan per 25 anni ha vinto (e perso, ricordiamoci a cavallo degli anni 2000) con una gestione mecenatistica. Sono arrivati bidoni colossali come Oliveira, Easjas, Oduamadi, Coloccini, Vogel, Dhorasoo ma scene come quest’ultimo periodo non si erano mai viste. E’ evidente che c’è “altro” dietro – cosa sia non sta a me stabilirlo, chiunque lo può capire da solo, così come può capire da solo perché certi siti riportano tabelle con le plusvalenze Milan-Genoa venendo immediatamente ripetute da altri siti ed “influencer” allineati ma ignorino completamente, per esempio, gli affari Juve-Pozzo. E’ un po’ come le presentazioni di un libro: trovi l’autore e altre 4-5 personalità amiche che fanno pubblicità all’autore in questione il quale, a loro volta, andrà alla presentazione dei libri di quei 4-5 e gli farà pubblicità. Spontaneità zero, insomma.

All’apice del patetico in un mercato concordato abbiamo trovato poi chi ha cercato di giustificare i cinesi dicendo che non hanno dovuto mettere la firma e chi ha detto che hanno deciso di lasciar fare – cosa che semmai non li assolverebbe, ma li condannerebbe per disinteresse verso un debito che loro dovranno pagare.

Contestare oggi è stupido, inutile, dannoso. La società è stata venduta e dal 1/1 ci saranno nuovi quadri – contestare una dirigenza in uscita è ridicolo perché non può far altro che uscire come da programma. Da qua a fine stagione bisognerà avere la dignità di turarsi il naso e ritornare a tifare, a fare gli interessi del Milan e non di chi tira avanti la propria carretta inventandosi commissioni di presunti intermediari sulla base di una foto ad Ibiza (ogni estate spunta casualmente un nuovo amico di Galliani, perché quando non puoi inserire il Genoa o Raiola allora ci vuole fantasia).

Domenica si farà la storia: tifosi rimasti con l’amore per questi colori contro tifosi che tiferanno contro per Sosa, per Mihajlovic e chi più ne ha più ne metta. Speriamo che si prenda nota di questi ultimi indegni che hanno rinnegato il Milan ed il suo passato, che probabilmente meritano di vederlo in interregionale dove sarebbe finito continuando con Farina. Mai nella vita tiferò contro per un mancato acquisto per avere i miei 56 RT e 67 FAV su twitter.

Tutte le ragioni di contestazione degli ultimi anni sono infatti cadute, eppure gli abbonamenti ancora latitano e certi non hanno cambiato tono. Speriamo lo facciano al più presto prima che i cinesi si rendano conto del prodotto che stanno andando ad acquisire, un club danneggiato in continuazione dagli stessi tifosi un po’ come la metafora dell’uomo che se lo taglia per fare un dispetto alla moglie.

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.

16 Comments

  1. Tra stronzate e cose sensate, quello che maggiormente mi piace e approvo e questo: “Da qua a fine stagione bisognerà avere la dignità di turarsi il naso e ritornare a tifare, a fare gli interessi del Milan
    Ho detto stronzate, perché la parte iniziale del post è questo. Solo per dirne una, l’accusa che rivolgi ai gobbi, leccati dalla testa al culo e fino alla punta dell’alluce, gli altri la facevano a noi al tempo che fu, con mediaset che era praticamente un Milan channel di allora.
    Per il resto, personalmente non leggo giornali sportivi, se non fugacemente i titoli, e di sicuro non vengo condizionato da più o meno patetici pennivendoli, o giù di lì, pronti a vendersi al primo acquirente che in qualche maniera li ricambi. Leggo spesso blog e commenti critici, o molto critici, come leggo te e, sinceramente, pochi altri che fate da contraltare ai duri e puri della contestazione. Sono sempre stato uno spirito libero e spesso bastiancontrario che sento di collocarmi in mezzo agli scalmanati del pro e contro. Questo non toglie nulla al mio profondo amore per i colori rossoneri.
    Come ha detto bene, adesso però non ha senso contestare. Contestare chi? Chi ha venduto e ha i giorni contati per gestire alla bene e meglio la baracca? Giocatori e allenatore che non sono in una situazione semplice e cercheranno di fare il meglio in attesa del cambio di direzione? Tifare contro, cosa della quale non sarò mai, mai, capace di fare, per fare dispetto a chi?
    Purtroppo domani pomeriggio ci troveremo ancora una volta di fronte ad uno stadio semideserto che non aiuterà certamente il morale dei nostri. Il popolo bue, come lo chiami tu, è così. Ha bisogno di stimoli, di sogni, di speranze. La gente ha bisogno di qualcosa di passionale che scaldi il loro freddo cuore e qualcosa di vincente capace di celare le loro frustrazioni della vita quotidiana. Tutto questo oggi il Milan non lo può dare. Domani, chissà…

    PS: tralascio Sosa, Cosentino e compagnia bella. Sono gli ultimi voli del condor. Di un condor che una volta volava alto, molto alto, con i soldi del padrone. Ora deve arrangiarsi, arraffando un po’ qua e un po’ là. Grandi doti di intrallazzatore, ma poche conoscenze di calcio giocato. Braida gli manca tanto.

    1. Mediaset lo faceva con un Milan al top d’Europa che a questi ne darebbe 5, di che parliamo? Braida ha preso i bidoni citati nel post.

  2. Come al solito sono in perfetta sintonia con te e non commento ancora sulle ingerenze, al momento negative, della cordata cinese prossima proprietaria del Milan. Si devono incensare e sponsorizzare ex giocatori che vorrebbero diventare i Nedved o gli Zanetti del caso? Allora si impedisce a Galliani di concludere affari già chiusi(Pjaca e Bentancur) e lo si costringe a comperare Sosa per coprire lo slot stranieri e per dare un vero rinforzo a Montella. Sosa è un buon giocatore però equivalente a Birsa che già avevamo. Il placet? Certooooo che i cinesi e Fassone lo hanno concesso ad Adrianone. Intanto i soldi spesi sono ancora quelli che vennero messi a disposizione da Silvio. Mi sto ‘rompendo’… questi cinesi fanno i furbetti come sempre fanno in tutti gli affari che concludono? Cari signori dagli occhi a mandorla il Milan è un affare di cuore…senza avere la volontà di far risorgere il Milan(al momento questa volontà è assente) potevate tranquillamente starvene a casa vostra! Per chi avesse bontà e pazienza di leggere allego il file della mia disamina sulla campagna acquisti. http://www.acmilanforever.altervista.org/pagine/page0004.html

  3. Si tifa fino a che si campa! Su questo non vi e’ dubbio.
    Ma comprare male adesso significa compromettere anche questo campionato ed il compito di comprare , purtroppo , e’ rimasto a Galliani. Diavolo teme, giustamente, il tifo contro del popolino influenzabile ed incolto. Ma perche’ mai Galliani fa cose che aumentano rabbia, scontento, dubbi di ogni genere, ed in definitiva diventa la causa prima delle proteste? Non e’ uno stupido, sa bene che con Sosa o senza Sosa la squadra e’ la stessa, sa ancor meglio che tutti avremmo preferito conservare i soldi buttati via per mezze cartucce, peggiori dei giocatori che avevamo, in questi ultimi anni.
    Coservarli per comprare solo uno o due veri campioni. Solo uno o due,
    questo voleva la gente. E non si sarebbero visti striscioni offensivi, accuse infamanti, speranze di imdecorose cacciate. Allora, se lo sai
    tutto questo, PERCHE’ ?
    E’ tutto qui il succo di questa brutta fine.

    1. Perché uno o due veri campioni senza Champions non vengono

      1. Allora conserva i soldi!

      2. La Lazio trovo’ Biglia. La Fiorentina , Borja Valero…….

      3. Di’ la verita’ , tu speri ancora nella resurrezione del capitano !
        Rassegnati, non e’ mai stato un campione e nemmeno un regista. Il suo piu’ grande errore fu il volere il posto di De Jong.
        Se gli avesse giocato a fianco meglio in un 4/4/2 , avrebbe avuto ben altra carriera in nazionale e nel Milan.

        1. Il più grande errore del Milan è aver fatto giocare De Jong.

  4. Aspettavo questo post, però come sempre mi caschi sui tifosi dopo che abbiamo assistito ad una vera azione di demolizione del Milan, da parte di un “gobbo” a cui del Milan interessa solo la poltrona ed i quattrini; non c’è giustificazione allo scempio di soldi che ha fatto in questi anni il “Condor”.
    L’operazione Sosa è insensata non tanto per l’età del giocatore (che comunque conta)ma per il fatto che non è un giocatore da Milan, non ci serviva perchè in quel ruolo è un doppione ed è pure lento, perciò tanto valeva puntare su Menez senza spendere una lira e farlo giocare trequartista, inoltre è extracomunitario e dunque ci limita nelle scelte di gennaio ed in generale è un giocatore che non ci dà delle alternative nel gioco, siamo una squadra che a centrocampo non ha un gioco sulle fasce, andava venduto Honda e preso uno veloce che giocasse bene sulla destra; se a questo ci aggiungiamo gli 8 ml di catellino + i 2 ml di commissioni al suo agente + 1,7 di ingaggio direi che ci sono non uno ma mille motivi per pensare male circa l’operato di Galliani che è indifendibile.

    1. L’articolo delle commissioni è di Tuttosport, che non può essere attendibile. Galliani ha smentito quelle cifre. Menez esce da un problema alla schiena. Operato di Galliani? Condiviso con allenatore, Fininvest e cinesi. O si accusano tutti o nessuno

    2. Demolito? Chi ha demolito è Fininvest che ha chiuso i rubinetti all’improvviso salvo riaprirli perché troppo tardi. Ha inserito un AD che – si – ha fatto i propri interessi remando contro quelli del Milan. Lo scempio è giudicare un giocatore ancora prima che metta piede in campo: se Sosa farà 10 assist con che coraggio si scriverà?

      1. Io mi auguro che Sosa faccia 20 gol e 20 assist ma rimane comunque un’operazione senza senso, perchè se uno devo comprare un giocatore per logica va a cercare di coprire i buchi nella rosa mettendo gente che possa dare quante più garanzie possibili che l’investimento frutti; invece qui ci troviamo con ampie possibilità che l’investimento saranno soldi buttati, perciò sperare che andrà bene è un pò come sperare in un terno all’otto.
        Un dirigente che ha a cuore la sua società amministra i soldi degli altri come fossero suoi, invece Galliani ha prodotto buchi di bilancio nel Milan, compra gente scarsa e vende a prezzi di regalo quelli buoni, gli altri li regala e Fininvest comunque ci ha rimesso milioni di euro all’anno.
        I cinesi per chiudere l’operazione per ora hanno messo una cifra minima di 15ml ed hanno fatto sapere che fino alla chiusura della compravendita lasceranno fare, questo a mio avviso indica la poca che fiducia che anche loroa hanno per Galliani, per me Galliani ha tradito il Milan già molti anni fa e mi viene il dubbio se sia mai stato un milanista.
        Secondo le ultime voci pare che Galliani avesse offerto ultimamente De Sciglio per Zaza e la Juve per fortuna nostra ha rifiutato per esubero in quel reparto, in pratica si andrebbe a creare un buco pure a sinistra per avere una prima punta quando in rosa ne hai almeno altre due… sarebbe una operazione in perfetto stile Condor, che si accanisce sulla carcassa…

    3. Infatti! non mi stanco di dire che avevamo gente come Rami, Paletta,
      El Shaaravi, Balotelli, Mexes, Menez, Saponara, Mastour, e qualcuno che dimentico, e non siamo stati capaci di proteggerne il valore.
      Abbiamo i nostri giovani portati in prima squadra da provare facendoli giocare abbastanza. Abbiamo gente pagata a peso d’oro da recuperare. E cosa fa il genio ? Compra compra e compra…scartine!
      E regala , regala, regala ….
      Pero’ debbo essere onesto ed ammetto che mi ha colpito la considerazione fatta da Diavolo a proposito del criticare tutti o nessuno. Mi ha colpito perche’ per anni ho pensato che il Nostro prevaricasse in qualche modo il Presidente ma adesso questa “concordia” con cinesi e Fassone mi ha colpito.

  5. Sono allineato con il commento di Milanforever, magari condito in salsa Papin III. Io, come ho più volte scritto, non leggo i giornali sportivi e frequento solo questo blog. Se uno usa la testa per ragionare e non solo per dividere le orecchie, è in grado di farsi un’opinione razionale e motivata sui fatti di quest’ultimo quinquennio rossonero. Poi, certo, può anche capitare – occasionalmente – di condividere posizioni curvaiole, ma il vero tifoso continuerà sempre a tifare Milan, perché ama il rossonero, nonostante le miserrime figure patite in questi ultimi anni, peraltro quasi sempre anticipate da diversi commenti registrati su questo blog e da una buona parte della tifoseria. Perché, caro Diavolo, alla fine della fiera, se siamo passati da circa 75.000 tessere di abbonamento degli anni d’oro alle 10.000 scarse attuali, non sarà mica perché Serafini scrive articoli fuori linea o il Barone espone striscioni ai limiti dell’insulto. E’ giusto criticare, sempre motivando le critiche e possibilmente rimanendo nella civiltà. In ogni modo, preferisco dissensi anche duri a un pensiero unico che non mi ha mai appassionato in nessun campo. O meglio, un pensiero unico ancora mi è rimasto: il rossonero per sempre.

  6. Tornando al calcio sul campo , mi trovo molto d’accordo col tentativo di Montella di risolvere i problemi di centrocampo affidandone la guida a Bonaventura. Ho sempre visto bene Bonaventura una specie di Seedorf a centrocampo ( come anche Honda ) e non avanzato dove gli manca il guizzo ed il tiro ( anche ad Honda) Per questo motivo , se Montella sara’ coerente e deciso in questa scelta, sono moderatamente ottimista sul funzionamento del centrocampo. Honda lo vedo da sempre come suo sostituto e cosi’ sara’ penso anche per Sosa ( ma Locatelli quando gioca? ) Kucka, Bertolacci, Poli, Montolivo, per gli altri due posti. Ma continua a mancare un centrale di classe, potenza e lancio lungo e siamo in chiaro esubero senza Europa da giocare. In difesa possiamo tirare ed in attacco si vedra’.

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