Antonio Conte si ricorderà a lungo il 28 Maggio: in tale data nel 2003 la Juventus, come spesso accade in Europa, nonostante un gol regolarissimo annullato ad Andrij Shevchenko, riuscì a perdere la partita più importante del calcio italiano di Club in quel di Manchester. Il 28 Maggio 2011 invece i carabinieri della procura di Cremona hanno perquisito l’abitazione del (tra poco ex) allenatore bianconero nel filone principale dell’inchiesta calcioscommesse che va ormai avanti da più di un anno.

Lo premetto immediatamente: la Juventus non rischia nulla in questa inchiesta – i fatti si riferiscono alla scorsa stagione, quando Conte allenava il Siena, e anche se l’allenatore con meno capelli veri in Italia venisse squalificato potrebbe comunque allenare i bianconeri col solo divieto di presentarsi sul terreno di gioco. Non è tanto infatti sul proseguimento delle indagini sul calcioscommesse che vorrei incentrare questo editoriale quanto sul famoso codice Etico di Prandelli che sembra venire interpretato o applicato, nella migliore vocazione Giolittiana, a seconda del soggetto coinvolto: Criscito indagato a Cremona va a casa, Bonucci che ha subito lo stesso trattamento a Bari, e non da oggi (notizia di oggi è invece il fatto che il difensore della Juventus è indagato anche a Cremona) è, nel momento in cui sto scrivendo questo articolo, ancora nella lista dei 23. Ci vorrà un avviso di garanzia per escluderlo? Le parole “se sta bene viene con noi”  sembrano tuttavia andare in tutt’altro senso. 

Non vanno dimenticati, tuttavia, i precedenti: Balotelli vive ormai al di sopra di queste regole essendo insostituibile come prima punta della nazionale – Giaccherini espone dal pullman bianconero striscioni insultanti altri tesserati e nessuno alza un dito a stigmatizzare il comportamento per cui Massimo Ambrosini fu messo in croce mediaticamente e, successivamente escluso dalla nazionale, fino al capitano, Buffon, uno che dichiarò che i giocatori devono aiutare l’arbitro quando alla Juventus venne negato un possibile rigore nella gara casalinga contro il Siena salvo poi, due settimane dopo smentirsi sul famoso gol di Muntari – d’altronde da un commissario tecnico che nello staff della nazionale ha portato il proprio figlio, in barba a qualsiasi meritocrazia, ci si può aspettare questo concetto di etica a singhiozzo.

Spero che la giustizia sportiva come ha già fatto nel 2006 possa fare il suo corso e che diversamente dal 2006 le cose possano essere fatte bene: nessun prescritto, nessuna squadra coinvolta unicamente per far sembrare meno gravi le colpe di principali imputati. Abbiamo già assistito a un orrendo processo all’italiana dove comunque anche i capi della cupola, nonostante le sentenze a loro sfavorevoli abbiano ormai toccato la seconda stella, continuano a proclamarsi innocenti – che questo non si ripeta più e che i pronunciamenti dei tribunali possano venire finalmente rispettati.

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.

7 Comments

  1. Intervista di Carlo Petrini alle Iene: “Bologna-Juventus del 13 gennaio 1980 fu truccata, le due società si misero d’accordo e chi quel giorno non avesse accettato quell’accordo non avrebbe giocato”.
    In libri successivi emerse il particolare della combine di Ascoli-Juventus dove tutti i giocatori erano a conoscenza dell’illecito, ivi compreso Prandelli che giocava nella Juventus.
    Finì che pagarono Milan e Lazio(giustamente) e vennero salvate altre squadre sulla base del ridicolo principio giuridico che combinare un pareggio era meno grave che combinare una vittoria di una delle due contendenti. Principio ripreso ultimamente da Buffon attraverso dichiarazioni quanto meno improprie.
    Tornando al 1980 e proiettandomi al 2006, alcuni inquisitori sportivi sono stati sostituiti perché ritenuti affini alle manipolazioni denunciate e condannate nel processo sportivo chiamato calciopoli.
    Naturalmente i più fessi sono sempre i milanisti che pagarono allora e si sono visti togliere ben 39 punti semplicemente perchè qualcuno osava chiedere lo stesso trattamento dell’antagonista nella corsa allo scudetto. Anche questa volta, dal mio punto di vista, ho ritenuto giusta la penalizzazione del Milan(Meani doveva non chiedere favori e soprattutto non millantare su cose di cui non aveva conoscenza) ma assolutamente inadeguata la penalizzazione delle altre squadre. Per non parlare dello scudetto di cartone . Una assegnazione partigiana poi festeggiata in modo ridicolo e vergognoso da ‘smoking bianchi’ che successivamente Palazzi avrebbe reso più sporchi di tutti. La richiesta di condanna, non perseguibile perchè in prescrizione, è un’onta che la storia calcistica non assolverà al pari della mancata cancellazione dagli albi sportivi di una società che ritiene, da sempre, di essere al di sopra di tutto e di tutti.

  2. sta nazionale ha già rotto un po i coglioni! una succursale juventina, partendo da prendelli e ferrara, passando per i calciatori presenti… scandaloso come ci sia una disparità di trattamento e nessuno dica nulla, buffon capitano che giustifica conte e i biscotti ma poi si indigna se glielo fanno a lui il biscotto( svezia danimarca)!!

    conte e bonucci indagati, criscito, sculli e masiello (giovanili juve) indagati… minchia una scuola di vita sta torino bianconera!!

    per non parlare del mercato ogni giorno escono notizie su thiago silva e ibra, che palle!! e spero si risolva subito anche la questione del rinnovo di flamini, minchia quanto ci mette a decidere!!!

  3. Questa non è la nostra nazionale. Potendo ritirerei i giocatori del Milan da questa competizione.
    Ritengo l’immissione di Giaccherini, tra i 23 convocati, una forte provocazione antimilanista.
    Già avremmo dovuto sopportare Buffon( un incompetente, nella comunicazione, che parlando ha offeso svariati milioni, nel mondo sono più della Juventus , di milanisti).
    Poi la presenza di Bonucci un plurindagato nelle vicende del calcioscommesse.
    L’uomo di Orzinuovi si conferma quello che conoscevamo, cioè un falso modesto, che in realtà dimostra di essere juventino più di quanto non dimostrasse Lippi che stillava convocazioni d’ispirazione ‘moggiana’.
    Molti non si riconoscono in questa nazionale che appare sempre più come lo ‘scimmiottamento’ della Juventus.
    Mi spiace per ‘Fantantonio e Schiaccianoci’ ed anche per Riccardo ed Ignazio ma questa squadra non piace e non suscita l’entusiasmo necessario per seguirla. 😥

  4. La convocazione di Giaccherini è assurda. E’ stato premiato perché ha esibito quello striscione antimilanista? Temo di sì perché non credo che la sua stagione sia stata da giocatore della nazionale. Ma questi signori, Prandelli incluso, non sono mai chiamati a rendere conto di ciò che fanno?

  5. Altro esempio di violazione del codice etico sono le dichiarazioni di poco fa fatte da Gianluigi Buffon.
    Incredibile dimostrazione di protervia di un personaggio che si sente al di sopra di tutto e di tutti.
    Non mi meraviglia che questo sia il convincimento di chi è abituato a seguire proclami del tipo: ‘ Alla Juventus non è importante vincere è l’unica cosa che conta’.
    Quindi non cìè da meravigliarsi se fa lo gnorri su azioni apparse truffaldine evidenti a milioni di telespettatori. Prandelli ciancia di codice etico. Se l’ultima intervista al suo capitano è una dimostrazione di “Glassnost” del team azzurro di calcio, io fossi nel team Milan ritirerei i miei tessarati dalla squadra azzurra.:roll:

  6. Ora basta !!
    A Buffon (calciatore strapagato) dispiace la spettacolarizzazione ?? Ma quando queste puttane chiamate calciatori firmano contratti miliardari con gli sponsor non si incazzano per l’eccessiva notorietà di cui godono !!!!!!
    Si scandalizzano come puttanelle solo quando li beccano o fottersi le partite.
    Io lo dico a chiare lettere di questi nazionali MI SONO ROTTO IL CAZZO e lo dico ufficialmente: AGLI EUROPEI TIFO CONTRO.
    Non me ne frega niente se vince la Germania l’Olanda o la Spagna, il calcio spettacolare o il catenaccio. Mi frega solo che questa rimpatriata di gobbi ladri chiamata NAZIONALE ITALIANA prenda la via di casa il prima possibile. Mi vergogno di loro.
    Scusate lo sfogo.

    1. I tuoi francesismi sono giustificabili. Quel che più mi fa arrabbiare è la mancata presa di posizione dell’Ac Milan. Non si possono lasciare i calciatori, del glorioso club di via Turati, con altri che recentemente hanno esposto striscioni vergognosi contro il popolo milanista ed altri ancora vanno in televisione, da SKI, e ridono per la presa in giro fatta nei confronti di centinaia di milioni di spettatori, in tutto il mondo, che assistevano alla partita.
      I tuoi franncesismi sono delle lodi a chi persevera nell’ipocrisia.
      Questa nazionale ed il suo predicatore, fasullo, di etica sportiva, non meritano la nostra attenzione! 😈

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