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Krasic, Fabregas, Puyol, Piquè, Robben, Rooney. Tutti questi settimana prossima la partita la guarderanno dalla tribuna. Tra infortuni e squalifiche la Champions League perde i migliori giocatori. Ma andiamo con ordine.

Bayern Monaco – Manchester United 2-1

Partiamo da Monaco, dove 11 anni dopo il Bayern è riuscito in parte a vendicare la finale del 1999. Sembrava tutto facile per il Manchester dopo il gol di Rooney dopo un minuto e mezzo. Lo United sembrava avviarsi verso la quinta vittoria su cinque gare in trasferta. Ma si sa che i tedeschi non mollano mai. E se a San Siro prima del loro gol il Milan doveva perlomeno essere sopra per tre gol a 0 questa volta i bavaresi non mollano e puniscono gli inglesi. Ci sarebbe da chiedere a Van Gaal perché gioca con Mario Gomes e tiene Klose in panchina fino a pochi minuti dalla fine. Ma il risultato gli da ragione. Manchester che resterebbe favorito per la qualificazione se non fosse che Wayne Rooney si è infortunato e salterà non solo la partita di Old Trafford ma anche e soprattutto lo scontro diretto con il Chelsea di sabato. E considerando che più del 50% del Manchester è Wayne Rooney il Chelsea di Ancelotti ora può ben sperare.

Lione – Bordeaux 3-1

Derby francese, peraltro di questi tempi unico modo per portare una francese in semifinale. Il pronostico diceva Bordeaux ma ha vinto il Lione. Si parla tanto di Dzeko sul mercato ma nessuno ha mai pensato a Lisandro che sta facendo molto bene in Francia in questa stagione. Da notare peraltro l’ennesima buona partita di Cissockho, al di là del mal di denti c’è qualcuno che ha preferito Abate ed Antonini. Bordeaux che tra due settimane per me potrebbe anche passare il turno vincendo 2-0. Da notare che nel pregara in settimana il Bordeaux si era lamentato perché il Lione era riuscito a farsi anticipare la partita al venerdì. A quanto pare i Paolillo che non sanno mai quando è il buon momento di tacere esistono anche in Francia.

Inter – CSKA Mosca 1-0

Passiamo ora alla seconda squadra di Milano, impegnata nel difficile impegno contro la più scarsa delle squadre rimaste nella competizione (dopo l’Inter stessa) passata ai quarti più per grazia divina nei sorteggi che per propri meriti. E nonostante tutto è passata solo grazie alla papera di Palop. Tutto esaurito a San Siro (con parte del terzo aello chiuso, al solito, altrimenti non riescono) per una partita più da Europa League che da Champions. Chi ieri sera avesse visto diretta Gol si sarà reso conto subito della differenza abissale di ritmo tra Milano e Londra. E’ un 1-0 che paradossalmente ridimensiona l’Inter stessa, considerando la dimensione dell’avversario (tranquillamente una Lazio) e che con i campioni in carica di Russia del Rubin, 4 mesi fa aveva fatto 2-0. Inter che non dovrebbe problemi a passare il turno considerata la squalifica di Krasic. E visto l’avversario ci mancherebbe altro.

Arsenal – Barcellona 2-2

Doveva essere la partita più spettacolare del turno e così è stato. Fortunato l’Arsenal, che nel primo tempo finisce 0-0 grazie a degli interventi di Almunia uno più strepitoso dell’altro. Rientrati in campo però gol a freddo, stupendo di Ibrahimovich che porta avanti il Barça. Farà il paio con quello dopo. 3 gol in 4 partite ad eliminazione diretta con il Barça. Ora è ufficiale: se negli ottavi non segnava mai non era colpa sua. Qualsiasi altra squadra si sarebbe rassegnata alla Goleada, ma l’Arsenal non molla e riesce a strappare il pari anche grazie ad un rigore inventato su Puyol. Al ritorno resta favorito il Barça. L’Arsenal sarà senza Fabregas, il Barça senza i due centrali di difesa titolari Puyol e Piqué. Al loro posto però Milito e Marquez. Non come qualcuno che quando si rompono Nesta e Thiago Silva ci costringe a giocare con Bonera e Favalli. Vero società?

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.