Buona ma non perfetta la giornata dell’Italia, che si “ferma” a 5 gol contro un Liechtenstein che nel primo tempo ha chiuso ottimamente tutti gli spazi prima di capitolare. Servirà l’impresa il 2 settembre al Bernabeu, per poi evitare di perdere punti nelle ultime tre gare.

Il risultato più significativo di venerdì sera è probabilmente la sconfitta della Francia contro la Svezia nel gruppo A, cosa di cui a ruota approfitta l’Olanda vincente contro il Lussemburgo. In campo anche i gironi B e H; nel primo Svizzera e Portogallo allungano vincendo due sfide facili, con la clamorosa sconfitta dell’Ungheria (terza) con Andorra. Nel secondo a sorridere è solo il Belgio (0-2 in Estonia), mentre la Grecia esce indenne da Sarajevo e mantiene il secondo posto.

Sabato le maggiori emozioni sono arrivate dal derby Scozia-Inghilterra; un 2-2 con continui ribaltamenti e un pareggio al 93′ di Kane. Slovacchia e Slovenia vincono nel resto del gruppo F, successi per Germania e Irlanda del Nord nel girone C mentre Polonia, Montenegro e Danimarca non steccano nel restante girone E. Solo pareggi domenica nel D, dove le già eliminate Georgia e Moldavia e anche le quattro ancora in lotta (Irlanda, Serbia, Austria, Galles) non smuovono la classifica. Spagna e Italia aumentano a +7 il loro vantaggio sul terzo posto, ormai fuori tiro; lotta a quattro nel gruppo I dove l’Islanda supera la Croazia 1-0 e l’aggancia, seguita a due punti di distanza da Turchia e Ucraina.

Girone A: venerdì Bielorussia-Bulgaria 2-1, Olanda-Lussemburgo 5-0, Svezia-Francia 2-1. Classifica: Svezia e Francia 13, Olanda 10, Bulgaria 9, Bielorussia 5, Lussemburgo 1

Girone B: venerdì Andorra-Ungheria 1-0, Far Oer-Svizzera 0-2, Lettonia-Portogallo 0-3. Svizzera 18, Portogallo 15, Ungheria 7, Far Oer 5, Andorra 4, Lettonia 3

Girone C: sabato Azerbaigian-Irl. del Nord 0-1, Germania-San Marino 7-0, Norvegia-Rep. Ceca 1-1. Germania 18, Irl. del Nord 13, Rep. Ceca 9, Azerbaigian 7, Norvegia 4, San Marino 0

Girone D: domenica Irlanda-Austria 1-1, Moldavia-Georgia 2-2, Serbia-Galles 1-1. Irlanda e Serbia 12, Austria e Galles 8, Georgia 3, Moldavia 2

Girone E: sabato Kazakistan-Danimarca 1-3, Montenegro-Armenia 4-1, Polonia-Romania 3-1. Polonia 16, Montenegro e Danimarca 10, Romania e Armenia 6, Kazakistan 2

Girone F: sabato Lituania-Slovacchia 1-2, Scozia-Inghilterra 2-2, Slovenia-Malta 2-0. Inghilterra 14, Slovacchia 12, Slovenia 11, Scozia 8, Lituania 5, Malta 0

Girone G: domenica Israele-Albania 0-3, Italia-Liechtenstein 5-0, Macedonia-Spagna 1-2. Spagna e Italia 16, Israele e Albania 9, Macedonia 3, Liechtenstein 0

Girone H: venerdì Bosnia-Grecia 0-0, Estonia-Belgio 0-2, Gibilterra-Cipro 1-2. Belgio 16, Grecia 12, Bosnia 11, Cipro 7, Estonia 4, Gibilterra 0

Girone I: domenica Finlandia-Ucraina 1-2, Islanda-Croazia 1-0, Kosovo-Turchia 1-4. Croazia e Islanda 13, Turchia e Ucraina 11, Finlandia e Kosovo 1

piterdabrescia

Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014

  • Vittorio

    Mi chiedo, per una questione di coscienza e morale, non per
    tifo, se non dovrebbero aprire un procedimento di accertamento sulla situazione in cui potrebbe versare il giovanissimo Gigio Donnarumma. Ancora minorenne allorquando e’ iniziato il percorso contrattuale guidato dal procuratore ed adesso in palese conferenza di opinioni fra gente adulta e certamente autorevole. Puo’ essere considerato libero da condizionamenti ? E ‘ o potrebbe essere una situazione anomala ? Cosa ne pensate amici di questo blog ?

    • Milanforever

      Ci sta tutto, salvo che dovrebbe partire da una denuncia di parte.

  • Vittorio

    Voglio essere piu esplicito. Gli organismi del calcio, sempre attenti all’etica SPORTIVA
    e pronti ad indagare ad ogni minima apparenza di anti sportivita’ nel mondo calcistico
    potrebbero ritenere strano che un ragazzino giocatore affermi in pubblico i suoi sentimenti e sopratutto le sue intenzioni ed i suoi programmi e poi li capovolge dopo “riunioni al vertice” solo con un nugolo di adulti.

  • Milanforever

    Primo. Se tutte le società d’Europa si mettessero di traverso verso certi cosiddetti procuratori, gli stessi cesserebbero di esistere.
    Secondo, ma forse primo. Se la Fifa, oltre al fair play finanziario (che se vogliamo è anche un’inutile cazzata) mettesse in piedi le regole per fermare certa gente, la situazione sarebbe risolta.
    Immorale è che un pizzaiolo napoletano (e quando dico napoletano lo dico con tutto il disprezzo più profondo per chi crea situazioni tipo il letto della paziente invaso dalle formiche) possa lucrare (pardon, rubare) cinquanta milioni per il passaggio di proprietà di un suo cosiddetto assistito.
    Terzo. Nello specifico si manda affanculo il pizzaiolo, Donnarumma (e parenti) e, se necessita, anche gli altri suoi assistiti (Abate e Bonaventura).

  • Milanforever

    Nello specifico penso che dopo quello che è successo questa sera, per il bene del Milan e del ragazzino (non esente da colpe) è il caso che il suo pizzaiolo si trovi in fretta qualche squadra che lo voglia comprare a un prezzo evidentemente molto scontato e, almeno incassare qualcosa per la campagna acquisti.
    Non oso immaginare diversamente quale potrebbe essere l’accoglienza di San Siro alla prima partita. Il popolo milanista dà tutto il suo cuore per chi dà il suo ai colori rossoneri, ma è altrettanto capace di non perdonare un qualunque sgarbo immotivato. Ne sanno qualcosa personaggi come Leonardo o Pirlo.
    Vicenda squallida.

    • Vittorio

      Perfettamente d’accordo, tranne sulle colpe di un ragazzino che come tale non puo’ averne. Chiaro che a noi interessa solo l’aspetto “sportivo”della vicenda, ma per molto meno ho sentito di faccende di questo genere finite su tavoli molto piu’ austeri.

      • Milanforever

        Quando vai in campo per affrontare un campionato di serie A, quando vai in campo davanti ai tuoi tifosi che di ammirano, ti osannano, si stupiscono per le tue incredibili parate, o giochi una finale di supercoppa risultando una tua parata determinante per vincerla, vai in campo tu con i tuoi diciassette, diciotto anni, non vanno in campo i tuoi genitori o il tuo pizzaiolo procuratore.
        Sei tu, con la tua personalità e le tue qualità che ti rapporti con i tuoi tifosi e di conseguenza anche le scelte di vita che fai sono le tue e di nessun altro. E’ una regola fondamentale di vita che vale dappertutto.
        Se, per caso, Donnarumma si facesse condizionare dalle scelte dei genitori (parenti) o del pizzaiolo, credo che farebbe poca strada, almeno come uomo.

        • Vittorio

          Non sono d’accordo su questo. Lo sai gia’ amico mio. Tu mi sembri troppo severo con i giovani. Perche’ questa intransigenza?

        • Vittorio

          Vado oltre . Solo per fare un esempio.
          Se una famiglia intera povera ed un amico autorevole ricco, mettessero sul marciapiede una ragazzina, tu condanneresti la ragazzina o correresti in suo aiuto ? Non ti chiedo cosa faresti a quegli altri ……..
          Pensa bene, Milanforever. La tua affermazione porta ad una conclusione che certo non pensi:
          La ragazzina piace .I suoi clienti ne usano ed abusano.
          Il problema sta tutto nelle “qualita’ ” e “personalita” della ragazzina?
          E’ sua la scelta di vita e di nessun altro?
          E’ una regola di vita che vale dappertutto?
          Oppure vale solo all’inferno?

        • Milanforever

          Vittorio è un esempio che non regge.
          La ragazzina è il tipico esempio di una persona più o meno fragile alla mercé di persone che la sfruttano. Non è certamente il caso di Gigio. Per giocare a certi livelli ci voglio, oltre alle qualità, le palle e il ragazzo ha dimostrato di averne in abbondanza.
          Io volevo semplicemente fare capire che se hai la personalità, le palle, per metterti, per mettere la TUA faccia davanti a migliaia (milioni in tv) di persone ed esibire le tue parate o digerire le tue cappelle, non sei un “ragazzino” come tutti gli altri.
          In ogni caso il “ragazzino”, proprio perchè tale, sa benissimo cosa è giusto e cosa non lo è. Se soggiace all’avidità dei famigliari, parenti, pizzaioli (perchè la gallina dalle uova d’oro attrae un sacco di persone), sa benissimo che non sta facendo una cosa giusta.
          Ti garantisco che certe scelte peseranno pesantemente sulla sua vita, se non come professionista, come uomo. Un grande calciatore e, te lo scrivo in napoletano, “omm e merd”.

  • Vittorio

    Certamente non noi anzianotti e disincantati tifosi di glorie passate. Ma un gruppo ( si dice ” mass” ? ) di tifosi giovani furibondi e sanguigni, potrebbe capitare che intraprendino qualche dura iniziativa a forza di scartoffie e raccomandate R.R. ( si dice ” action “? ) per far cacare i vermi dal culo a chi si vuole (tanti ? ) riempire la pancia ( di milioni ? ) .

  • Vittorio

    Questo inno alla cretinaggine che rompe i timpani e scassa il cazzo e ci propone il portiere del Milan in tutte le salse sarebbe bene che finisse come di giusto : con un’inchiesta che parti dal controllo del contratto di Donnarumma con Rajola. Che sia reso pubblico e giudicato da chi ne ha il potere ed il dovere questo contratto. Noi tifosi ed anche gli altri cittadini italiani abbiamo il diritto di sapere cosa cazzo va a firmare un ragazzino. E chi e quando e perche’ e per come glielo fa firmare!
    Solo cosi’ si capira’ se Gigio Donnarumma sta facendo quello che vuole,lui,o quello che hanno voluto altri. Per esempio, metterla in culo a tutti !

    • Milanforever

      Sei commovente Vittorio nella strenua difesa di un “ragazzino”, che ragazzino non è, e della sua presunta violenza di plagio.
      Non sono avvocato, ma non serve tanta laurea per sapere e capire che i contratti sono rapporti strettamente privatistici e quindi inviolabili, salvo impugnazione di una delle parti o di chi ne ha interesse.
      Diverso sarebbe il discorso se i contratti tra calciatori e procuratori dovessero seguire delle norme stabilite (dalla Fifa?). Così, e aggiungo purtroppo, non è e personaggi di dubbia professionalità con nessuna morale possono fare il bello e cattivo tempo fino a quando calciatori avidi e società servili glielo permettono.
      Purtroppo caro Vittorio, capisco che Gigio (lo chiamo ancora così per una volta) ti incuta tenerezza e comprensione, ma ti ripeto ancora una volta che un ragazzino, per quanto tale, se ricopre certi ruoli al centro di una platea planetaria ne risponde lui e solo lui a tutti gli effetti, nel bene e nel male. Se ci pensi è giusto così, anche se l’ingiustizia è che il mondo mediatico, che oramai è il mondo reale, abbia costruito questa mostruosità.
      Un domani non canterò, come ho fatto per Leonardo, uomo di merda, Gigio uomo di merda. Non lo farò mai, salvo sviluppi non pensabili nè prevedibili, ma sicuramente lo sentirò, lo sentiremo, e soffrirò tanto.

      • Vittorio

        Rispetto la tua ma mi tengo la mia.
        “o di chi ne ha interesse.”
        Noi . I tifosi utenti che pagano .