Poco spettacolo e tanta sofferenza dei 90’ di Firenze con cui l’Italia si libera di Malta, ancora una volta bestia nera degli azzurri se non altro per l’atteggiamento in campo. Tanta garra, per tutti e 90 i minuti, e il solito “vizio” di opporsi con tutte le parti del corpo possibili e immaginabili ai tiri avversari.

Fatto sta che l’Italia parte bene, con un paio di palle gol nei primi minuti, poi rischia qualcosa sui contropiedi con il duo Bonucci-Chiellini che fatica a contenere la velocissima punta Effiong, nigeriano di origine: l’occasione al 29’ rischia addirittura di mandare sotto l’Italia. Poi è il brasiliano “oriundo” Eder a sfiorare il gol per l’Italia, con un rasoterra a fil di palo. Il primo tempo si conclude ancora sullo 0-0, mentre la Norvegia ci aggancia in classifica passando in vantaggio a Sofia. La seconda palla gol nitida arriva al 58’, quando Gabbiadini (poi costretto a uscire per un infortunio) riesce a liberarsi al tiro. Parte bassa della traversa e pallone che torna in campo. Entra Candreva, ed è proprio il laziale a fornire l’assist per la rete della vittoria: alla sua seconda incursione sulla destra confeziona il cross per Pellè che insacca –di braccio sinistro, chiarirà il replay- grazie anche a un’uscita un po’ così del portiere maltese Hogg. Succede poco da qui in poi, a parte un fuorigioco fischiato correttamente a Effiong che in quell’occasione colpisce il palo, e a un giallo per simulazione a Candreva. Eder fallisce un paio di occasioni, ma il risultato alla fine sorride all’Italia.

Solo quello, però: i maltesi hanno bilanciato il gap tecnico con gli azzurri grazie a una condizione invidiabile, e il ct, l’italiano Ghedin, può essere soddisfatto dei suoi. A soccorrere l’Italia, penalizzata oltremodo dall’arbitraggio a giugno contro la Croazia, è arrivato il gol irregolare di Pellè, che oltre alla vittoria regala il primo posto. Infatti, l’Azerbaigian vende cara la pelle con tutti e dopo il 2-1 qui in Italia e il pari 0-0 in Norvegia ferma sullo 0-0 la Croazia, che quindi scende al secondo posto. Bene invece la Norvegia, che vincendo 0-1 in Bulgaria di fatto si assicura almeno il terzo posto (ci vorrebbe un miracolo per ribaltare i 5 punti mancanti, con gli scontri diretti che sorridono agli scandinavi). Fra tre giorni, con la Bulgaria a Palermo, basterà un pari per chiudere matematicamente il discorso almeno per il terzo posto, ma vincere è sempre meglio. Lo scontro diretto Norvegia-Croazia, infatti, consentirebbe di allungare sulla perdente, o anche su entrambe.

Italia (4-3-3): Buffon; Darmian, Bonucci, Chiellini, Pasqual; Bertolacci (55’ Parolo), Pirlo, Verratti (78’ Soriano); Gabbiadini (64’ Candreva), Eder, Pellè.
Malta (5-3-2): Hogg; Borg, Z. Muscat, Agius, R. Muscat, Briffa (90’ Sciberras); A. Muscat, Fenech, Failla; Effiong (91’ Mifsud), Schembri (73’ Kristensen).
Marcatore: 69’ Pellè (I)
Classifica girone H: Italia 15, Croazia (-1) 14, Norvegia 13, Bulgaria 8, Azerbaigian 5, Malta 1.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014