Apoel ai quarti

Queste prime partite del ritorno degli ottavi di Champions rimarranno impresse a lungo. E non certo per la nostra partita, della quale fin troppo abbiamo parlato. Né, ovviamente, per il risultato di martedì, con il Benfica che batte facile facile, con due gol di Maxi Pereira e Nelson Oliveira, lo Zenit di Spalletti: portoghesi meritatamente ai quarti di Champions, ma sembra ogni anno più evidente come le differenze di tempi di preparazione vadano a sottostimare il calcio russo.

La partita che ha, contro ogni aspettativa, catalizzato l’attenzione più delle altre, però, è stata Barçelona-Bayer Leverkusen: è una partita che ho vissuto come mai, dato il forte legame che mi lega alla città tedesca. Ma non c’è stato nulla da fare, il Barça ha vinto 7-1 contro un Bayer infarcito di riserve. Cinque gol di Messi [unico nella storia della Champions da quando ha questo nome: questo tipo di statistiche è quello che i giornalisti usano ogni volta che fa loro comodo] e due di Tello – che, al dispetto del nome richiamante un noto passo erodoteo, è giovane e non viene da Atene: è Belarabbi, al 90°, ad “accorciare le distanze” per i renani, con il loro allenatore ad abbracciare Guardiola.

Ovviamente, come ad ogni vittoria del Barça, persino la teoricamente testata giornalistica pubblica e neutrale Rai Sport si spende in profluvii per ogni passaggio riuscito dei blaugrana, plaudendo ad ogni stop di Messi e incensando ogni scatto di Pedro. E, per farlo, arrivano anche ad arrampicarsi sugli specchi, ovviamente con il Milan come vittima. Ma sì, hanno ragione, sono una squadra destinata a vincere, nessuno è riuscito nemmeno a pareggiare con essa. Ma sì, hanno ragione, il Milan è Ibracentrico [e infatti senza di lui non abbiamo fatto niente in campionato]. Ma sì, hanno ragione, l’unica squadra italiana che può mettere in difficoltà il Barça è il Napoli.

Altra partita importante di ieri sera, comunque, è stata APOEL – Lione. Contro la maggior parte dei pronostici – e contro ogni favore possibile e immaginabile di Platini, i ciprioti, grazie ad un gol del poi espulso Manduca, sono arrivati alla lotteria dei rigori e, grazie a due parate del portiere Chiotis, sono riusciti a passare il turno. Son contento continui questa bella favola: ovviamente, sarei ben più contento se questa favola terminasse contro di noi. Ma tanto sappiamo già come finirà: l’APOEL se lo beccherà il Barçelona, che farà il suo canonico 6-0 e renderà tutti contenti.

Per concludere con le partite di Champions, arriviamo all’unica altra squadra italiana impegnata oggi: la Juventus, che ha pareggiato 1-1 in rimonta con il Basilea. Ah, no, scusate…era il recupero di A con il Bologna.

Posted by bari2020

Vice-direttore del blog. Responsabile dei Post-partita del Milan e della Nazionale e della rubrica di approfondimento sulla Champions League: attivo sul blog da Gennaio 2010.

9 Comments

  1. Messi per me può anche fare 3000 gol al Barcellona e vincere un pallone d’oro ma finché non fa qualcosa con la nazionale o in un’altra squadra di club rimarrà una categoria sotto i grandissimi. Il fatto che il primo tizio della cantera faccia due gol ne svaluta la prestazione e rivaluta quella di Xavi e Iniesta che gli servono palloni deliziosi. Cr9 rimane superiore e il fatto che il primo canterano del cazzo abbia fatto due gol svaluta quelli di messi facendo cadere la colpa sulla difesa.

    Schifato dai soliti giornalai – ma che stiamo antipatici non è una notizia. Premio Fail del Lione che esce con l’Apoel.

    Domanda per voi? Vorreste una scarsa rischiando la figura di merda in caso di uscita o una forte sapendo che se si esce si è giustificati?

    P.s. ricordate come finì l’ultima volta che in CL ci fu un 7-1?… Ah vero non era il Barcellona e passò sotto silenzio.

    1. clamoroso il livello di cagate che riesci sempre a prevaricare, strepitoso, ti lovvo!!

      La domanda che hai fatto, più che da blog, è da barista mentre ti serve il cappuccino caldo e cremoso la mattina, accompagnato da un croissant con la crema alla frutta fumante… 😯

      Per la cronaca, Messi negli scontri diretti ha sempre cagato in faccia letteralmente a Cristiano Ronaldo… cazzo ce ne frega se domani va allo Spartak Mosca e vince l’Europa League, ad esempio.

      1. Messi con l’Argentina ha combinato sempre molto meno di Cr7 col Portogallo.

  2. Avete paura di Messi?!? Abbiamo sempre Bonera da appicicargli (cosi almeno, la pulce, se lo porta a casa a fine partita come souvenir e ce lo toglie dalle scatole… Tornando a noi vorrei intanto un Barça – Real… e col Boa sono gli altri a doversi preoccupare del sorteggio… 👿

  3. Curiosità: la media punti del Barça senza Messi è più alta di quella del Barça con Messi. Eppure questo è il tipo di statistica che si usava per gettare merda su Ibra

  4. LaPauraFa80 8 Marzo 2012 at 13:34

    al dispetto del nome richiamante un noto passo erodoteo

    Eh???

    Rai Sport si spende in profluvii

    Dove le impari ste parole? 😳

    1. Al classico escono male 😳

  5. LaPauraFa80 8 Marzo 2012 at 13:41

    E auguri alle signore!

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