Siamo al 3 di marzo e già le grandi squadre della serie A hanno impostato a grandi linee gli obiettivi di mercato della prossima estate. In questi ultimi mesi avevo smesso di dare notizie di mercato infastidito anche dall’atteggiamento di alcuni redattori di altri blog che riprendevano le notizie date in esclusiva dal sottoscritto, facendole proprie.

Cominciamo dalla vicenda Kakà: nel post del 14.09.2010 avevo segnalato in anteprima le telefonate esplorative di Kakà con i giocatori attuali brasiliani della rosa del Milan, per un suo eventuale ritorno. Successivamente le telefonate erano intercorse con i dirigenti Rossoneri fino alla svolta di lunedì sera. Il padre procuratore ha comunicato a Galliani  che Kakà ha rotto definitivamente con l’allenatore di Setubal e pertanto stanno vagliando le eventuali offerte, in particolare quella dell’Inter, destinazione più probabile per il brasiliano. L’intento del padre procuratore è chiaro:  scatenare un’asta tra le squadre milanesi per strappare migliori condizioni economiche. Diciamolo subito: le possibilità che Kakà torni al Milan, per fortuna aggiungo, sono pochissime, anche perché è Galliani il solo dirigente favorevole a questo ritorno. Il calciatore dovrebbe accettare una decurtazione del 50% del suo attuale ingaggio ed arriverebbe sicuramente con la formula del prestito. Condizioni difficili da accettare per un giocatore così attaccato al denaro come il brasiliano.

Diciamolo subito senza giri di parole, il vero obiettivo primario  di mercato della prossima estate è Sergio Ramos: su questo giocatore c’è il parere favorevole della proprietà della dirigenza e dell’allenatore, sarebbe il giocatore famoso che  impreziosisce  una campagna acquisti. Questa trattativa è difficile, ma non impossibile, visti gli ottimi rapporti tra le due società . Sicuramente nella prossima estate il Real Madrid si priverà di diversi giocatori di qualità, ritenuti non compatibili con il progetto dell’allenatore. Le due società milanesi saranno in prima linea per acquistare, a prezzi di saldo, i vari Gago, Pedro Leon, Diarra e Benzema.

Le direttive della proprietà in questi ultimi giorni alla dirigenza sono chiare: rafforzare la difesa con giocatori da Milan, ed ecco spiegata l’offerta a Mexes di un contratto quadriennale. L’impressione è che la società di via Turati, voglia riportare a casa sia Astori che Paloschi ma senza farsi ricattare dalle piccole società come Cagliari e Genoa a costo di rinunciarvi per principio. A gennaio per Lazzari il Cagliari chiese addirittura 10 milioni, una follia.

Che non vi sia unanimità di intenti tra i dirigenti del Milan lo si percepisce anche nella scelta del trequartista tra Ganso o Lamela. Galliani propende per il giocatore brasiliano reduce da due interventi ai crociati ed un menisco mentre Braida caldeggia Lamela.

Continua l’estenuante tira e molla con il Lione per Cissokho, prima scelta nel ruolo di terzino di sinistro. La società francese non intende abbassare la richiesta di 15 milioni. Considerato la situazione di stallo delle trattative si stanno cercando soluzioni alternative. Immaginare una difesa composta nella prossima stagione  da Cissokho, Thiago,  Mexes e Sergio Ramos a questo punto non è un sogno ma una possibilità concreta.

Quello che preoccupa invece è che non si cerca con insistenza un regista di centrocampo. L’interesse per Poli e Leon è rimasto qualcosa di poco concreto e sull’italiano si è inserita l’Inter, viste le difficoltà ad assicurarsi le prestazioni sportive di Ilner o Montolivo. Non vorrei che alla fine, questa campagna di rafforzamento del Milan nel reparto difesa non avvenga a scapito del centrocampo bisognoso di un nuovo giovane regista.

 

Posted by boldi1

Primo redattore del blog. Post abituali: Un approfondimento a settimana.