Mercoledì 25 agosto, la data di oggi è da segnare in rosso sul calendario, perchè, nel suo piccolo, potrebbe diventare veramente una data storica per il Milan. Si va a Barcellona, a giocarsi il Trofeo Gamper, ma oltre alla partita ci sono anche molti altri motivi di interesse.

Il primo, lo sappiamo tutti,  Zlatan Ibrahimovic. La sua partita, quella che vede coinvolti Galliani, Braida, Rosell, Borriello, Raiola inizierà verso ora di pranzo, per ammissione dei diretti interessati, lui sarà il piatto forte al centro del tavolo. La trattativa è stata sbandierata ai quattro venti, pertanto mi sembra evidente che qualcosa di più che concreto ci sia. Resta da risolvere la parte economica (dici poco!), ma sono fiducioso. Dopo questa esposizione, se non arrivasse sarebbe una figuraccia troppo troppo grande per Adrianone e Silvietto. Già, Adrianone…il tessitore della trattativa, colui che sta tentando di portare a Milano gratis o giù di lì un giocatore che l’anno scorso è stato valutato 70 mln. Per non parlare dello stipendio, altro che fiscalità spagnola! Cazzo, ma è possibile che questo sia lo stesso Adrianone delle spalmature e dei continui rinnovi ai vecchi? Per piacere, non chiamatelo più Fester: chiamatelo Dr. Jekyll e Mr. Hyde.

E poi lo stadio, il Campo Nou, i tifosi. Tutti ad aspettare Ronaldinho per riabbracciarlo anche solo per una sera. Lì, nel teatro di 207 partite e 94 gol in 5 anni blaugrana. Lì, dove lui era padrone incontrastato, lui e le sue giocate meravigliose. Lì, dove la sua Leggenda ha toccato i massimi livelli.

E poi la partita, perchè no. Da seguire rigorosamente col pallottoliere alla mano. Perchè, Ibra o non Ibra, loro sono di un altro pianeta. Non so ancora le formazioni, ma so che finirà male. Noi non avremo nemmeno Pato, che rimane a lavorare a Milanello per rientrare col Lecce. Chissà, magari vedremo Gattuso e Zambrotta a rincorrere Messi…meno male che è un’amichevole allora. Altro confronto imbarazzante quello tra Pirlo e Xavi. Torniamo in Catalogna a 4 anni di distanza dalla semifinale del 2006, quella del gol annullato a Sheva per un fallo inesistente. Risultato: il più forte Milan di Ancelotti se ne tornò a casa e concluse la stagione senza vittorie. Il Barcellona andò a Parigi e alzò la coppa.

Vedremo che succederà, sperando nella magnanimità del Barça. E di consolarci con Zlatan.

Posted by LaPauraFa80