Premetto: sono assolutamente soddisfatto di quanto la squadra ha fatto finora, considero la stagione positiva senza ombra di dubbio, l’obiettivo della qualificazione diretta alla Champions è lì e non credo che ci sfuggirà (ma se sfuggirà non sposterà di una virgola il mio giudizio sulla nostra stagione) e inoltre non dimentico che tra ottobre e gennaio abbiamo visto spesso un calcio divertente, non dimentico che siamo andati a vincere al Bernabeu. Non dimentico le cose buone.

Abbiamo fatto ciò che era nelle nostre possibilità, forse qualcosa in più, tuttavia a riguardare il cammino in campionato rimangono piccoli rimpianti per alcune partite, per alcuni punti persi che avrebbero potuto tranquillamente essere nostri. Eccole queste partite:

NAPOLI-MILAN 2-2: smettiamo di giocare dopo 10′. Puntiamo a gestire il doppio vantaggio, ma soprattutto nel secondo tempo lo facciamo malissimo. Tuttavia a pochi minuti dal termine il vantaggio resiste. Crolliamo nel finale, il gol di Cigarini è il preludio al pareggio di Denis nei secondi finali. Con più calma e possesso palla…

MILAN-LIVORNO 1-1: la partita dopo il derby. L’occasione perfetta per rialzarsi contro quella che è la squadra più scarsa del campionato. Atteggiamento morbido, ma nonostante questo arriva il vantaggio di Ambrosini. Da lì ci rilassiamo, Lucarelli punisce e il risultato non si schioda dal pareggio. Regaliamo un punto ai peggiori del campionato.

BOLOGNA-MILAN 0-0: la settimana successiva. Partita simile a quella col Livorno, ci manca grinta, siamo troppo molli. Si segnalano un paio di occasioni nel secondo tempo e nulla più. Il letargo post-derby continua.

MILAN-NAPOLI 1-1: l’occasione per il sorpasso. A San Siro si vedono finalmente tanti tifosi. L’attesa è delusa, il Napoli ci schiaccia, la squadra non sembra credere all’opportunità che ha e Pato ha l’ennesima ricaduta. Siamo scarichi mentalmente, in certe partite “il campo te lo devi mangiare”...

PARMA-MILAN 1-0: contro un Parma che ha poco da chiedere al campionato. Giocano meglio, noi non creiamo un’occasione decente. Il gioco è lento, Seedorf e Ronaldinho dormono. Negli ultimi minuti gol di Bojinov con la compiacenza della difesa, rosso a Pirlo e giallo al diffidato Ronaldinho.

MILAN-LAZIO 1-1: giocata dopo la sconfitta a Roma dell’inter. Anche questa volta conoscere il risultato non serve. La squadra gioca a ritmi bassi, sembra non crederci nemmeno. Le tante assenze sono una parziale giustificazione, così come un secondo tempo generoso ma inconcludente.

MILAN-CATANIA 2-2: non vale più per lo scudetto, ma conta per mettere al sicuro il terzo posto in attesa di gare difficili. Ebbene, al 45′ siamo sotto di due. Altro primo tempo regalato, una costante in questo finale di stagione. Agguantiamo un punto di cui ce ne facciamo poco.

Post-metto: ho volutamente tralasciato le partite della prima parte di stagione, quando non eravamo ancora una squadra e ho tralasciato il derby di ritorno. Erano superiori, c’è poco da fare.

Concludo: vincendo anche solo una di queste partite il terzo posto sarebbe un capitolo chiuso. E qualcuno potrebbe ancora sognare un happy ending per la lotta scudetto. L’unica cosa che rimprovero alla squadra è di averci messo poco entusiasmo, di averci creduto poco in alcune partite. A volte dove non arrivano le gambe, può arrivare il cuore.

DenisCigarini

Posted by LaPauraFa80