gilaL’Italia, anche grazie all’inaspettata vittoria esterna in extremis dell’Armenia di Mkhitaryan e compagni sulla Repubblica Ceca, ipoteca la qualificazione a Brasile 2014 (basta solo un punto nelle prossime 3 partite) battendo per 1-0 la Bulgaria con un gol di Alberto Gilardino, abile a insaccare di testa su un cross di Candreva. Ma a parte l’azione del gol e i minuti finali del primo tempo, in cui i bulgari sono apparsi evidentemente in stato confusionale a causa dello svantaggio, i segnali offerti dalla squadra di Prandelli non sono stati affatto positivi: lo stato di forma, in un campionato iniziato da poco, è quello che è, e il gioco – seppur carente sul piano tecnico – rude e atletico dei balcanici non ha giovato agli Azzurri, che, pur memori del 2-2 dell’andata, si sono trovati schiacciati fino al punto di costringere Buffon a mandare fuori dalla porta un gol-non gol contestato dai bulgari. Non era entrata completamente, ma siamo sicuri che anche se Gigi si fosse accorto del contrario…

Il principale problema dell’Italia è stato l’assenza dei movimenti offensivi: il dialogo dei trequartisti Insigne e Candreva (in particolare negativo il talento di Frattamaggiore, spesso abulico e la cui controprestazione ha permesso persino a Giaccherini di risaltare) con Gilardino è stato pressoché nullo, gol a parte, e l’attaccante genoano si è spesso trovato solo tra i quattro difensori bulgari. Evidenti le assenze di Cerci (infortunato), Montolivo e Balotelli (squalificati, saranno abili e arruolati martedì): questi ultimi, con la loro intesa, sarebbero riusciti a scardinare con maggiore frequenza le linee difensive avversarie.

Evidente anche la difficoltà da parte di Thiago Motta, al ritorno dopo Euro 2012, ad amalgamarsi con il resto della squadra: per lui una sonora bocciatura e un probabile addio ad un posto in Brasile. Non che i suoi compagni di reparto abbiano fatto meglio: Pirlo e De Rossi hanno registrato gravi mancanze sia nell’interdizione, che nel pressing, che nella creazione del gioco. Negativa anche la difesa, andata peggiorando con l’ingresso di Maggio per Abate e di Astori per Antonelli: se la Bulgaria non ha avuto grosse occasioni a parte quella citata prima, è ben più per loro colpe che per nostri meriti. Colpe dei bulgari che si estendono anche alla fase difensiva: Gilardino, seppur isolato, ha potuto sfruttare alcuni errori dei bulgari e tentare il raddoppio. Ma lui e Candreva hanno predicato nel deserto.

Abate e Antonelli, tra l’altro, sono usciti dal campo infortunati, segnale di evidenti problemi sul piano fisico da parte di tutta la squadra. E non si può che notare che, almeno in Italia, la principale conseguenza della sosta di inizio settembre è un peggioramento nello stato di forma dei giocatori cooptati dal CT, unito alla rottura dei fragili equilibri creati nel precampionato – particolarmente evidente in squadre, come il Milan di Allegri, che hanno bisogno di alcune partite per carburare e trovare l’amalgama. Ora l’obiettivo è chiudere la pratica qualificazione a Torino contro la Repubblica Ceca, per poter iniziare già da settembre a programmare l’avvicinamento a Brasile 2014. Data la forma pietosa di buona parte della squadra, ce n’è bisogno.

ITALIA-BULGARIA 1-0
Marcatori: 38′ Gilardino
Italia(4-3-2-1): Buffon; Abate(80′ Maggio), Bonucci, Chiellini, Antonelli(62′ Astori); De Rossi, Pirlo, T. Motta; Insigne(63′ Giaccherini), Candreva; Gilardino. All. Prandelli
Bulgaria(4-1-4-1): Mihaylov; Minev, Bodurov, Ivanov, V. Minev; Dyakov(75′ Delev); Manolev(55′ Iliev), Milanov, Gadzhev, Popov; Tonev(60′ Rangelov). All. Penev
Ammoniti: 84′ Giaccherini

Posted by bari2020

Vice-direttore del blog. Responsabile dei Post-partita del Milan e della Nazionale e della rubrica di approfondimento sulla Champions League: attivo sul blog da Gennaio 2010.