Per la seconda volta Di Natale fallisce il rigore della vita

Per il secondo anno consecutivo – così magari ci facciamo l’abitudine – solo 3 squadre rappresenteranno l’Italia alla fase ai gironi di Champions. Quel miracolo che tutti gli italiani si attendevano dal Friuli non è arrivato: l’Arsenal ha vinto anche in trasferta, battendo l’Udinese per 2-1. Il risultato, però, non dice tutto, dato che il miracolo per qualche minuto è stato davvero vicino.

Il primo tempo si è concluso sull’1 a 0 per l’Udinese, con Di Natale finalmente sbloccatosi. Sarebbe potuto essere l’inizio di una grande serata, ma subito a inizio secondo tempo, come una doccia fredda, il pareggio di Van Persie (grande leader in attacco e vera marcia in più dei Gunners). Tre minuti dopo, fischio dell’arbitro. Rigore per l’Udinese: va sul dischetto Di Natale, tifosi con il fiato sospeso…Sczcesny para. L’Udinese si sgonfia, Fabbrini non sostituisce bene Pinzi e Walcott fissa il 2-1: Gunners in Champions, friulani in Europa League. Sperando che la onorino.

Per quanto riguarda le altre gare che contano, quelle dei playoff piazzati, passano senza problemi Bayern e Lione, mentre il Benfica batte il Twente dopo il pareggio dell’andata e il Villarreal, ribaltando l’1-0 dell’andata, mette la parola fine con un secco 3-0 ai sogni di gloria dell’Odense. Danimarca che rimane così senza squadre nella fase ai gironi di Champions.

Già, perchè nel ben meno competitivo playoff campioni (in cui le non teste di serie dei “piazzati” lo sarebbero ampiamente state) il Copenhagen, sorpresa della scorsa Champions, si è fatto, con un’altra sconfitta, eliminare dal Viktoria Plzen. La sorprendente compagine della città della birra verrà seguita in Champions dal Genk (unica partita risoltasi ai rigori, contro il Maccabi Haifa), dalla Dinamo Zagabria, nonostante il 2-0 subito dal Malmoe, dal BATE Borisov e dall’APOEL di Nicosia, che ha rimontato l’1-0 preso all’andata dal Wisla con un buon 3-1.

Arsenal dentro vuol dire principalmente una cosa: siamo in seconda fascia. Non che poi cambi tanto, dato l’avversaria di seconda (il Real) che abbiamo preso negli ultimi due anni, ma ora ci esponiamo a ben altri pericoli.

I FASCIA:
Barcelona – ***** – Semplicemente i più forti. Averli contro dovrebbe dire lottare per il secondo posto.
Manchester United – ***** – Organico giovane e forse in grado di lottare per la vittoria finale, sempre da cinque stelle.
Chelsea – **** – Villas Boas non sta proprio entusiasmando, nonostante ciò non sono certo da sottovalutare. A Napoli comunque firmerebbero per averlo contro.
Bayern – ***** – Più quattro e mezzo che cinque stelle. Sono reduci da una stagione negativa, ma negli anni pari hanno sempre una marcia in più.
Arsenal – *** – Tanta fatica per battere l’Udinese, ma comunque un organico particolarmente giovane e agguerrito, nel quale la chioccia (Van Persie) ha 28 anni.
Real Madrid – **** – Non è cambiato molto dall’anno scorso, ma ora non sono più il peggior pericolo.
Porto – *** – Darei chissà cosa per averlo contro. Come per Mourinho, la partenza di Villas Boas non faciliterà loro molto le cose. Eppure Hulk…

La seconda è la fascia del Milan, comunque per un rapido sguardo direi che sono tutte abbastanza insidiose, con il Benfica di un grandissimo Witsel la più pericolosa e OM e CSKA un po’meno insidiose per le altre due “italiane” in gioco.

III FASCIA:
Zenit – **** – Non male come squadra, e soprattutto possono usufruire di molto più rodaggio nelle prime partite.
Ajax – ** – Perso Stekelenburg e forse anche Vertonghen, con Suarez partito a Gennaio i Lanceri non fanno paura.
Bayer Leverkusen – *** – Conclusa un ottima Bundesliga dietro al Dortmund campione di Germania, ma bisogna vedere la loro tenuta nell'”anno dopo”.
Olympiakos – ** – Hanno pareggiato con l’Inter, ma non sarei contrariato dall’averli contro.
Manchester City – ***** – Ok, potete dire quel che volete, squadra costruita con i soldi, manca l’amalgama, ma l’organico fa tanta paura. E c’è un Nasri in più.
Lille – ** – Probabilmente una delle tante carneadi a vincere il campionato francese dopo il dominio-Lione. E il grande pericolo – Hazard – se n’è quasi andato.
Basilea – * – In campionato stanno arrancando e restano anonimi.
BATE Borisov – * – Misteri del ranking: loro sono in terza fascia e in quarta…

IV FASCIA:
Borussia Dortmund – **** – Giovane e forte. Mistero del ranking il fatto per cui si trovi in quarta fascia, mina vagante per tutte le grandi.
Dinamo Zagabria – *** – Hanno fatto bene nei playoff, sono comunque un pericolo.
APOEL – ** – Due stelle perchè quest’anno il concetto di una è abbastanza cambiato.
Trazbonspor – ** – Due stelle a loro, zero alla UEFA: l’ufficialità della squalifica del Fenerbahce è arrivata solo durante le partite.
Genk – ** – Indeciso tra una stella e le due, poca cosa ma comunque hanno vinto un campionato non facile come quello belga.
Viktoria Plzen – * – Una delle due squadre simpatia, a vederli i giocatori sembravano abbastanza ebbri del tipico prodotto del luogo.
Otelul Galati – * – Chi?

Il girone di ferro sarebbe con Barça, City e Borussia. Il girone per il quale ci andrebbe effettivamente bene sarebbe con Porto, BATE e i romeni. Non so perchè, sono dell’opinione che sarà più vicino al primo che al secondo.

Posted by bari2020

Vice-direttore del blog. Responsabile dei Post-partita del Milan e della Nazionale e della rubrica di approfondimento sulla Champions League: attivo sul blog da Gennaio 2010.