Lo scherno mediatico nei confronti del Milan nei giorni del post-Kondogbia si è arenato per ovvi motivi. Il popolo del web (compreso quello “milanista”) aveva già decretato l’ennesimo fallimento dell’incapace Galliani e di conseguenza l’ennesima estate di parametri zero, il tutto ancora prima del 1° luglio, giorno di inizio del mercato.

Purtroppo per qualche giornale, le cose non sono andate esattamente così. Liberati finalmente da tutta una serie di giocatori bolliti o comunque inadatti a restare a Milano, presi e spesso rinnovati per mancanza di alternative a basso costo (lista lunga: Bonera, Essien, Muntari, per ultimo Pazzini che dopo il buon primo anno ha segnato pochissimo) ecco i primi arrivi. Già contestati da qualcuno perché “non sono come i due che erano stati promessi”, cioè Kondogbia (se per Iturbe si era speso troppo, qui la sproporzione tra valore reale del giocatore e prezzo pagato è ancora maggiore) e Jackson Martinez. Si sono spesi 20 milioni per Bertolacci, la metà dei soldi pagati dall’Inter per il francese -che è tutto da vedere in un campionato più difficile come il nostro- e si sta trattando con l’agente di Bacca dopo aver raggiunto l’accordo con il club. Bisognerà vedere se il colombiano riuscirà a mantenere la sua media di 1 gol ogni 2 partite, ma i 17 gol europei negli ultimi tre anni sono incoraggianti.

Si aspetta l’ufficialità anche per José Mauri: in questo caso, le cose dovrebbero essere più facili, non essendoci più un club da cui passare per l’acquisto. Parametro zero quindi: ma cambia un po’ l’età, dato che l’italo-argentino è un classe ’96. Gli altri nomi fatti (da Hummels, a Baselli, a Ibra) per ora sono solo illazioni dei giornali. Più di 50 i nomi associati al Milan nell’ultimo mese, decisamente troppi per pensare che ci sia un fondo di verità per almeno metà di essi. Una lista così lunga ricorda molto la “lista selezionati” di Football Manager, ma anche lì i giocatori che veramente interessano sono pochi. Anche perché il lavoro non è finito: parecchi giocatori sono tornati dai rispettivi prestiti, Verdi è stato riscattato, quindi bisognerà trovare una sistemazione ad almeno 10 che ad oggi sono membri della rosa. Ah, dimenticavo: Imbula, l’altro “prospetto” che l’Inter attiva sul mercato si era già assicurata, se ne va dal Marsiglia. Destinazione Porto. Diffidate sempre delle illazioni di mercato, finché manca il comunicato…

piterdabrescia

Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014