GiornalaioDa Mario Gomez a Gonzalo Higuain, da Joaquin a Callejon passando per Massimo Ambrosini e Raul Albiol, quest’estate Fiorentina e Napoli non si sono fatte mancare nulla, sfruttando al massimo il mercato per rinforzarsi; sulla carta, le dipartite di Jovetic e Cavani sembrano pienamente superate e le premesse per una stagione esaltante ai vertici ci sono tutte. La stampa nazionale ha, naturalmente, colto la palla al balzo: le due compagini sono state ricoperte da strati di oro colato e incensate fino allo sfinimento, come se i colpi di mercato li avessero inventati loro; più volte ho letto di una Fiorentina protagonista nella lotta al titolo o di un Napoli dalla caratura internazionale grazie ai nuovi acquisti. Ovviamente, i giornalisti giornalai tralasciano alcuni dettagli da loro magari considerati marginali: e se i nuovi acquisti si dovessero rivelare fiaschi? Se Higuain e Gomez tradissero le aspettative? Se Albiol si rivelasse un difensore mediocre e Rossi e Joaquin passassero più tempo in infermeria che in campo? Inoltre: chi garantisce che i nuovi acquisti renderanno la Fiorentina superiore al Milan? Chi dice che il Napoli riesca a replicare il secondo posto della passata stagione? Lo scorso anno Balotelli fece fare il salto di qualità al Milan portandolo al terzo posto, Higuain e Gomez risulteranno altrettanto decisivi? Ovviamente è impossibile dirlo ora, ma fare previsioni sull’andamento di squadre in buona parte rinnovate agli inizi di agosto è quanto meno azzardato.

Nel contempo, parallelamente alle lodi riservate ai Partenopei e ai terzi sul campo i giornalai non si risparmiano quando si tratta di Milan: che siano testate cartacee, televisive, radiofoniche o in rete, la solfa è sempre la solita: se perdono le altre “Eeeeh ma la preparazione è appena iniziata, hanno ancora i carichi sulle gambe, i nuovi acquisti devono integrarsi…” si vedano i commenti riguardanti le partite della Juve contro Everton o LA Galaxy, ma ricordo anche che qualcuno provò a giustificare le quattro pere prese dall’Inter contro il Valencia; quando invece a perdere è la squadra di Allegri “MILAN ALLARME ROSSO” “MILAN:EMERGENZA” “COSA SUCCEDE AL MILAN”, titoli tanto roboanti quanto farlocchi che hanno il solo scopo di irritare i già irritati tifosi rossoneri.

Difficile, del resto, non essere irritati dal comportamento del presidente dei terzi sul campo, Andrea Della Valle, il quale, siccome defraudato di capitan Montolivo a parametro zero prima e del terzo posto poi, per ripicca ha deciso di fare di tutto per non cedere Adem Ljajic proprio al Milan. Ecco forse il signor Della Valle, al pari di coloro i quali denunciano un presunto comportamento irregolare tenuto da Galliani, sempre che fare un’offerta per un giocatore in periodo di calciomercato sia un comportamento irregolare, dovrebbe farsi un esame di coscienza e accettare il fatto che la Fiorentina è una provinciale, non una grande squadra che i giocatori possono considerare un punto di arrivo, bensì una semplice tappa e in questo contesto Ljajic non fa eccezione, ha tutto il diritto di andare a giocare in un club più prestigioso; tentare di impedirglielo solo per mera ripicca nei confronti di un’altra squadra è un comportamento da bambini dell’asilo. Ljajic non vuole rinnovare? No problem: si fa un anno in tribuna. E questi si meriterebbero la Champions League?

A proposito di Champions League: qualche minuto fa a Nyon si sono tenuti i sorteggi della fase preliminare, nella quale il Milan affronterà gli olandesi del PSV Eindhoven. Per quanto la sfida non sia semplice, non vedo alcun motivo per abbandonarsi al più completo pessimismo; se il 20 agosto al Philips Stadion i nostri giocatori chiave, ovverosia Balotelli, El Shaarawy, Montolivo, De Jong, De Sciglio e i centrali di difesa ad oggi, dovessero arrivare integri e pronti, di sicuro le nostre possibilità di qualificarci aumenterebbero esponenzialmente. Gli olandesi, per quanto squadra giovane e dinamica oltre che piena di talenti, da Wijnaldum a Maher passando per Bakkali, dovranno fare i conti con le dipartite di Mertens, Lens ma soprattutto Strootman, giocatori di assoluta importanza per la compagine di Philip Cocu, vecchia conoscenza dei rossoneri. Inutile farsi prendere dalla paura: se il Milan gioc… si comporterà da Milan la qualificazione sarà tutt’altro che impossibile. In ogni caso, la posta in palio è altissima: in caso di mancato passaggio del turno verrebbero a mancare gli introiti sia della partecipazione che dei diritti TV, che verrebbero spartiti tra Juve e Napoli, scenario assolutamente da evitare. Non abbiamo motivi per essere pessimisti, ma questo è un appuntamento che non possiamo assolutamente permetterci di fallire.

Ah, una cosa me la sono persa… la Fiorentina chi ha pescato?

Giangi_Ceresara

Posted by Giangi_Ceresara

Classe '93, studente di Linguaggi dei Media in Cattolica, è redattore del blog da quasi un anno. Il Milan è la passione di una vita, nel bene e nel male rossonero per sempre.