Che il Milan dovesse uscire dal sintetico Silvio Piola di Novara con i tre punti in tasca era lecito aspettarselo e infatti così è stato. La gara a senso quasi unico è stata decisa dal solito Ibrahimovic, ma anche questa non è una novità visto che lo svedese sembra quest’anno più che mai decisivo con le medio-piccole e al limite dell’invisibilità con le grandi. Di certo le colpe non sono tutte sue ma da un campione come lui molti si aspettano le migliori prestazioni nelle gare che contano, in quelle gare difficili da sbloccare e facili da farsi sfuggire dalle mani.

Detto questo la gara offre spunti di altro genere giacché, come detto, la vittoria e anche larga era doveroso aspettarsela contro l’ultima squadra del campionato anche a livello di goal subiti. Le riflessioni maggiori derivano dalla tanto chiacchierata posizione del trequartista, ruolo che Allegri sembra sempre più convinto di voler affidare ad un giocatore come Emanuelson che, essendo tutto ed esclusivamente mancino, sembra essere il meno adatto ad interpretare in quanto fa fatica a smistare e a dirigere le operazioni in una posizione che non sente proprio come sua. Se la partita cambia e il secondo tempo non è una copia del primo ( tanti tiri ma zero goal) è grazie all’illuminazione che coglie il tecnico livornese nella pausa tra un tempo e l’altro, in cui ha la visione chiara del ruolo dei giocatori. Quasi mosso da forze ultraterrene, all’inizio della ripresa Allegri rimette le pedine al proprio posto arretrando Emanuelson a terzino sinistro e facendo entrare El Sharawy per Antonini. Cose incredibili per la teoria “allegriana” del non si cambia prima del 70′. Casualmente da quel momento in poi la squadra gira che è una meraviglia, con il Faraone ancora una volta ispirato e presente nelle manovre offensive e con un terzino sinistro di tutto rispetto su quella fascia che quest’anno sembra terra di nessuno. Che Allegri abbia finalmente capito la lezione? Questo è ciò che ci auguriamo anche perché vedere un terzino dietro le punte è come rinnegare la storia e fa rivoltare lo stomaco agli storici giocatori rossoneri che quella posizione l’hanno occupata ed interpretata alla perfezione grazie alle loro splendide capacità tecniche.

Allargando come al solito il diaframma e dando uno sguardo al resto della giornata, vediamo che la Juve si aggiudica il titolo di campione d’inverno, cosa importante ma che di certo non dà titoli. I bianconeri riescono ancora una volta ad approfittare di qualche svista arbitrale e del periodo negativo dell’Atalanta per tornare a casa con tre punti e girare a metà del campionato a quota 41. La seconda squadra di Milano è colta dalla stessa sorte: guardalinee strabici, arbitro distratto e così via, ritrovandosi con tre punti ottenuti contro una buonissima Lazio grazie ad un goal in fuorigioco e con un rigore non dato a seguito di una parata in area di Lucio (roba da ridere!). Per saziare ogni stomaco e per zittire eventuali polemiche, citiamo la mano di Nocerino sull’azione del secondo goal del Milan: azione probabilmente da fermare anche se la mano è attaccata al fianco e la palla rimbalza in modo imprevedibile. Sicuramente però non abbiamo vinto grazie a questo episodio. Fatte queste considerazioni puramente di natura arbitrale, la classifica a metà della stagione risulta corta e molto livellata, con Juve e Milan che sembrano procedere di pari passo e molto probabilmente lo faranno fino alla fine del campionato mentre Udinese, Inter e Lazio e Roma che si fronteggiano per accaparrasi il terzo posto, ultimo utile per la qualificazione alla prossima Champions League.

Se l’obbiettivo vuole essere raggiunto, il Milan deve iniziare la sua cavalcata adesso. Girare a 40 punti, come lo scorso anno, è sintomo di un buon girone di andata che poteva essere impreziosito maggiormente se fossero arrivati 2 punti in più a Firenze (chiaramente non per volere nostro) e qualche punto in più negli scontri diretti. Adesso però deve iniziare un nuovo campionato, in cui la squadra ha il dovere di lasciarsi alle spalle sconfitte e lezioni tattiche subite ad opera di avversari molto meno accreditati, mettendo magari da parte indecenti idee riguardo ai giocatori in campo. Che il Milan possa e debba puntare al titolo è ciò che tutti crediamo, adesso però bisogna lavorare per arrivarci. Sinteticamente: è doveroso, per ciò che siamo e per quello che si vede sugli altri campi ogni Domenica. Provando magari a giocare bene non solo sul sintetico di Novara, ma anche sulle zolle di S.Siro.

Nicco

Posted by Nicco

Editorialista del blog. Responsabile degli approfondimenti sulla squadra immediatamente successivi alle gare italiane.

30 Comments

  1. Diavolo1990

    La classifica si legge facile: dall’ottava in giù abbiamo perso 4 punti, dalla 7° in su ne abbiamo fatti 5.
    Insomma con le piccole a differenza della Juve difficilmente perdiamo punti – però manca qualcosa con le big

    1. Nicco
      nicco RED_BLACK 23 Gennaio 2012 at 12:26

      mancanza grave se si vuol vincere alla fine!!! speriamo di cambiare andamento nel girone di ritorno!!

  2. con le big abbiamo fatto fino ad ora schifo

    è li che dobbiamo migliorare

    benvenuto al nuovo acquisto Maxi Lopez

    con questo arrivo al posto di Inzaghi sia chiaro che la trattativa Tevez continua

    il bello deve ancora arrivare

  3. fabregas11_robinhood 23 Gennaio 2012 at 12:41

    Adriano Galliani, arrivato in Lega Calcio, ha negato il possibile doppio colpo Tevez-Maxi Lopez. Ecco le sue parole riportate da “Gazzetta.it”: “L’accordo tra il Catania e il Milan c’è. E’ molto probabile che Maxi arrivi perché c’interessa molto. Se non arriverà Tevez, arriverà lui. Non tutti e due: o l’uno o l’altro. Aspettiamo comunque ancora qualche giorno. La scadenza per Tevez è il 31? Vagamente”.

    1. fabregas ma ti meravigli ?

      Galliani è un volpone , aspettiamo il 31 e vediamo che succede

      li vedo tutti allegri e ottimisti in via Turati

      se poi dovesse andare male (speriamo di no) così non rimangono a mani vuote

      1. Nicco
        nicco RED_BLACK 23 Gennaio 2012 at 12:58

        Per me hanno bloccato maxi e qualora non riescano ad arrivare a Tevez lo hanno già pronto! Se invece Tevez dovesse arrivare lo manderannO in prestito. Comunque lo vedo come un ottimo sostituto di Inzaghi che in un modo o nell’altro a giugno credo andrà via!!!

  4. fabregas11_robinhood 23 Gennaio 2012 at 12:51

    Prenderli entrambi a me sembra eccessivo quindi mi va bene cosi, se arrivasse montolivo sarei molto più contento, sopratutto per la champions…

    1. se fa giocare Merkel non ci sarebbe bisogno di un altro centrocampista

      sembra che tra una settimana Flamini dovrebbe tornare ad allenarsi in gruppo

      spero sempre in DE ROSSI per giugno che sarebbe la ciliegina sulla torta

      1. fabregas11_robinhood 23 Gennaio 2012 at 13:03

        van bommel nocerino merkel ambrosini per più di un mese secondo em non si può andare avanti, conoscendo sopratutto l’età e la continuità dei 4.

        1. fabregas11_robinhood 23 Gennaio 2012 at 13:05

          Flamini sono 5 mesi che non gioca e viene da un brutto infortunio, ci vorrà tempo per riprendere la condizione

  5. Montolivo non mi convince al 100 %

    è dello stesso livello di Aquilani , non vedo grosse differenze

    con DE ROSSI invece arriverebbe uno dei top mondiali in quel ruolo

    1. Nicco
      nicco RED_BLACK 23 Gennaio 2012 at 13:32

      De rossi scordiamocelo!!! Io penso che alla fine rinnoverà e se non lo fa sceglierà sicuramente piazze che gli offrono molto di più economicamente come Madrid. Montolivo può andar bene anche perché andrebbe a rimpiazzare Seedorf che spero sia all’ultima stagione!!!

  6. andrea colonna 23 Gennaio 2012 at 15:19

    La mediana vede Gattuso, Ambrosini, Seedorf, Van Bommel e Flamini in scadenza di contratto più Aquilani da riscattare (diritto fissato a 6 mln, credo si faccia). Il reparto su cui focalizzarsi è quello. In avanti Lopez e Tevez (che s farà al 90%) per sopperire a Inzaghi partente e ad uno che tra Pato e Robinho dovrebbe salutare a fine stagione, tenendo comunque presente i 31 anni di Ibra, l’esatto contrario di El Shaarawy, l’incognita fisica Cassano e che Tevez comunque quest’anno la Champions non può giocarla. In difesa Mesbah e speriamo Emanuelson dovrebbero sistemare definitivamente il discorso fluidificante di sinistra, con Antonini dunque riportato a fare la riserva di Abate e addio a Zambrotta. Mercato estivo che sarà focalizzato sull’accapararsi De Rossi e operazioni minori (riscatto Merkel e Strasser più last minute/occasioni)se appunto si sitemano difesa e attacco a Gennaio

  7. andrea colonna 23 Gennaio 2012 at 15:36

    PS: il Milan più che gli scontri diretti paga il solito inizio a freno a mano tirato d’Allegri, che quest’anno complici calendario e infortuni è coinciso dover disputare nei primi 30 giorni di calcio giocato un derby in cina, 2 partite col barcellona, a napoli e a torino più lazio e udinese, il tutto partendo con 8 fuori (tra reduci coppa america, già infortunati, trofeo berlusconi e prime gare) fino a toccare 14 indisponibili in contemporanea, e senza dover ricorrere ad espedienti come l’inter che quando si lamentava degli indisponibili ci metteva dentro gente come khrim (credo si scriva così) o ultratribunari come quaresma…

    1. Concordo andrea

      finalmente c è qualcuno che ci crede al discorso DE ROSSI

      è da ottobre che ve lo sto dicendo in tutti i modi

      DE ROSSI è il vero duello di mercato con l’Inter

      Silvio vuole mandare via Robinho perchè segna poco

      se arriva Tevez

      a giugno sono favorevole alla cessione sia di Pato che di Robnho

  8. e aggiungo

    perchè prima o poi arriva anche Balo

    1. Nicco
      nicco RED_BLACK 23 Gennaio 2012 at 16:57

      questo si, mi sembra quasi ovvio. ma a de rossi faccio fatica a crederci! spero di sbagliarmi, questo è naturale visto il giocatore di cui stiamo parlando!!!

  9. andrea colonna 23 Gennaio 2012 at 17:08

    piano, galliani è una faina e nonostante tutto in italia il club con più appeal è e rimane il milan. chi va altrove va solo per due motivi, ovvero più soldi o perchè il milan non lo caga. chi va via dal milan piange, chi arriva dice che è il top. all’estero con più appeal del milan ci sono il real e il barcellona. basta. i vari manchester, chelsea, bayern ecc non ci superano in nulla. de rossi se vuole rimanere in italia ad oggi se non rinnova con la roma direi 55% milan e 45% inter (per rivalità storiche inter e roma, aumentate coi gemellaggi con la lazio, a differenza delle simpatie nostre). ovvio che bisogna sempre comunque aspettare che papà berlusconi apra il portafoglio, altrimenti galliani colleziona l’ennesima figura di merda e il vero pezzo da 90, non solo italiano ma credo mondiale, si accasa altrove

    1. Nicco
      nicco RED_BLACK 23 Gennaio 2012 at 17:25

      “va altrove va solo per due motivi, ovvero più soldi o perchè il milan non lo caga”

      “de rossi se vuole rimanere in italia ad oggi se non rinnova con la roma direi 55% milan e 45% inter”.

      “ovvio che bisogna sempre comunque aspettare che papà berlusconi apra il portafoglio”

      Il discorso che faccio io è proprio questo. le varianti in ballo sono tante e il problema non è Galliani, che rimane uno dei più competenti del settore. Bisogna vedere se non rinnova, bisogna vedere se seglie di rimanere in Italia o meno e se la sua decisione è influenzata o meno dai soldi, bisogna vedere se B. tira fuori i soldi necessari a convincerlo (non lo convinci con le parole visto che i concorrenti ci sono e non si chiama PSG ma Real)!
      Non la reputo un’operazione difficile perchè il Milan è da meno a qualche altro club. Tutt’altro…è solo che, come si evince anche dal tuo discorso, bisogna valutare bene la situazione cercando di non farsi false illusioni come per Fabregas o Hamsik.
      Se poi dovesse realmente scegliere l’Italia e magari rinunciare a un po’ di soldi, io dico anche 80% Milan, la seconda squadra di Milano non la considero proprio!!!

  10. Se De Rossi lascia Roma per rimanere in Italia credo che i romanisti alla prima occasione gli taglino i coglioni…nun ce credo, nun ce credo…

  11. Diavolo1990

    Un paio di problemini di manutenzione tecnica, ora dovremmo essere ok

    1. Nicco
      nicco RED_BLACK 23 Gennaio 2012 at 18:34

      😉

      1. Diavolo1990

        Per la cronaca questa faccina è il commento numero 60.000 :mrgreen:

        1. Nicco
          nicco RED_BLACK 23 Gennaio 2012 at 18:45

          bè dai bello come commento!!!! :mrgreen:

  12. in tutto il discorso vorrei sottolineare che il collettivo monnezza è a -11

    CHITAMMUORT PEZZI DI MERDA

  13. Diavolo1990

    Per gli amanti del numero 7

    Milan con Pato: 16 pt in 10 giornate. (1,6 a partita). Milan senza Pato: 24 pt in 9 giornate (2,67 a partita)

  14. Statistica assurda per uno sport giocato da squadre di 11 giocatori! Ma dove le prendi?

    Sebastiani, ti ho risposto nel tuo post, dove sei intervenuto!

    Nicco, si, bel post, tranne i soliti discorsi su Allegri! Ma lo spostamento di seghinelson l’ha fatto anche al derbi, senza ottenere risultati. Forse perchè mancava lo zingaro e c’era Pato? Boh!
    Però, di sintetico, ha ben poco, tranne la speranza di tutti i tifosi!

    Ed a proposito di sintetico, erba sintetica, non ci ha pensato nessuno, per San Siro, invece di rizollare ogni settimana e giocare sul campo arato?
    Quello di Novara mi sembra una meraviglia!

    1. Nicco
      nicco RED_BLACK 24 Gennaio 2012 at 00:48

      Obiettivamente come ho già scritto nel post Ibra nel derby è mancato tanto quanto Pato!! Quindi non so se il problema potesse essere o meno Ema, sta di fatto che ci siamo sbattuti una porta in faccia da soli schierandolo in quella posiZione dall’inizio al derby e togliendolo quando ormai la partita era già diversa!

      Sul campo: giocare sul sintetico non è semplice e ieri si è visto dalla velocità.che prende la palla ma di certo sarebbe meglio del campo attuale che mi sembra più una coltivazione di patate con tutte quelle zolle risistemate a cazzo!!

      1. Non credo che c’entri seghinelson, penso che sia lui che si nasconde quando ci sono certe partite.
        Riguardo seghinelson, purtroppo gli allenatori son fatti così, si incaponiscono fino a che non ci sbattono la faccia e lo capiscono da soli. Lui è stato aiutato da molti, quindi speriamo che lo capisca e lo metta assieme alle altre nullità che abbiamo sulla sinistra e giochi meno possibile!

        Certamente sarà questione di abitudine e saranno problemi di chi dovrà affrontare il Milan al Meazza. Di sicuro, una volta fatto, i costi di manutenzione saranno molto inferiori ad ora!

        1. Nicco
          nicco RED_BLACK 24 Gennaio 2012 at 09:21

          E non dimentichiamoci che va coinvolta anche la seconda di Milano!!

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