Addio San Siro?

In queste ultime 24 ore vi sono state alcune importanti dichiarazioni sul futuro del Milan rilasciate ai media da Silvio Berlusconi, Barbara Berlusconi, Adriano Galliani e Ariedo Braida. Il proprietario ha ribadito che con la vittoria dello scudetto, come premio, arriveranno i rinforzi richiesti da Allegri. Già sistemato il reparto difensivo con gli acquisti di Mexes e Taiwo, sono in dirittura di arrivo le trattative per Marchetti e Astori. I dilemmi ed i conflitti riguardano invece il centrocampo dove la figlia Barbara vorrebbe, in contrasto con il padre, rinnovare il contratto ad uno solo di tre senatori in scadenza di contratto (Ambrosini, Pirlo e Seedorf) e ringiovanire un reparto, sulla carta, bisognoso di un’iniezione di gioventù.

A stupire sono proprio le dichiarazioni da applausi di Barbara in una intervista rilasciata al  Corriere della Sera di domenica 8. Indica la strada del futuro della società con idee chiarissime: 1) ringiovanimento della rosa e contenimento del monte stipendi, 2) aumento del fatturato con la costruzione di uno stadio di proprietà. Meno male che qualcuno, a torto, sosteneva che questa donna non capiva niente di calcio. Bisogna ricredersi sul ruolo cruciale che ha nelle decisioni del padre: aver convinto Silvio a costruire uno stadio di proprietà per il Milan laddove Galliani ci aveva provato varie volte, con esito negativo, costituisce un enorme successo. Questo è il gossip più segreto in via Turati.

Chiedo a voi compagni di fede: vi piacerebbe avere uno stadio tutto per noi o è meglio rimanere a San Siro? Unica nota negativa è che lo stadio si chiamerà Silvio Berlusconi.

I vantaggi economici di uno stadio nuovo sono evidenti, almeno 40 mil. di fatturato all’anno in più per la società Milan che ridurrebbero la differenza di fatturato con le due big spagnole ed inglesi, guarda caso tutte squadre in semifinale di Champions.

Tornando al mercato, i nomi che circolano per il centrocampo: Ganso, Bale, Essien, Poli, Costant, Inler sono ottimi per poter consolidare il primato in Italia, ma per la coppa questi eventuali acquisti non appaiono ancora sufficienti a colmare il gap che ci separa dal Barcellona.

Posted by boldi1

Primo redattore del blog. Post abituali: Un approfondimento a settimana.