16 Gennaio 2019, King Abdullah Sport City di Jeddah. Milan sconfitto per 1-0 al termine di 90 minuti equilibrati.

Formazione Juventus
Allegri sceglie il tridente mobile con Costa per Bernardeschi e Dybala-Ronaldo, Mandzukic assente per infortunio. Centrocampo a tre con Bentancour Pjanic e Matuidi, difesa di gala con Cancelo e Sandro esterni.

Formazione Milan
Gattuso conferma Paquetà titolare come mezzala sinistra, Castillejo per lo squalificato Suso e Cutrone per Higuain. Difesa con Calabria terzino destro.

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Equilibrio
Primo tempo di studio con principi chiari, sul possesso bianconero timido pressing individuale dei rossoneri con Cutrone sulla palla e Kessie sull’altro centrale, Juve che esce facilmente e Milan che ripiega nel consueto 451 basso.

Juve che risponde andando a chiudere subito le linee di passaggio sul rinvio di Donnarumma, costringendo i rossoneri al pallone lungo sin da subito sfruttando la capacità aerea di Bonucci e Chiellini.

Sul possesso il Milan cerca Cutrone per uscire per poi aprire sugli esterni, importante la posizione tra le linee assunta da Paquetà che da mezzala sinistra prende spesso la posizione da 10 cercando di farsi trovare libero per dettare la giocata importante, rossoneri che denotano i soliti problemi di ampiezza e faticano ad aprire gli spazi.
In generale possesso lento dei rossoneri che ripartendo da posizioni molto basse non riescono quasi mai a dare efficacia alle ripartenze, anche in possesso atteggiamento attento con i terzini mai alti.

Bianconeri che cercano prevalentemente di sfondare sulle fasce, a destra con Cancelo e Costa ad alternarsi tra linea laterale e mezzo spazio a sinistra con Sandro che costringe spesso Castillejo al recupero in extremis ed a spendere un cartellino giallo, Juventus che inserisce nello spazio centrale Matuidi o Bentancour oltre a Cristiano ed all’esterno opposto con Dybala che spesso resta più arretrato avendo fatto nascere l’azione.
Juventus che comunque non sembra insistere troppo o almeno non quanto potrebbe e Milan che si dimostra ben organizzato nella copertura degli spazi e pronto nel proporsi, un paio di occasioni per parte non concretizzate sanciscono lo 0-0 all’intervallo.

Squadre lunghe
Secondo tempo che inizia con squadre più lunghe, ad inizio ripresa la Juve copre peggio gli spazi ed è il Milan a sfruttare male un contropiede interessante con Kessie che sbaglia il passaggio decisivo, pochi minuti dopo ancora Milan pericoloso con un rimpallo da zona centrale che libera Cutrone, sulla conclusione di prima da dentro l’area del 63 rossonero la traversa salva la Juve.

Triangolo invertito
Ad inizio ripresa il momento migliore dei rossoneri, con Gattuso che in possesso inverte il triangolo lasciando solo Paquetà nella posizione avanzata, in questa fase Milan più presente davanti all’area avversaria, ma colpevole di sbagliare sempre il penultimo passaggio.

Cambio di strategia ed errori individuali
Nel momento migliore del Milan, la Juve sblocca la partita spostando il focus del suo attacco, taglio centrale di Matuidi che raccoglie palla dentro l’area di rigore scaricandola all’indietro per Pjanic, sulla palla scoperta errore di Kessie a non aggredire il bosniaco che con una palla morbida serve il taglio centrale di Cristiano, sulla conclusione ravvicinata del portoghese grave incertezza di Donnarumma che si lascia sfuggire il pallone in rete.

Una situazione chiaramente preparata dalla Juve che dopo aver provato ad attaccare sugli esterni sfonda centralmente sfruttando gli sviluppi dell’ennesimo inserimento profondo di Matuidi, ma due gravi errori dei giocatori rossoneri pesano sulla concretizzazione dello svantaggio.

A distanza di pochi minuti ancora Juve che sull’inserimento centrale di Matuidi libera Cristiano al limite , ottima giocata palla a terra dei bianconeri che liberano Dybala davanti a Donnarumma, ma rete annullata per fuorigioco del francese troppo frettoloso nell’attaccare lo spazio.

A distanza di pochi minuti è Kessie ad entrare in ritardo in posizione molto avanzata, con il var che reputa l’intervento da cartellino rosso diretto. Ingenuità dell’ivoriano che lascia i compagni in inferiorità proprio poco dopo che Gattuso aveva varato un 4-4-2/4-2-4 offensivo con l’ingresso di Higuain per cercare il recupero.

Calabria mezzala
Gattuso nel tentativo di recuperare nonostante l’uomo in meno toglie Cutrone per Conti avanzando Calabria in un centrocampo a 3 con Bakayoko e Calhanoglu e lasciando libertà di movimento a Borini e Higuain in avanti supportati dalle avanzate del turco e del numero 2.
Molta volontà e partecipazione dei rossoneri, ma anche un’evidente disordine dei rossoneri che incidono poco rendendosi pericolosi solo quando al termine di una prolungata azione Conti viene atterrato in modo dubbio da Emre Can in area.

Juventus lunga
Atteggiamento compassato dei bianconeri che non sarà piaciuto ad Allegri, oltre a non forzare per chiudere la partita e nonostante la superiorità numerica negli ultimi dieci minuti si fanno trovare nuovamente spesso lunghi lasciando al Milan la possibilità di portare palla centralmente.

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Posted by Matteo Osti

Autore de "Il Metodista", un sito di tattica prevalentemente sulla serie A.