Nella giornata della doppia sfida sull’asse Milano-Torino, il Milan ha una grande opportunità di rimontare altri punti nella corsa alle posizioni Champions, alle 20.30 contro il Torino.

La sconfitta dell’Inter e i pareggi di Roma e Lazio negli anticipi (doppia rimonta nel recupero per Cagliari e Sampdoria in inferiorità numerica) danno la possibilità di conoscere già i risultati delle altre, senza avere una super pressione alle spalle. La squadra di Walter Mazzarri, dalla sua parte, spera nel colpo esterno che porterebbe i granata (al momento sesti) a -1 dalla coppia Milan-Lazio. Partita quindi da non sottovalutare, dopo che il campionato del Toro è svoltato da fine settembre in poi. Gattuso ha convocato ancora tre primavera: Simic, Torrasi e Tsadjout. Fuori Borini oltre ai cinque assenti “stabili”. Rientra invece Higuain.

Ritorno al 4-4-2 con: G. Donnarumma; Calabria, Abate, Zapata, Rodriguez; Suso, Kessié, Bakayoko, Calhanoglu; Higuain, Cutrone per il Milan. Il Toro risponde con un 3-5-2 che schiera: Sirigu; Izzo, N’Koulou, Djidji; De Silvestri, Meité, Rincon, Baselli, Ansaldi; Falqué, Belotti. Panchina quindi per Lyanco, Soriano e Zaza. Nel pomeriggio, da tenere d’occhio Sassuolo-Fiorentina (12.30), Udinese-Atalanta e Parma-Chievo (15.00). A San Siro arbitrerà Orsato, con il duo Abisso-Vivenzi al Var.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014