1) Signor Serafini, si è mai chiesto chi ha bloccato l’arrivo di Tevez, di Nainggolan quando era già d’accordo con Cellino, chi non ha voluto Sarri perché “con un look non adatto al Milan” e chi ha stoppato il mercato estivo tagliando budget quando era già programmato l’arrivo di Witsel?

2) Signor Serafini, lo sa che l’allenatore lo scelgono sempre e comunque dalle parti di Arcore? Perché gira queste domande all’amministratore delegato?

3) Signor Serafini ha mai saputo che diminuendo i risultati sportivi diminuiscono anche i ricavi? Ha controllato i bilanci e ha visto che i risultati dell’area commerciale sono – bene o male – sempre quelli?

4) Signor Serafini, ha veramente paragonato El Sharaawy ad Aquilani? Un giocatore integro che ha giocato 24 partite in stagione e che il Monaco non vuole riscattare contro un giocatore che ha avuto un infortunio alla caviglia e che il Milan voleva riscattare con un sacrosanto sconto – sacrosanto perché il Liverpool poi lo perse ad euro zero?

5) Signor Serafini, per quale motivo un AD con esperienza ventennale dovrebbe andare d’accordo con una persona messa lì solamente in quanto figlia del capo, priva di esperienza, con progetti deleteri per il Milan e che ha fatto di tutto per accrescere il proprio potere personale mandando via organismi ben competenti e consolidati nella società come Ariedo Braida e Laura Masi che occupano le medesime posizioni a Barcellona e Bayern Monaco, non come Sogliano che lei voleva per il Milan e che attualmente bazzica tra le prestigiosissime Verona e Carpi

6) Signor Serafini, per quale motivo le teste che non entrano in società sono pensanti? Mi sembra che il Milan abbia degli ex alle sue dipendenze tra cui ex-capitani come Baresi. Non confonda l’essere pensante con il fare le scarpe, non si entra in una società dalla porta principale e se vengono rifiutati ruoli istituzionali ma privi di ogni potere (come quello di Zanetti all’Inter – per intenderci) non è certo una colpa della società quella di non affidare i ruoli con maggiore responsabilità a gente che ha zero giorni di esperienza da dirigente. Non mi sembra che lei come giornalista abbia cominciato direttamente dirigendo un telegiornale.
Mi spiega inoltre perché il Milan avrebbe dovuto votare un presidente di federazione solamente in quanto suo ex-calciatore e non per il programma? Vuole dire che ignora il fatto che Tavecchio ha portato in italia un sistema di FFP, di controllo bilanci, di miglioramento del livello dei giovani in rosa con le liste da 25 e sta varando una riforma dei campionati? Sta veramente dicendo che lei giudica le persone in base a uscite infelici sulle banane e non sul lavoro che effettivamente devono svolgere?

7) Signor Serafini, mi spiega di preciso quanti punti porta in classifica la comunicazione?

8) Signor Serafini, per quale motivo andare d’accordo con la curva è motivo di vanto? Si rende conto che sta parlando di gente i cui capi hanno fedine penali di tutto livello e che ha minacciato la società perché non riceveva più biglietti omaggio, vero?

9) Signor Serafini si rende conto che la domanda su Bee dovrebbe rivolgerla a Berlusconi e Finivest che si stanno occupando della trattativa? Si rende conto che nel caso in cui Galliani rassegnasse le dimissioni dal Milan avrebbe offerte da mezza europa come già accaduto a Dicembre 2013, sulle scie di Laura Masi e Ariedo Braida?

10) Signor Serafini, lo sa che anche lo stadio era una decisione di Fininvest? Ma non era lei a fare polemica dicendo che 40mila posti erano pochi? Dovrebbe essere contento.

Buon 2016 e ricordate che Pellé è meglio di Bacca.

Riportiamo la risposta di Luca Serafini sulla sua pagina Facebook

RICEVO E VOLENTIERI RISPONDO alle domande pubblicate su un blog e girate al sottoscritto da un amico.
Dieci domande a Luca Serafin
1) Signor Serafini, si è mai chiesto chi ha bloccato l’arrivo di Tevez, di Nainggolan quando era già d’accordo con Cellino, chi non ha voluto Sarri perché “con un look non adatto al Milan” e chi ha stoppato il mercato estivo tagliando budget quando era già programmato l’arrivo di Witsel?
-Povero ad, gli bloccano tutto. Allora prima di arrivare alle firme, perché non chiede preventiva autorizzazione evitando figure?
2) Signor Serafini, lo sa che l’allenatore lo scelgono sempre e comunque dalle parti di Arcore? Perché gira queste domande all’amministratore delegato?
-Credo siate poco informati. Allegri non fu certo farina del sacco di Arcore e Inzaghi nemmeno.
3) Signor Serafini ha mai saputo che diminuendo i risultati sportivi diminuiscono anche i ricavi? Ha controllato i bilanci e ha visto che i risultati dell’area commerciale sono – bene o male – sempre quelli?
-Osservazione superficiale, per non dire sciocca. Anche perché se i risultati sportivi non arrivano, la colpa di chi è? E se i risultati dell’area commerciale vengono dilapidati da un mercato oneroso e ingaggi esagerati, siamo punto e a capo.
4) Signor Serafini, ha veramente paragonato El Sharaawy ad Aquilani? Un giocatore integro che ha giocato 24 partite in stagione e che il Monaco non vuole riscattare contro un giocatore che ha avuto un infortunio alla caviglia e che il Milan voleva riscattare con un sacrosanto sconto – sacrosanto perché il Liverpool poi lo perse ad euro zero?
-Non avete capito, ve lo concedo. Si parlava di operazioni contrattuali, di “stili”. Se il monaco non è soddisfatto del Faraone, ha tutto il diritto di non riscattarlo senza che nessuno si scandalizzi.
5) Signor Serafini, per quale motivo un AD con esperienza ventennale dovrebbe andare d’accordo con una persona messa lì solamente in quanto figlia del capo, priva di esperienza, con progetti deleteri per il Milan e che ha fatto di tutto per accrescere il proprio potere personale mandando via organismi ben competenti e consolidati nella società come Ariedo Braida e Laura Masi che occupano le medesime posizioni a Barcellona e Bayern Monaco, non come Sogliano che lei voleva per il Milan e che attualmente bazzica tra le prestigiosissime Verona e Carpi
-La domanda sui rapporti con Barbara era più sottile, non mi aspetto che il vostro ispiratore lo capisca. Quando poi si tratta di scaricare Sogliano, avete cattiva memoria. Non lo conosco di persona e non sono come il vostro ispiratore che chiamò in privato Leonardi per ingraziarselo quando alcune voci lo davano in orbita Milan. Quanto al ruolo di Ariedo al Barcellona, avete le idee un po’ confuse. Come su molte altre questioni.
6) Signor Serafini, per quale motivo le teste che non entrano in società sono pensanti? Mi sembra che il Milan abbia degli ex alle sue dipendenze tra cui ex-capitani come Baresi. Non confonda l’essere pensante con il fare le scarpe, non si entra in una società dalla porta principale e se vengono rifiutati ruoli istituzionali ma privi di ogni potere (come quello di Zanetti all’Inter – per intenderci) non è certo una colpa della società quella di non affidare i ruoli con maggiore responsabilità a gente che ha zero giorni di esperienza da dirigente. Non mi sembra che lei come giornalista abbia cominciato direttamente dirigendo un telegiornale.
Mi spiega inoltre perché il Milan avrebbe dovuto votare un presidente di federazione solamente in quanto suo ex-calciatore e non per il programma? Vuole dire che ignora il fatto che Tavecchio ha portato in italia un sistema di FFP, di controllo bilanci, di miglioramento del livello dei giovani in rosa con le liste da 25 e sta varando una riforma dei campionati? Sta veramente dicendo che lei giudica le persone in base a uscite infelici sulle banane e non sul lavoro che effettivamente devono svolgere?
-Perché di gente disinteressata che abbia a cuore le sorti del Milan potremmo fidarci. Su Tavecchio avete voi le idee di nuovo confuse, dimostrando anche di non sapere quanto e cosa ha fatto Albertini (gratis) in tanti anni di Federazione.
7) Signor Serafini, mi spiega di preciso quanti punti porta in classifica la comunicazione?
-Molti, quando faceva comodo. Lo dicevano Berlusconi e Galliani. Non è questione di punti in più (non avete capito neanche questa…?), ma di non mistificare la realtà prendendo in giro i tifosi.
8) Signor Serafini, per quale motivo andare d’accordo con la curva è motivo di vanto? Si rende conto che sta parlando di gente i cui capi hanno fedine penali di tutto livello e che ha minacciato la società perché non riceveva più biglietti omaggio, vero?
-Dove avete letto il motivo di vanto in questa domanda? Di solito per mistificare si manipolano le risposte, non le domande…
9) Signor Serafini si rende conto che la domanda su Bee dovrebbe rivolgerla a Berlusconi e Finivest che si stanno occupando della trattativa? Si rende conto che nel caso in cui Galliani rassegnasse le dimissioni dal Milan avrebbe offerte da mezza europa come già accaduto a Dicembre 2013, sulle scie di Laura Masi e Ariedo Braida?
-Descrivete l’ad come un nullafacente che non può fare mercato, non sceglie gli allenatori, non è responsabile dei bilanci né dei risultati sportivi, ostaggio della figlia del capo, ostaggio della Curva, impotente di fronte ad assunzioni e licenziamenti. Forse è meglio che accetti una qualsiasi di queste numerose offerte e cerchi nuovi stimoli altrove. Così come il ventriloquo che ispira il vostro blog.
10) Signor Serafini, lo sa che anche lo stadio era una decisione di Fininvest? Ma non era lei a fare polemica dicendo che 40mila posti erano pochi? Dovrebbe essere contento.
-Nemmeno di questo è al corrente l’ad? E sulla polemica circa la capienza dello stadio, ancora una volta siete male informati.
11) Buon 2016 e, ricordate che Pellé è meglio di Bacca.
-Mai detta una cosa del genere. Ho pubblicato il link dell’intervento su Radio24, dove non chiamano proprio tutti: professionisti seri come voi avrebbero dovuto prendersi la briga di ascoltarla. Buon anno a voi e all’ad fantasma che descrivete.

Pubblichiamo, quindi, a nostra volta la nostra controrisposta

1) “Gli bloccano tutto”. Sta ammettendo quindi che Fininvest deve autorizzare le operazioni? Perché parla di brutte figure quando sa benissimo che Berlusconi un giorno dice “si” e il giorno dopo dice “no” a seconda della situazione?

2) Allegri non fu farina del sacco di Arcore ed Inzaghi nemmeno? Non saremo informati ma sappiamo chi propone e chi accetta. Un conto è chi propone l’allenatore un conto è chi poi materialmente lo mette in panchina – e l’ultimo sì arriva sempre da Arcore, nega anche questo?

3) Perché parla di mercato oneroso ed ingaggi esagerati quando il monte ingaggi è il più basso dal 2007 e solo l’ultima estate si sono spesi soldi in cartellini?

4) Quindi il Milan aveva tutto il diritto di non riscattare Aquilani? Ci illumini.

5) Il nostro ispiratore? Insomma non accetta che la si possa pensare diversamente da lei gratuitamente?

6) Su Tavecchio avremmo le idee confuse ma non ha risposto: il Milan doveva scegliere tra Albertini o Tavecchio per il programma o perché un ex-Milan? Quindi lei metterebbe gente che ha zero giorni da dirigente ai piani alti?

7) Mistificare la realtà? Un bell’esempio da chi fece una lista di attaccanti più forti di Balotelli mettendoci dentro Adebayor. A proposito di mistificazioni della realtà ci fa sapere a quanto ammonta la buonuscita di Adriano Galliani, grazie? 300? 200? 100? 150 milioni? Ci sono suoi editoriali diversi con cifre diverse a distanza di tre mesi. Quello non è mistificare?

8) Quindi ci illumini, perché un AD dovrebbe andare d’accordo con la curva?

9) Lei parla di ventriloquo che ispira? Proprio non sa accettare voci fuori dal coro che la pensano diversamente da lei gratis? E’ come un Marco Travaglio o un Beppe Grillo qualsiasi quindi? Ha sentito le parole di Albertini poco dopo quelle di Maldini: “Al Milan è cambiato tutto, ora decide tutto Berlusconi”. Come le commenta?

10) Qua non si parla di essere al corrente dello stadio ma di occuparsene. Sta scaricando su Adriano Galliani e Silvio Berlusconi un progetto di Barbara Berlusconi.

11) Professionisti? La ringrazio per il complimento ma qua non viene pagato nessuno. La trasmissione ha riportato un virgolettato a questo linkhttps://twitter.com/tutticonvocati/status/677846101177851904 e il virgolettato viene preso come tale.

Ora gliela facciamo noi una bella domanda: perché, se ritiene questa politica fallimentare da anni, non ha mai detto una parola prima del non rinnovo di contratto a Massimo Ambrosini, continuando a sostenere le scelte in sede di mercato?

In ogni caso ci teniamo a rimarcare la differenza tra noi e lei: noi non accusiamo nessuno di essere ispirato o pagato da chicchessia, lei evidentemente non accetta che la si possa pensare diversamente anche gratis.

Buon anno.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.