13 MAGGIO 2003, stadio San Siro. Inter e Milan si giocano la partita decisiva nella semifinale di ritorno di Champions League. Il risultato d’andata favorisce leggermente il Milan, che grazie allo 0-0 conquistato in casa può anche permettersi di pareggiare segnando almeno un gol.

Carletto Ancelotti schiera la formazione tipo, con Costacurta promosso ormai in pianta stabile terzino destro e la coppia d’attacco Shevchenko-Inzaghi, mentre Cuper si affida a Recoba e Crespo in avanti, e preferisce Emre a Dalmat.

Partita tesissima nel primo tempo, con pochissime occasioni, ma la prima capita sui piedi di Crespo, che stoppa bene un lancio lungo di Materazzi ma tira male e Abbiati non ha problemi. La prima occasione rossonera arriva invece al 23′, con Shevchenko che prova un diagonale su cui Toldo sembra non poter arrivare, ma la palla finisce fuori. Al 46′ il vantaggio milanista a sorpresa: Seedorf lancia Shevchenko in area che riesce a saltare un incerto Cordoba e favorito da un rimpallo in scivolata riesce a battere Toldo. I milanisti scoppiano di gioia, anche perchè sono consapevoli che l’Inter, per passare il turno, dovrà fare ben due gol in un solo tempo.
Anche la ripresa all’inizio non sembra decollare, con Cuper che lascia negli spogliatoi il disastroso Recoba e il troppo nervoso Di Biagio, al loro posto Dalmat e il giovane nigeriano Martins.  I nerazzurri fanno poco o nulla, con Zanetti che al 25′ prova a battere Abbiati dalla distanza senza successo. Ci pensa Martins a riaccendere gli ultimi minuti di gara: al 38′ il nigeriano si libera di Maldini grazie a una spinta abbastanza evidente e batte Abbiati con un tiro di precisione.

A quel punto i nerazzurri si buttano all’attacco, ma battere un’altra volta la super-difesa rossonera è davvero complicato. Kallon a pochi minuti dalla fine riceve in area, supera Kaladze ma si fa parare il tiro ravvicinato da un super-Abbiati, che salva risultato e qualificazione alla finale.

Il triplice fischio dell’arbitro è una liberazione. Il Milan passa in finale di Champions League senza aver vinto, ma dimostrando una netta superiorità tecnico-tattica nei confronti dell’Inter, volenterosa ma con poca qualità a centrocampo e scarsa vena realizzativa in avanti.

INTER (3-5-2): Toldo , Cordoba , Materazzi , Cannavaro , J.Zanetti , C.Zanetti , Di Biagio (1′ st Dalmat ), Emre , Conceicao , Recoba  (1′ st Martins ), Crespo  (26′ st Kallon ). (12 Fontana, 24 Gamarra, 31 Vivas, 26 Pasquale). All.: Cuper
MILAN (4-3-1-2): Abbiati , Costacurta , Nesta , Maldini , Kaladze , Gattuso , Pirlo  (44′ st Brocchi), Seedorf , Rui Costa  (19′ st Ambrosini ), Inzaghi  (35′ st Serginho), Shevchenko . (1 Fiori, 25 Roque Junior, 11 Rivaldo, 15 Tomasson). All.: Ancelotti

Arbitro: Veissiere (Fra)

Reti: nel pt 46′ Shevchenko; nel st 38′ Martins

Posted by elbonito