Diego Lopez 9: cosa puoi dire a questo ragazzone che fino a qualche mese fa difendeva la porta dei campioni d’Europa e adesso si ritrova Bonera e De Sciglio a ruminare nell’area piccola? Cornuto e mazziato. Ti amiamo.

De Sciglio 2: cose che capitano. Poi magari a Bee serve un segretario.

Paletta 6,5: nel marasma difensivo riesce a salvare la faccia.

Alex 6: sufficiente anche lui, che non si rende autore di colpe particolari.

Bonera 4: appena entra riesce subito a farsi apprezzare dai tifosi partenopei, consegnando a Hamsik la palla che sblocca il risultato. Assist-man.

Bocchetti 4,5: un buon cross per Bonaventura, il resto è da censurare e vietare ai bambini che si approcciano al calcio.

Honda 5: ha l’attenuante della non-partita disputata da tutta la squadra, di cui però è uno degli autori.

Bonaventura 6,5: torna a fare ciò che lo ha contraddistinto per tutta la stagione: predicare nel deserto.

De Jong 5,5: si perde nella pochezza del centrocampo, non riuscendo a far emergere il suo carisma.

Poli 4: sta peggiorando di partita in partita, difficile giudicarlo oggi data la particolarità della gara, ma non si può sbagliare ogni pallone che si tocca.

Van Ginkel: come gli altri, corre senza meta rilanciando palloni alla difesa avversaria.

Destro 5,5: buono lo spirito di sacrificio, buono che non ci stia a uscire dal campo, buono che torni a Roma a giugno.

Pazzini 5,5: era difficile fare meglio, dalle sue parti passano più balle di fieno rotolanti che palloni.

Inzaghi sv: criticarlo anche oggi sarebbe come sparare sulla croce rossa. In 10 dopo 3 minuti e con una squadra ormai smarrita. Dispiace, e dispiacerà sempre.

Mattia Urbinati

Posted by Mattia Urbinati

Prima c’era il gioco del calcio, poi è arrivato il Milan. Da quel momento tutto è cambiato. (L'Equipe)