Credo che ormai il problema del Milan sia ben chiaro a tutti: la squadra non riesce a fare il salto di qualità decisivo perchè non ha ricambi all’altezza (o quasi) dei giocatori titolari. Se guardiamo la formazione base rossonera, infatti, tranne qualche eccezione siamo un’ottima squadra, che non ha niente da invidiare a nessuno. Ma in determinati ruoli la squadra mostra delle lacune enormi:

PORTIERI E’ l’unico settore della rosa dove saremmo messi bene, peccato che quello che dovrebbe essere il titolare (Abbiati) in realtà è in panchina e lascia il posto a chi invece dovrebbe essere la riserva (Dida). Situazione paradossale.

DIFENSORI: Fra i centrali numericamente siamo addirittura in abbondanza. Peccato che alla fine della fiera sono solo due quelli su cui possiamo fare affidamento (Nesta e ThiagoSilva), mentre la prima riserva non è all’altezza (Favalli) e Kaladze ormai non è più in grado di giocare a certi livelli. Bonera, dopo un lungo infortunio, fatica ovviamente a riprendere la condizione e ancora non può essere considerato un’alternativa adeguata. Fra i terzini Abate, Antonini e Zambrotta possono ruotare alla pari e giocare tutti lo stesso tanto, in attesa del rientro di Oddo che dovrebbe essere imminente (ma con Milan Lab mai dire mai). Comunque, di questi quattro terzini neanche uno è di grande livello.

CENTROCAMPO L’unico reparto in cui ci sono qualità e quantità insieme. Ambrosini, Pirlo e Gattuso si alternano a Flamini, Beckham e Seedorf. L’unico appunto che si può muovere a Leonardo è l’immotivato tentativo di risollevare Gattuso, che non è più un giocatore che fa la differenza e nonostante tutto è sempre titolare. Jankulowsky era perfetto per la Coppa Italia, ora è davvero di troppo.

ATTACCO La punta centrale titolare è Borriello, ma le alternative di fatto deludono: Inzaghi ormai è finito e fatica nel sistema di gioco di Leonardo, Huntelaar non riesce a sfondare. Il disastro arriva per quanto riguarda gli attaccanti esterni, in quanto Pato e Ronaldinho non hanno ricambi. Adiyah non lo contiamo neanche perchè anche quando tornerà dalla Coppa d’Africa dovrà integrarsi e ha 20 anni, mentre Di Gennaro non ha le qualità per giocare nel Milan.

Io sono fra quelli che pensano che il derby, se Nesta e Pato fossero stati in campo, ce lo saremmo giocati e avremmo potuto vincerlo. Nessuno chiede due ricambi dello stesso valore, ma due valide riserve sì. E invece siamo stati costretti a far giocare Beckham titolare per parecchie partite consecutive in un ruolo che secondo me ormai fatica a interpretare nel giusto modo per coprire la mancanza di Pato, mentre al posto di Nesta abbiamo dovuto schierare Favalli, e la differenza si è sentita tantissimo nonostante la prova del 38enne non sia stata malvagia.

Mancano due giorni alla fine del mercato, e mi chiedo: se anche in Champions fossimo costretti, all’ultimo minuto, a perdere un giocatore decisivo? Possibile che un minimo sforzo la società non possa farlo? Riscattare subito Astori e prendere Pasquale Foggia  (non CristianoRonaldo o Messi) in prestito con diritto di riscatto sarebbe così dannoso per le casse della società?

Posted by elbonito