Per il bene del Milan

Berlusconi-Galliani1-300x180Allora signori, le cose stanno così. Una volta esonerato Massimiliano Allegri, il presidente Silvio Berlusconi in persona ha deciso che il nuovo allenatore sarebbe stato Clarence Seedorf. L’allenatore olandese, alla primissima esperienza su una panchina, subentrando a stagione in corso e ritrovandosi tra le mani uno dei Milan meno esaltanti di sempre, è riuscito a ottenere risultati quantomeno discreti. Ci sono leggeri miglioramenti a livello di gioco, soprattutto in fase difensiva (3 gol subiti nelle ultime 6 partite qualcosa vogliono dire), e una scalata in classifica che ha portato il Diavolo a ridosso della zona Europa League. Situazione società: il supporto che proprietà e dirigenti hanno fornito a Clarence Seedorf è stato pari a zero. Il presidentissimo perchè impegnato su altri fronti, Barbara, almeno così dice, perchè non le compete, Galliani per motivi ignoti. Sta di fatto che dall’alto, a favore dell’allenatore olandese non è stata spesa mezza parola. Situazione squadra: 5 vittorie nelle ultime 6 partite sono un ottimo score, e la fiducia ne ha giovato. Al momento, gli unici, concreti episodi inerenti a dissidi tra giocatori e allenatore si sono verificati in occasione delle sostituzioni: cosa tutto sommato non rara, calcisticamente parlando, che qualcuno si incazzi per il cambio. In varie interviste, diversi giocatori hanno, anzi, affermato che lo spogliatoio è unito, a differenza di quanto si dice e si legge in giro.

Complotti, riunioni segrete ad Arcore, gruppi di giocatori che congiurano contro l’allenatore, sedicenti insider societari dai quali emergono le più assurde notizie: tutto questo, lo potete trovare ogni giorno acquistando un quotidiano sportivo oppure facendo un giro sui più popolari siti sportivi italiani. Che sia in atto una chiara campagna mediatica contro Clarence Seedorf non credo sia in dubbio: se nel marasma qualche sparuto barlume di giornalismo si salva, il resto rasenta l’ignobile. Il gruppo di italiani contro l’allenatore olandese, quest’ultimo sempre sul filo dell’esonero e così via, signori miei, sono tutte notizie prive di uno straccio di fonte! Fateci caso, prendete un articolo e leggetelo (cliccate sui link): vedrete solo condizionali, condizionali, e condizionali, illazioni, supposizioni, qualche accusa e poco altro. I dati di fatto, quelli veri, quelli ricercati, evidentemente vendono meno copie, vengono cliccati di meno e non piacciono al padrone. Ma al di là del chiedersi chi sia il burattinaio dietro le quinte, c’è una cosa che fa riflettere: l’assoluta, totale disparità di trattamento tra Seedorf e non solo Allegri, ma praticamente tutti gli allenatori dell’era Berlusconi. Un silenzio assordante, da parte della società, francamente difficile da comprendere, che lede l’immagine e i colori rossoneri molto più di quanto si possa credere.

Sarò ripetitivo, ma lo penso, lo dico e lo scrivo ancora una volta: qualora Clarence Seedorf dovesse essere esonerato, perderemmo tutti. Perderemmo noi tifosi, che desideriamo solo e unicamente il bene del Milan al di là di tutto, per il semplice fatto che l’allenatore olandese vuole cambiare: vuole rovesciare e distruggere per poter innovare e costruire, e questo, evidentemente, è scomodo. Perderebbe il Milan in quanto tale, perchè si andrebbe incontro, inevitabilmente, ad altri anni lontano dalle posizioni che contano e dai trofei. Ma se nel momento in cui si presenta la possibilità di un cambiamento, di un’innovazione, e viene gettata al vento, risucchiata nel miscuglio delle lotte intestine, allora c’è poco da fare. Si predilige l’immobilismo, si preferisce anteporre l’interesse personale, che sia questo la scena politica, la cadrega di una ditta del papi o gli intrallazzi con i più vari procuratori, all’unica, sola cosa che veramente conta: il bene del Milan. 

31 commenti

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  1. Io sono molto irritato dal silenzio di Silvio. Lui volle Sacchi esonerando, di fatto, un santone come Liedholm che aveva scritto un pezzo di storia del Milan e non soltanto come giocatore. Volle Capello che provocò violente reazioni nella corporazione degli allenatori. Ora ha voluto Clarence Seedorf, preferendolo all’aziendalista e profondo conoscitore delle evoluzioni degli ultimi tempi: Pippo Inzaghi. Silvio non parla non difende, a spada tratta, una ‘sua’ scelta che si sta dimostrando, sorprendendo anche me, ancora una volta giusta e lungimirante. Clarence ha conquistato il cuore dei veri tifosi, questo non vuol significare hanno dimenticato o trascurato lo straordinario lavoro che Pippo Inzaghi, Filippo Galli, Nava, Christian Brocchi etc, stanno facendo nel settore giovanile del Milan. Ecco forse il contrasto è quello che Seedorf, che deve integrarsi nella tradizione del Milan di sempre, deve guardare con maggior attenzione il settore giovanile rossonero. Trascurare prodotti del vivaio ed i suoi prodotti lanciati in prima squadra, Abate e soprattutto De Sciglio, può essere oggetto di critica ma non di dissenso. Cmq bene fa la società a non far emergere dissensi interni, in questo campo, e bene fa Galliani a defilarsi lasciando tutte le responsabilità che la nuova figura, di manager allenatore, deve assumere nel nuovo corso del Milan. Bene ha anche fatto Seedorf a chiedere la vicinanza di Galliani in un momento particolarmente delicato della stagione del Milan. Vicinanza non significa ingerenza o assunzione di responsabilità, che nel nuovo corso del Milan, dovranno essere sempre e soltanto dell’allenatore.. Anche qui le scelte criticabili, nella formazione scesa in campo a Roma, devono essere accettate dall’allenatore che deve rispondere ai critici(di calcio e non di ‘sgub’) ed ai tifosi che si ritengono in grado di fare critiche intelligenti. Un nuovo corso al Milan non poteva essere diversamente rivoluzionario da quello che stiamo soffrendo e vivendo! Ma, ripeto, i milanisti veri devono sempre stare dalla parte del Milan!

    • FrankR59 il 29 Aprile 2014 alle 15:06

    Da alcuni mesi seguo abbastanza assiduamente il vostro blog e, se permettete, vorrei anch’io dire la mia senza ovviamente pretendere di avere verità assolute in tasca né di convincere nessuno.
    Seguo il Milan da molto tempo e ho visto molte proprietà, poche buone, molte pessime e questo mi ha convinto di una cosa: i Veri Referenti di una squadra per me sono i tifosi, gli unici che soffrono e gioiscono senza secondi fini, ma solo per amore verso i propri colori.
    Perciò per me essere dalla parte del Milan vuol dire essere dalla parte di chi porta la maglia rossonera e avere il diritto/dovere di criticare la proprietà e la dirigenza se in quel momento non sta facendo bene il proprio lavoro. Non condivido perciò i giudizi tranchant di chi, Diavolo in testa, accusa i tifosi come se fossero i colpevoli di tutto: la responsabilità va ricercata molto più in alto, a partire dalla proprietà assente e abulica (lo so è la stessa proprietà che ci permesso anni e anni di gioie, ma io il calcio lo vivo al presente), da questa situazione di fine impero dove, cessato il potere forte,
    tutti si sentono in dovere di creare propri piccoli feudi e di difenderli a discapito del bene comune (il Milan) e l’assoluta mancanza di umiltà della società: mi sembra
    quello che, avendo viaggiato tutta la vita sull’ultimo modello Mercedes e ritrovatosi senza soldi si vergogna di comprare un’utilitaria e acquista una fuoriserie di vent’anni con 500.000 km, lamentandosi se rimane a piedi.
    Ho capito che il periodo delle vacche grasse è finito, non pretendo campagne acquisti miliardarie, non pretendo di vincere scudetti e coppe tutti gli anni, pretendo chiarezza , pretendo un minimo di programmazione, pretendo buon senso, logica e serietà.

    P.S.: Borgofosco hai scritto, qualche giorno fa, che il calcio italiano è in questa situazione grazie alla legge Melandri, che avrebbe rovinato il movimento (ahi noi, la nostra classe dirigente a rovinato molto altro) ma il Sig Berlusconi in questi ultimi venti anni non era emigrato su Marte, ma fino a prova contraria è stato uno dei politici più in vista e non mi sembra che abbia fatto qualcosa per il movimento calcistico.

    1. Certo, l’ho scritto più volte anche io: il tifoso ha tutti i diritti di criticare. Aggiungo, però, purchè sia costruttivo: criticare tanto per criticare è troppo facile. Ricordo una frase di Alfredo Di Stefano, riguardo a Cristiano Ronaldo criticato: ” Il pubblico paga, perciò ha sempre ragione”. Se questa lotta intestina alla società impedirà a Seedorf di fare il suo mestiere, perchè questo vuole fare, beh, saranno altri anni grami. Spero di no.

    2. Sulla legge Melandri ho ripreso una considerazione di Adriano Galliani il quale, sostanzialmente, dichiarò che quella legge avrebbe ‘ucciso’ la possibilità, del calcio italiano, di competere con gli altri paesi europei a tassazione diversa dalla nostra. Il calcio italiano, da prima potenza europea, all’atto della stesura della cosiddetta legge Melandri, è precipitato e sta precipitando, verso il basso, sino ad aver quasi raggiunto l’ultima posizione del ranking europeo. Purtroppo questa è l’amara realtà che però non ha nulla a che spartire con il momento di confusione e difficoltà che sta vivendo sia la proprietà che il team Milan e di riflesso la tifoseria milanista!

      1. Quello che volevo dire era che il Signor Berlusconi aveva la possibilità di cambiare questa legge se è così penalizzante per il calcio italiano.

    3. Frank non do la colpa ai tifosi, però sono deluso dal fatto che ai primi scogli la nave sia stata abbandonata. La storia del Milan è anche quella dei 60.000 con la Cavese.

      Il punto è che speravo che il nostro tifo fosse, se vogliamo, superiore. Si è dimostrato troppo spaccato ed umorale. Certi comportamenti me li aspettavo dagli interisti.

  2. Ho l’impressione che questo “nuovo corso” si risolverà in un bagno di sangue dalla parte sbagliata. Non riesco a vedere Galliani lontano dal Milan per ora, e se si dovesse arrivare a un aut-aut Galliani-Seedorf andremmo male, malissimo

      • sadyq il 29 Aprile 2014 alle 23:31

      Ma qual’è il “nuovo corso”? Perchè io non vedo niente di nuovo, ma una continua discesa nel baratro!

      “Per il bene del Milan”

      Che si levino tutti dal cazzo! Merrde!

    • Vittorio il 30 Aprile 2014 alle 00:12

    Silvio Berlusconi,per come la vedo io,ma non solo io,tace perche’ non vuole approfondire la divisione fra Galliani e Barbara ma lasciare che il tempo lavori per la pace che lui ha detto e dimostrato, imponendola,di volere.Si mostra ora giustamente equidistante e lo stesso Seedorf ha fatto chiaramente capire di condividere questo atteggiamento dichiarando di essere tranquillo e di non avere bisogno di una conferma a settimana.
    In questa vicenda Galliani ha torto ma non se ne rende ancora conto.Speriamo lo faccia presto e convinto.E speriamo che insieme a lui si convincano i suoi “amici”.Che non sono veri amici se lo incoraggiano a persistere negli errori.Continuano in questo Blog troppi relativismi,pochi giudizi netti,molti colpi al cerchio ed alla botte.Si continua ,spesso in buona fede a far male alla squadra.Contrapporre Inzaghi a Seedorf e’ il piu’ eclatante esempio di questo fare male.Intanto perche’a limenta divisioni,false speranze,gelosie,.Poi,sopratutto perche’ non viene capita la scelta del Presidente proprio ne rispetto e nell’interesse dei due.non vogli entrare nel merito ma sono contento per la scelta di Seedorf e contentissimo per l’affettuosa ed altruistica protezione di Pippo.E per finire.Berlusconi non vendera’ il Milan.Fortunatamente! e con buona pace di avversari,traditori e coccodrilli che resteranno con le fauci spalancate in attesa di questo paio di palle.Ma bisogna essere proprio fuori per non capire quanti anni bui toccherebbero al Milan in caso di cessione.E bisogna essere ancor piu’ fuori per non capire che presidenti come Berlusconi capitano ad una societa’ di calcio ogni 50 anni.Se capitano.Per esempio al Milan non era MAI capitato:risultati alla mano.E considerati i tempi che corrono per il calcio italiano,Melandri,grazie, nemmeno e’ ipotizzabile un altro vero magnate.Ma avete visto la Juve senza gli Agnelli? A questo punto non mi riesce di capire chi sono i VERI MILANISTI.Molti si proclamano tali ma si scagliano o contro il Presidente o contro l’allenatore o contro i calciatori,quindi contro IL MILAN.

    • sadyq il 30 Aprile 2014 alle 00:23

    “Molti si proclamano tali ma si scagliano o contro il Presidente o contro l’allenatore o contro i calciatori,quindi contro IL MILAN.”

    Cioè, essere Milanisti vuol dire accettare tutto quello che decidono e fanno, senza preoccuparsi di niente? Senza sognare il bene del Milan. Senza sperare di vincere. Accettare che l’ad butti i soldi per dei cani. Accettare una presidenza assente. Accettare una proprietà che se ne fotte ed usa il Milan per i suoi porci comodi.
    Che senso avrebbero dei blog sportivi come questo, per spompinarci a vicenda su quanto siamo bravi e su quanto siamo belli anche se facciamo schifo? Tu confondi i tifosi con qualche altra cosa!

    • Vittorio il 30 Aprile 2014 alle 00:24

    Sadiq,almeno tu parli chiaro e senza dribblare.E’ evidente che ti piacerebbe sbattere tutti fuori e prendere il comando:comprati qualche biglietto di superenalotto,chi sa….
    Auguri. Io dissento da te praticamente su tutto ma mi piacciono i giudizi netti.

      • sadyq il 30 Aprile 2014 alle 00:31

      E meno male che dissenti. Non sai che piacere!

    • sadyq il 30 Aprile 2014 alle 00:30

    “Ma bisogna essere proprio fuori per non capire quanti anni bui toccherebbero al Milan in caso di cessione”

    Eh perchè negli ultimi due almeno, è stato bello! E dimmi, in quelli che dovranno arrivare, cosa pensi che cambi, anche vedendo quello che sta succedendo adesso?

    “E bisogna essere ancor piu’ fuori per non capire che presidenti come Berlusconi capitano ad una societa’ di calcio ogni 50 anni.Se capitano.Per esempio al Milan non era MAI capitato:risultati alla mano.”

    Grazie di tutto, lo ricorderemo per sempre ma fino al 2007. Poi ha fatto cagare ed è poco di più di un Preziosi qualsiasi!
    Bisogna essere fuori per non capire certe cose e per continuare a scrivere presidente con quella cazzo di p maiuscola di merda! Ma da dove salta fuori questo? perchè non ti levi dalle palle?!

    • Vittorio il 30 Aprile 2014 alle 00:42

    Sadiq,scusami se scrivo a puntate ma vorrei chiederti una cosa lasciando da parte i nostri diversi ma legittimi incazzamenti.
    Esattamente da quando hai cominciato a dissentire ?
    O,se vuoi,quale e’ stato l’ultimo anno di Milan soddisfacente per te? Poi ti diro’ come la penso io.

    • sadyq il 30 Aprile 2014 alle 01:08

    Cazzo, ti avevo scritto un lungo commento per spiegarti, ma per colpa di questi codici di merda che ci sono si è perso nel culo di Oty. Non ho voglia di riscriverlo.
    Non serve che tu mi spieghi niente comunque. Lo so che a te sta bene tutto bene tutto, da quando e fino a quando ci sarà pminuscola.

    • Vittorio il 30 Aprile 2014 alle 01:59

    Per te e per chi legge.
    Non e’ come dici. Semplicemente non addosso a pminuscola ( e a nessuno) le colpe degli altri.In questo caso di cravattagialla che tanto ha fatto e tanto ha detto e ci ha rifilato Allegri.Porca miseria ci vuole tanto a capire che tutto quello che e’ successo e ancora succede e’ conseguenza di quella sciagurata scelta.?
    No? ti piace prendertela con pminuscola ? Piace pure ad altri? Fate come cazzo volete voi e gli amici vostri ma non date patenti di,leccaculo a chi vuole essere soltanto obiettivo.O per non passare per presuntuoso leccaculo mi debbo fare seghe cerebrali e convincermi che Allegri lo ha volutto sotto sotto pminuscola e cravattagialla non ci colpa affatto?

    Elenco dei Capri Espiatori
    pminuscola,il preferito.
    Seedorf
    Kaka
    Balotelli
    basta,ho sonno e mi sono stancato.

    1. Sai quale e’ il problema di Berlusconi in questo momento?

      E’ diventato diplomatico ed interessato a metter tutti d accordo. E’ cosi che scontenta tutti e non raggiunge i risultati di prima.

      Il Milan sta vivendo sulla pelle il momento infelice del suo presidente

      1. e non parlo a livello economico

        • sadyq il 30 Aprile 2014 alle 08:25

        Bella questa stronzata!

      • sadyq il 30 Aprile 2014 alle 08:40

      Oh vminuscola, anche la tua è una stronzata! Diciamo un bel tentativo di rampicata sugli specchi! Nella mia ditta comando io e non ci sarà mai alcun ad che fa e disfa a piacere suo! Se dovesse succedere, la colpa sarebbe mia e soltanto mia che lo lascio fare. Se invece gli lascio libertà di agire occupandomi di altro e lui fa bene, il merito è suo e non mio che me ne sono disinteressato! E’ semplice da capire, a meno che non si voglia!
      I problemi del Milan non sono cominciati con Allegri. Questo lo pensano i lobotomizzati che hanno da difendere qualcuno. Gia dal 2007, anno dell’ultima coppa, io dicevo che occorreva iniziare a cambiare qualche giocatore che aveva fatto il suo tempo. Facendo una programmazione decente, sarebbe anche stato facile e meno dispendioso. Invece siamo andati avanti a parametri zero e regalini di presidenti amici. Per forza, con le bucce che la proprietà sgancia, non è che puoi avere molti margini! Però a voi basta che sia stato mandato via Allegri. Per risolvere tutti i problemi, dicevate. Adesso, forse qualche problema sul campo è stato risolto, ma quello più importante, a me sembra di no. Ma come dici: quelli che criticano sono contro il MILAN! Invece voi siete dei bei tifosi … di questo cazzo!

    • Vittorio il 30 Aprile 2014 alle 16:11

    Cominciamo da Sadiq che dovrebbe chiamarsi Ciniq.
    Complimenti, finalmente ti sei deciso a tentare un ragionamento anziche’sparare improperi a raffica.Ma e’ un ragionamento troppo cinico.I giocatori che avevano fatto il loro
    Tempo erano molti e portavano nomi dolci per tutti noi presidente(tranquillo) compreso.Guai a chi li avrebbe toccati! E ricordati che a partire dall’Inter di Herrera e le Nazionali di Bearzot e Lippi ed infiniti altri esempi le Grandi squadre sono invecchiate con i loro campioni.Ed e’ umano e giusto ed inevitabile.E,per favore non mi scassare il cazzo fingendoti Ciniq perche’sono sicuro chae se il tuo odiato pminuscola te li toccava quei Campioni vedi che insulti!
    Confermo per sempre:i guai veri ed EVITABILI cominciano ma non finiscono con la stronzate ddi Galliani che si convince di avere scovato il Fergusson di Livorno.
    Ed ora caro Cantera,
    Una crisi cosi’ delicata ,non con un qualunque a.d. Ma con quello de tanti trionfi ed amico di sempre merita di essere gestita con diplomazia e tentando di ricucire tutto e tutti per il bene del Milan.Per me sta seguendo la strada giusta,deve farlo fino a fine campionato e non mi annovero fra i tutti scontentati.
    Ed e’ la terza volta che scrivo anche io ed i codici cancellano.Mi sono rotti i coglioni e ,lo prometto a me stesso,se si cancella ancora non lo scrivo piu’.

      • sadyq il 30 Aprile 2014 alle 17:38

      No, no, ti sbagli alla grande! A me non frega un cazzo di avere riconoscenza a vita per chi fa bene. Che siano presidenti, dirigenti, allenatori o giocatori. A me imteressa che la squadra per cui tifo sia sempre competitiva e possa lottare per le prime posizioni. Ringrazio chi ha fatto bene, lo ricorderò con gioia e simpatia, ma ad un certo pumto, quando non può rendere quanto rendeva, via, sciò, fuori dalle palle! Chiunque sia! Quando è il momento bisogna rinnovare! Il Milan esiste da 115 anni, tutto il resto passa e fischia! Resta il ricordo! Nln c’entra un cazzo il cinismo! Ti piace prendere come esempio i gobbi, lasciamo perdere le ladrate, ma sono decenni che se non vincono ariivano secondi, massimo terzi. Non hanno problemi a disfarsi dei carichi pesanti, a loro interessa vincere! A noi interessa tutto tranne quello. Noi dobbiamo star sempre a pensare ad uno o all’altro intanto gli altri vincono! Adesso ci facciamo pure la guerra tra frange di tifosi. Ma questo succede in questa zona grazie a dei bimbiminkia che non hanno un cazzo da fare, perché altrove, queste minchiate non le sento!

    • Vittorio il 30 Aprile 2014 alle 16:40

    Se lo caccia,A G vedi che levata di scudi contro lui e figlia.
    Se cerca di farli coesistere,magari per affetto per tutti e due,scontenta tutti.
    Se difende Seedorf sconfessa A G e tutti i vedovi del manichino.
    Se non difende Seedorf vuol dire che lo ha gia ‘ esonerato.
    Se parla bene di Pippo lo ha gia’ assunto (e,dico io,rovinato per sempre)
    Se vende il Milan e’ un traditore.
    Se non vende il Milan e’ arrogante e presuntuoso.
    Se e’ in un momento di difficolta’ lo fa sulla pelle dei tifosi.
    Se non e’ in difficolta’ perche’non scuce i soldi?
    Se e’ un limone spremuto perche’ non lo buttiamo nella pattumiera?
    E ci cerchiamo un bell’arabo ricco come ci piace a noi?
    Eh?

      • sadyq il 30 Aprile 2014 alle 17:41

      Ma tu fai che si levi dal cazzo e vedrai che feste!

    1. Non ho detto che e’ in difficolta’ sulla pelle dei tifosi. Ho detto che il Milan risente di non avere il vero Berlusconi.

      Anche per me la situazione di Galliani va gestita con diplomazia. Ma lasciare galleggiare Seedorf senza dire nulla nelle settimane chiave e’ un insolito segnale di debolezza

    • Vittorio il 30 Aprile 2014 alle 21:56

    Potrei forse prendere in considerazione la tua filosofia che pure mi sembra cinica se pensassi che ci sia una sia pur minima probabilita’ di far festa.Non so che farti ma io,se ci sara’ un cambiamento, il futuro me lo aspetto nero come la pece.E per stoppare errate interpretazioni,dico che mi aspetto altrettanto nero il futuro di quelli della porta accanto,dellaRoma,del PSG,e di tutte le squadre con proprietari stranieri e/o non tifosi.

  3. Ma se ormai Berlusconi è mollato da tutti i suoi uomini fidati,cosa vuol dire ? che non ci capisce più nulla.Sta facendo danni a tutti i livelli.ormai quando parla gli ridono dietro visto tutte le cazzate che ha detto,a partire dall’intervista di Biscardi,la ricordate ? forse quella volta è l’unica in cui Biscardi disse la verità.
    Detto ciò,chi continua a dare la colpa di tutto ad Allegri è un illuso.Voglio vedere l’anno prossimo quando faremo ridere come quest’anno se qualcuno avrà il coraggio di incolparlo ancora ?
    Chi pensa che non ci sia bisogno di fare tabula rasa,dal Presidente ai giocatori passando da Galliani e Barbara non ci ha capito una mazza.
    Prego tutti i giorni che arrivi qualche sceicco pieno di soldi con un progetto serio….

    1. L’anno prossimo se c’è ancora Seedorf si può puntare con questi ad arrivare nei 3. Lo certificano i numeri ottenuti da CS nel girone di ritorno.

      Tabula rasa? A che serve? La vedo più come un contentino per i tifosi che come qualcosa che possa servire veramente.
      Galliani è il miglior dirigente del calcio italiano, semmai il problema è la proprietà.

      Sceicco e progetto non c’entrano nulla. Lo sceicco caccia soldi, cacciare soldi non è un progetto. Un progetto può essere prendere Perin per la porta con Agazzi + soldi come pare faremo in estate

        • sadyq il 1 Maggio 2014 alle 19:11

        “si può puntare con questi ad arrivare nei 3”

        Scusa, ma “questi” chi?

      1. Certo d’altronde portare Constant Birsa Zapata Silvestre Emanuelson Matri e dare 4,5 milioni l’anno a Mexes e kakà è da miglior dirigente del calcio italiano. Poi come fa le tabelle lui non le fa nessuno. Ma per favore ! Tanto l’anno prox siamo tutti qui e vedremo dai…

        Per la cronaca : uno sceicco non butta i soldi , li da a qualcuno di cui si fida e non farebbe le cose ridicole fatte dal Berlusca negli ultimi anni…..

        1. 4, non 4.5.

          Matri lo ha chiesto Allegri

          Zapata i tifosi lo volevano riscattare questa estate dopo l’ottimo girone di ritorno.

          Su Emanuelson e Mexes non mi ricordo contrari al momento dell’acquisto.

          Facile parlare dopo.

          Uno sceicco non butta i soldi? Quanto han pagato Marquinhos? Di quanto è sotto il PSG?

          Birsa arriva in scambio per Antonini.

          Piaccia o non piaccia non c’è in giro un dirigente che ha vinto quanto Galliani. Qua si rinnegano 5 champions League per inneggiare alla rivoluzione come 4 comunistelli al baretto del circolo.

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