GOMBLODDOH

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L’immeritata sconfitta contro l’Atletico Madrid, in cui il Diavolo ha dimostrato bel gioco e carattere, soprattutto carattere, non è rimasta fine a se stessa: la Sampdoria, squadra tutt’altro che semplice da affrontare soprattutto in trasferta, è stata superata grazie a una prova molto buona del nostro Milan. Adil per Adel prima, Adel per Adil poi: i due nuovi acquisti brillano, dividendosi lo scettro di migliore in campo a pari merito. Tutto bello, ma un plauso va certamente fatto a Da Costa, portiere doriano: per quale motivo sul primo gol non è riuscito a bloccare il pallone e sul secondo è uscito a caccia di farfalle, per poi simulare la morte a minchiata fatta? A) A differenza della maggior parte dei portieri di Serie A, lui è troppo scarso anche per fare la partita-miracolo contro il Milan, oppure B) Si è giocato il 2 insieme agli amici Leonardo e Gianluigi? Votate! Al vincitore 10 punti sulla patente di tifo!

In ogni caso, la squadra che è scesa in campo oggi era completamente differente rispetto a quella che ha giocato in coppa. Turnover causato dalla necessità si, ma anche volontà, da parte di Seedorf, di sperimentare. Giustamente: la priorità, oltre alla ricerca di un posticino in Europa League, posto che sia davvero un obiettivo concreto, è cercare di capire da quali elementi è possibile rifondare. Rami, innanzitutto, credo stia facendo ricredere tanti, tantissimi tifosi: roccioso ma estremamente efficace, di testa le prende tutte (Abate permettendo) e in difesa sta diventando un autentico punto di riferimento. Bravo Seedorf a dargli fiducia: altri parlavano di “ambientamento”…Su Taarabt, invece, ero, e non nego lo sono ancora, molto scettico: grande talento si, ma quanto è fumo e quanto è arrosto? Sta giocando molto bene, l’unico, in fondo, a portare dinamismo in una fase offensive troppe volte lenta e compassata. I gol non mancano, e pare che il riscatto non sia poi tanto lontano: speriamo non si riveli un fuoco di paglia (Boateng docet). Adil e Adel: ora non ci resta che sostituire la croce di San Giorgio con la luna crescente, farci comprare da uno sceicco e la nostra fanbase si espanderebbe a macchia d’olio tra i muslim.

Bene, e non lo avrei mai detto, anche Marco Amelia: sicuro e pulito negli interventi, bravo anche in uscita su Eder. Il globo terracqueo intero ha gridato al complottoh, al rigore negato alla Samp, ma come vedete dalla foto (ringrazio Alan Bisio, redattore di Fantagazzetta, che mi ha concesso di utilizzarla) innanzitutto Eder si lascia cadere, ma è evidente come Amelia prenda prima il pallone, poi l’attaccante blucerchiato. Vi è andata male anche stavolta. Maluccio anche Honda, ma ancora una volta ripeto: Attendiamo fiduciosi, il vero Honda, nel bene e nel male, lo vedremo l’anno prossimo. La missione di Seedorf è appena agli albori, ma tutto sommato qualche risultato è già visibile: la squadra ci prova, azzarda un gioco più offensivo e ogni giocatore ha la possibilità di dimostrare, se non altro, la sua utilità. 3 anni di Allegri non si risolvono in nemmeno due mesi, ma ci vuole tempo: diamo a Seedorf almeno una preparazione estiva e una stagione, poi giudicheremo. Intanto, lui i suoi esperimenti li sta già facendo, giusti o sbagliati che siano, per cercare di capire chi tornerà utile e chi no. In ogni caso è presto per parlare ora, l’operazione “ritorno al calcio giocato” è appena cominciata. 

Giangi_Ceresara

Posted by Giangi_Ceresara

Classe '93, studente di Linguaggi dei Media in Cattolica, è redattore del blog da quasi un anno. Il Milan è la passione di una vita, nel bene e nel male rossonero per sempre.