italiaAS2_3955Tra pochi giorni inizierà il cammino della nazionale in questa Confederation Cup, vetrina per saggiare il terreno del prossimo mondiale in Brasile. Nel 2009 sappiamo tutti come andò, quella spedizione si rivelò un fiasco e Lippi dimostrò di non avere imparato niente dagli errori dell’anno prima, peggiorando le cose 365 giorni dopo per l’ultima kermesse iridata. Oggi Prandelli ha a disposizione una preziosa manifestazione per iniziare a pensare in grande, cercando ovviamente di non ripetere gli errori fatti da Lippi in passato.

GIOVANI O USATO SICURO? – Una delle problematiche più importanti e che sta tenendo col fiato sospeso milioni di italiani è quella legata ai senatori della nazionale. Mi riferisco ai vari Buffon, Pirlo, De Rossi etc. Non è una novità, ma una squadra vincente è quella che riesce a trovare il migliore equilibrio possibile tra vecchio e nuovo. Puntare tutto sui senatori è sbagliato, così come sarebbe sbagliato puntare tutto sui giovani. Ci sono delle posizioni in campo nelle quali puntare sull’usato sicuro può essere una garanzia. Ad esempio, un Buffon a guidare una difesa di giovani e di esperti ha senso, e sicuramente questo è un parametro sul quale puntare. Per la porta vedo quindi molto bene, anche alla luce della splendida gara disputata contro la Rep. Ceca Buffon, che nonostante la veneranda età continua ad essere una garanzia in mezzo ai pali. Per quanto riguarda la difesa, sicuramente ci sono diversi nomi che ballano. In caso di difesa a 3 (più i due fluidificanti) o a 4, l’idea di nazionale non cambia molto. Se si dovesse scegliere quest’ultima alternativa, i nomi più giusti a mio modesto parere sarebbero quello di Abate sulla fascia destra, Barzagli e Chiellini al centro e il giovane De Sciglio a sinistra. Le cose cambiano leggermente in regime di difesa a 3, dove ovviamente i tre centrali potrebbero essere quelli del trio juventino, includendo dunque Bonucci, che però non mi ha mai convinto fino in fondo. Ecco che allora servirebbe un’altra stagione per valutare Ogbonna (anche per la fascia sinistra) e Ranocchia, nel caso dovesse far bene rispetto alle ultime stagioni disastrose all’Inter. Non sarebbe una cattiva idea considerare come pseudo-libero l’inserimento di De Rossi, così come avvenuto agli scorsi europei. Per le fasce, a quel punto Maggio potrebbe sostituire Abate come terzino fluidificante, e vedrei molto bene un redivivo Criscito al posto di De Sciglio.

LO SCHEMA – Come si può intuire da quanto scritto qualche riga sopra, lo schema potrebbe essere un 3-5-2 o un 4-3-3. Il motivo è semplice, trovare gli interpreti giusti data la maggioranza di milanisti e juventini all’interno della formazione italiana. Per quanto riguarda in fronte offensivo vedrei bene il 4-3-3, ma in relazione alla difesa probabilmente la soluzione migliore potrebbe essere il 3-5-2. Lo schema che più si adatta alle mentalità di Milan e Juve, dati i giocatori a disposizione, sono convinto possa essere il 4-3-3, perché soprattutto in difesa permetterebbe di amalgamare al meglio juventini e milanisti, permettendo di creare una formazione più esplosiva sul fronte offensivo. Andiamo a vedere allora come potrebbe essere configurato un ipotetico centrocampo azzurro.

CENTROCAMPO: PIRLO O NON PIRLO? – Il centrocampo è quello di stampo allegriano, con un incontrista-recupera palloni e due altri centrocampisti polivalenti pronti a giocare duro quando serve. Resta però la domanda fondamentale. Pirlo o non Pirlo? Anche se non si considera un centrocampo di stampo allegriano, Pirlo non ha convinto per niente in nazionale negli ultimi due anni, e soprattutto quando il gioco si è fatto veramente duro si sono visti i limiti dovuti all’età del giocatore. Pirlo non è più in grado di giocare ad altissimi livelli nel gotha del calcio mondiale. Si è visto in tutte le partite disputate contro il Brasile, agli scorsi europei con la Spagna, e ogni volta che l’Italia si è misurata con una delle più importanti nazionali mondiali dopo il 2006. Pirlo può giocare solamente se ha due giocatori intorno in grado di correre anche per lui e attualmente in nazionale l’unico in grado di fare questo tipo di gioco è Marchisio, che come ben si è visto, è stato spremuto fino all’osso in questo campionato. L’errore di Prandelli sta nel proporre Pirlo come incontrista e Montolivo come regista. Montolivo, alla luce delle statistiche delle ultime 2 stagioni, si è sempre distinto come un ottimo recupera palloni la cui media di passaggi completati era la più alta tra i giocatori italiani. Un giocatore con queste caratteristiche e statistiche deve essere l’incontrista titolare della nazionale e schierarlo come regista può essere soltanto un errore. Pirlo dunque a questa età dovrebbe essere un vice-Montolivo, non per sminuire l’enorme valore tecnico di Andrea, ma perché tra un anno Pirlo avrà un altro anno in più verso il declino della carriera, mentre Montolivo è ormai verso la completa maturità calcistica. Nel “nostro” centrocampo a 3 dunque schiererei appunto Montolivo, con a sinistra Marchisio e a destra De Rossi o Aquilani. Pronto a subentrare ovviamente Pirlo come vice Montolivo. Niente Giaccherini, né carne né pesce, in questo schema non starebbe bene né in attacco e né a centrocampo.

L’ATTACCO – In attacco è opportuno cercare di trarre vantaggio dalla enorme mole offensiva che è a disposizione della squadra italiana. Prima di tutto El Shaarawy e Balotelli, ma anche un possibile ritorno di Giuseppe Rossi. Sarebbe questo l’ideale tridente di questa nazionale, con Rossi pronto a rientrare sul sinistro dalla destra e un ottimo El Shaarawy a fare quello che ha sempre fatto col Milan. Come vice Balotelli vedo bene Pazzini, oppure il sempreverde uomo preferito di Prandelli Gilardino. Vice El Shaarawy potrebbe essere Giovinco, mentre la riserva naturale di Giuseppe Rossi, in questo attacco a tre, potrebbe essere la novità Cerci, in cui credo fermamente. E’ chiaro che però l’attacco, per le note problematiche dovute alla salute di Rossi e alla personalità di Cerci, è ancora un cantiere a cielo aperto in regime di tridente, perciò abbiamo ancora un anno per valutare questa soluzione, fermo restando che un tandem El Shaarawy – Balotelli rimane una soluzione di grande impatto.

Posted by Michele Bufalino

Giornalista pisano, ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Ha lavorato al Progetto Sky Italia della Deltatre S.P.A. società informatica di Torino. Si è occupato della grafica in sovrimpressione delle partite di Serie A. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate, e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata"nel 2011. Premiato al Memorial Bardelli 2011 per il suo impegno per lo sport pulito. Conduce il talk Show sul Pisa "Finestra sull'Arena"

15 Comments

  1. Perchè mi censurate?

    1. Non sono tollerati commenti con offese. Cerchiamo di moderare i toni e rimanere sui temi del post

  2. sembra il blog di grillo con tutta sta censura!!! sai come è contento grillyq!!!!

  3. “Quale italia per il 2014?”

    Speriamo pessima che faccia le figure di merda che le competono!

    fabrecazzo, la devi smettere di chiamarmi nei nomi più strani e di tirarmi sempre in mezzo alle tue beghe!

  4. Resta comunque da capire il motivo per cui io dovrei essere contento della censura: sono sempre stato contrario in ogni caso, anche se a volte, per il tuo amichetto di merende ci vorrebbe …… bello nodoso, in testa!

    1. Ma te sei iscritto fino in fondo al movimento? Sei tra quelli che possono votare l’espulsione di quella signora? Sei tra i 27-28 che hanno votato per le quirinarie? Perchè non avete messo a Maurizio Costanzo?

      1. per me ha votato a Romanone Prodi alle quirinarie… in fondo il suo cuore è sempre li….

        1. Per me sei un coglione!

        2. bonjour finesse! volgarotto!

        3. Non ho trovato parole migliori che rendessero bene l’idea! E me li avresti anche rotti abbondantemente!

  5. Io non sono iscritto a nessun partito/movimento e voto solo alle politiche, quando ho voglia o merita il mio tempo!

  6. La penso esattamente così! Parola per parola!

  7. Non sono tollerati commenti con offese. Cerchiamo di moderare i toni e rimanere sui temi del post

    La mia era una semplice domanda. Riguardo a temi e contenuti sono una specie di enciclopedia, non scherziamo.

    Piuttosto, perchè non convinci gli articolisti a partecipare al dibattito? Questo metodo Marco Bavaglio scrivo-e-me-ne-sbatto non mi piace. Sono per il contraddittorio. Non in questo caso perché come sai con la nazionale mi ci sciacquo i coglioni dopo pranzo.

  8. Per me sei un coglione!

    Ah pensavo fosse rivolto a me.
    A proposito di non insultare. :mrgreen:

    1. Non era un insulto!

Comments are closed.