https://i2.wp.com/www.corriere.it/Hermes%20Foto/2004/01_Gennaio/06/sheva--550x300.jpg?resize=327%2C1786 GENNAIO 2004, stadio Olimpico. Siamo agli albori di quello che poi diventerà un Milan da leggenda. E’ quello di Carlo Ancelotti, che ancora tentenna e in quella stagione deve ancora inseguire la Roma, squadra da tutti considerata la più forte del campionato.

In quell’anno il 4 febbraio nasce Facebook, mentre ad aprile l’ostaggio italiano Fabrizio Quattrocchi viene ucciso con un colpo alla nuca in Iraq. A luglio, infine, la Grecia vincerà tra lo stupore di tutto il mondo il suo primo Campionato Europeo di calcio.

Tra i rossoneri è scoppiato il grande talento di Kakà, giovane sconosciuto fino a pochi mesi prima, e Carletto è sempre costretto a scegliere fra il giovane brasiliano e il grandissimo Rui Costa, titolare inamovibile fino a quel momento. Ma il genio dell’allenatore milanista lo porta a presentare una novità che segnerà un’epoca nella storia del Milan: l’albero di natale, con Kakà e Rui Costa dietro l’unica punta, Shevchenko. L’idea si rivelerà vincente visto che il Milan domina la gara dall’inizio alla fine. Shevchenko porta in vantaggio i rossoneri con l’attaccante ucraino, che firma il suo 13esimo gol stagionale sfruttando uno splendido assist di Seedorf. Il pareggio dei giallorossi, inaspettato, arriva però nel recupero della prima frazione di gara con Cassano, sugli svliuppi di un angolo battuto però quando l’arbitro avrebbe dovuto fischiare la fine delle ostilità.
La squadra di Ancelotti rientra in campo ancora più carica e schiaccia gli avversari, fino ad arrivare al gol del vanrtaggio ancora con Shevchenko (magnifico assist di Rui Costa). Cassano sfiora due volte il pari, ma anche il Milan potrebbe realizzare il terzo gol. Vittoria strameritata per i rossoneri, in una partita che non solo segnerà l’inizio del cammino triofnale in quel campionato, ma che disegnerà quella che sarà la squadra degli anni successivi.

ROMA: Pelizzoli 6; Panucci 6, Samuel 6.5, Chivu 5.5; Mancini 6, Emerson 6.5, Dacourt 6, Lima 5.5 (1′ st Candela 5.5); Totti 5.5; Cassano 6, Carew 5.5 (1′ st Delvecchio 5.5). In panchina: Zotti, Zebina, Tommasi, De Rossi, Dellas. Allenatore: Capello
MILAN: Dida 6; Cafu 6 (36′ st Simic sv), Maldini 7, Costacurta 6.5, Pancaro 6; Gattuso 6, Pirlo 6, Seedorf 7 (42′ st Redondo sv); Rui Costa 6.5 (45′ st Brocchi sv), Kaka’ 7; Shevchenko 7.5 In panchina: Fiori, Borriello, Laursen, Serginho. Allenatore: Ancelotti
RETI: 24′ pt Shevchenko, 49′ pt Cassano, 13′ st Shevchenko
ARBITRO: Paparesta

Comunicazione di Servizio:
Negli ultimi giorni sono stati troppo reiterati i commenti da ambo le parti sull’ambiente della seconda squadra di Milano. Ricordo che questo è un blog Milanista e l’argomento dovrebbe essere soprattutto il Milan.

Posted by elbonito