Miglior gioco, peggior risultato. Riassumerei così la gara di Parma, vissuta con ansia fino all’ultimo minuto soprattutto a causa della mancanza di lucidità in zona goal, e della discutibile scelta di mettere un giocatore come Bojan come unica punta. Nonostante questo un miglior Milan, con un gioco a tratti buono, e il solito El Shaarawy che ormai si riconferma di gara in gara giocando sempre meglio e che ha trovato quei goal che mancavano per suggellare le sue prestazioni sempre è comunque positive.

Al di là del faraone, buono anche l’esordio di Bojan, specie nella ripresa, e anche la prestazione di De Jong con il nuovo modulo, anche se resta la voglia di vederlo affiancato da Montolivo dal primo minuto, visto che l’ex viola ha fatto molta fatica ieri ad integrarsi nei meccanismi a partita in corso. Stesso ragionamento va fatto per Robinho, totalmente spaesato e assente quando chiamato in causa da Allegri, e perfino strafottente nel non ascoltare i consigli dei compagni. Che si tratti di mal di pancia o male passeggero, ciò che mi interessa è quando si viene chiamati in causa si risponda presente, sempre e in ogni modo; ieri il brasiliano non lo ha fatto dando prova di grande immaturità. Chiusa questa parentesi, l’altro dubbio che mi lascia la gara di Parma è la posizione di Nocerino, praticamente sospeso in un limbo tra attaccanti e centrocampisti, senza un ruolo ben definito; io continuo a sperare in un El Shaarawy e Bojan che affianchino una punta vera, perché con i ripiegamenti difensivi del faraone tutto appare fattibile. Soluzione audace, e sicuramente difficile da attuare in quel di San Pietroburgo, dove andremo realmente a misurare i nostri progressi nella speranza che si riesca a dare continuità non solo al gioco ma anche ai risultati.

Facilmente però questo sabato di fine settembre verrà più ricordato per la splendida, strepitosa, incredibile, magnifica e metteteci voi gli altri aggettivi Juventus, che asfalta la Roma del malcapitato Zeman. La vigilia all’insegna delle falsità non è bastata ad animare il boemo, ancora una volta folgorato dall’assenza della sua difesa. Una Juventus che dunque passa indenne anche questo turno di campionato, e chissà quanto dovremo aspettare per vederla finalmente calare. Io continuo a pensare che la squadra sia lo specchio del proprio allenatore, e se continueranno ad opporsi alla squadra di Conte formazioni come quella guidata da Zeman, allora la vita dei bianconeri continuerà ad essere sempre più semplice.

Noi, per ragioni ormai conosciute, non siamo in grado al momento di lottare a certi livelli. Ci accontenteremmo di vincere qualche partita in modo più netto, senza dover aspettare le grazie del salvatore di turno.

Posted by Nicco

Editorialista del blog. Responsabile degli approfondimenti sulla squadra immediatamente successivi alle gare italiane.

12 Comments

  1. Stavo stropicciandomi gli occhi perché sembrava che questo articolo lo avessi scritto io. Poi mi sei caduto sulle solite inquietudini non rispettando la tua intelligenza e ritornando a cavalcare il tema noto del ‘giuoco’ che Allegri non è riuscito a dare al Milan. Io avevo detto che bisognava attendere la fine del ciclo terribile delle 7 gare in 21 giorni. Ci siamo quasi e certamente, a parte lo scempio di uomini e formazioni schierati dal tecnico del Milan, qualcosa sta emergendo. Soprattutto si comincia a definire chi farà parte del Milan del futuro a partire dall’allenatore. Giustamente hai risaltato la stupidità e la mancanza di personalità del giocatore più pagato dal Milan. Forse anche Abbiati, che pretenderebbe il rinnovo, si comporta quanto meno con sufficienza. Lo stesso dicasi di Abate e di un Nocerino semplicemente inguardabile se inserito nel contesto di squadra. Allora mi chiedo perché non puntare su Brian Cristante e Gabriel promovuendoli titolari. Ad osservare questi ragazzi , Braian gioca sempre a testa alta ed ha un lancio preciso ed una chiara visione di gioco, ed il portiere è talmente reattivo che, nella Primavera è riuscito a parare un calcio di punizione molto più difficile di quello che ci è costato il pari a Parma. A Gabriel ho visto parare anche tiri da lontano più pericolosi di quello che è costato il gol preso, da Abbiati, in Milan-Atanta. Non sono Pellegatti che assolve sempre tutto e tutti! Concordo con la linea del blog. Le critiche servono a far si che l’allenatore del Milan ‘scenda dal pero’ e si renda conto che i tifosi non sono degli idioti. Avevo già anticipato che prima o poi farò i nomi dei promossi e bocciati in questo primo periodo di stagione. Naturalmente nessuno escluso a partire dai vertici societari. Ma rimango dell’avviso che sono i giocatori, più di ogni altro, a determinare la valenza di una squadra. Il Milan è sempre stata una grande squadra perché sono sempre stati i suoi giocatori a renderla tale!

  2. Ma infatti, stagione di transizione per transizione meglio carmona e cristante di traorè e constant

    E siamo sicuri che niang sia tanto + scarso del pazzo?

    1. Purtroppo non tutti sono De Sciglio! Carmona era molto più promettente nelle giovanili di quanto non stia dimostrando tra i titolari. Niang deve imparare che in Italia anche un giovane può essere bruciato ai primi errori(vedi Pierre-Emerick Aubameyang ceduto al St.Etienne ed ora in odore di grandi club della premier league).
      Gabriel ha giocato titolare nella nazionale olimpica brasiliana. Brian Cristante è un giocatore che, come tifoso, da tempo mi pare possa fare lo stesso percorso
      di De Sciglio. Inoltre ho già più volte detto che alcuni giovani del Milan, prestati ad altri club, non vengono utilizzati come ragione vorrebbe che lo fossero.
      E’ la solita storia dei procuratori. Prendiamo il caso emblematico di Rodrigo Ely mandato a farsi le ossa dove neppure lo utilizzano.
      Anche queste sono mancanze della società ed in particolare dello staff tecnico che deve promuovere i campioncini in erba che abbiamo nel vivaio!

    2. povero Niang, dopo il commento di milanogattonerorosicat si romperà come minimo tibia e perone…

      1. C’ha stroncato pure il nuovo Titì Henry.. 🙁

        Finirà al gabbio al posto di quello stronzo di Traorè che si deve vendicare.. 😕

      2. NELL’ANTICO EGITTO IL GATTO NERO ERA UN ANIMALE VENERATO!
        Vai MILANDOMINAT W il gatto nero(anzi rossonero).
        Ma come fanno i tifosi, ai piedi del nuovo Faraone del Milan, a credere ancora in questa stupida superstizione?
        Concludo dicendo che il gatto nero si è già preso la sua rivincita!
        Infatti dopo secoli di persecuzioni e di stupide superstizioni, al gatto nero viene dedicata una giornata tutta per lui, il 17 novembre di ogni anno, data separata dal 17 febbraio che è la giornata mondiale di tutti i gatti.

  3. Secondo il vostro ragionamento quindi…

    annuncio che i due lobotomizzati godranno di splendida salute, soldi e fama…

  4. Tanto il premio sfiga lo detiene ancora un Papero al Milan… non fa ora ad allacciarsi uno scarpino che si rompe…

  5. L’inter terza…
    … la dimostrazione che potevamo essere anche noi lì con del bel gioco

    1. …e la Roma ne prende 4 a Torino.
      Dimostrazione che puoi avere anche un gioco pauroso, ma sei fai 5600 cappellate (tipo aprirti in barriera sulle punizioni, tipo scivolare a cazzo in area di rigore, tipo portieri che escono a vuoto..) le partite nun le vinci mihaaaaa!!!

      Diablunniossi se il solito gargiòlo.

    2. E’ vero ma l’Inter è stata dominata dalla Fiorentina anche quando quest’ultima era rimasta in 10 uomini! Si conferma quello che ho sempre pensato che gli arbitri incidono sul risultato. Del resto basta osservare gli score nelle gare dirette da un arbitro con ‘quella squadra’. Rigore inesistente, gol in dubbio offside ammonizioni ed espulsioni a senso unico. Si sono preparati al derby ? Manderanno Damato? A parenti ed amici interisti ho comunicato :- bello vincere così!- A proposito magari manderanno anche Miggiani e Romagnoli come guardialinee e come assiatenti di porta Troncchetti e Moratti, mentre come sesto uomo chi se non lui, l’ex poliziotto, l’uomo che dopo aver concesso due rigori, nell’ultimo detby, ha avuto la sfacciataggine di dichiarare che quello concesso al Milan non era da concedere. Che tristezza questi ‘arbitrati’.

      1. Dimenticavo che se era inesistente il rigore concesso al Milan i due concessi all’Inter furono generosi più dei regali ai ‘ghisa’ elargiti in occasione dell’Epifania !
        Poi le solite mancate espulsioni di giocatori dell’Inter per sevizie e gambizzazioni ai danni dei giocatori del Milan! Meno male che quello era il miglior arbitro italiano!

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