Domenica 14 giugno 1981, stadio San Siro: alcuni di voi, soprattutto i più giovani, si chiederanno che diavolo di importanza può avere una partita di questo tipo. Eppure ce l’ha eccome, perchè il Milan, grazie all’uno a zero conquistato in casa contro il Monza, torna subito in serie A dopo una disgraziata stagione in serie B a causa della condanna subita per la vicenda del calcio-scommesse.
Erano altri tempi quelli: il 30 marzo il presidente Usa Reagan viene ferito in un attentato, mentre il 13 maggio Papa Giovanni Paolo II viene colpito da due proiettili sparati dall’attentatore turco Ali Agca. In Italia è l’anno dello scandalo P2, mentre nel calcio la Juve strappa lo scudetto alla Roma in una stagione piena di polemiche (culminate con il famoso gol di Turone).
Non fu un campionato facilissimo per il Milan, anche se all’inizio si pensava che i rossoneri avrebbero passeggiato, ma non fu affatto così. La squadra di Giacomini perse sei gare nel corso della stagione, e conquistò la promozione solo alla penultima giornata, grazie a un gol di Novellino a metà del primo tempo, contro una squadra già retrocessa da qualche settimana (e nella quale militavano due futuri rossoneri come Massaro e Colombo). Fu una vera e propria liberazione, il titolo del Guerin Sportivo fu “Bentornato Milan”, mentre alcuni giocatori rossoneri affermarono che sarebbe bastato qualche tassello in più per far tornare il Milan ai vertici del campionato italiano già dall’anno successivo. Le cose, purtroppo, non andarono esattamente così.

MILAN: Piotti, Tassotti, Maldera, De Vecchi, Collovati (46′ Icardi), Baresi, Buriani, Novellino, Antonelli, Battistini, Carotti . All.: Giacomini
MONZA: Marconcini, Motta, Pallavicini (50′ Viganò), Colombo, Cesario, Acerbis, Biffi, Saini, Tatti (77′ Ferrari), Massaro, Ronco. All.: Fontana
Arbitro: Parussini
Rete: 25′ Novellino

Posted by elbonito