In una fredda serata di Febbraio, tra neve e temperature glaciali, tanti milanisti si sono posizionati davanti alla tv o sono entrati in un S.Siro semi-vuoto per rendersi conto di quale fosse realmente lo stato della squadra. La risposta è stata chiara e fin troppo scontata dall’inizio alla fine del match (fatta esclusione per 15 minuti di follia) con il solito Milan banale e prevedibile, senza gioco e senza idee tanto da essere preso a sberle dall’ultimo arrivato in casa Juve, uno che dovrebbe giocare terzino, magari centrale, e invece per la grande occasione lucida gli scarpini e tira fuori il vestito da attaccante con i quale regala alla sua squadra vittoria e mezza qualificazione.

Dopo la sconfitta con la Lazio e il pareggio con il Napoli, che tra le altre cose è stato valutato positivamente su non si sa quali basi, era lecito aspettarsi una risposta diversa che potesse dare ancora un po’ di fiducia a tifosi ormai sull’orlo di una crisi di nervi. E invece la crisi è stata stimolata ulteriormente dalla solita prestazione rossonera, con fraseggio lento in orizzontale e poca velocità e grinta, necessari per battere una squadra che fa dell’intensità uno dei suoi cardini. Se diciamo che il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto forse non sbagliamo, ma non facciamo altro che prolungare le nostre sofferenze e posticipare il momento della presa di coscienza dei nostri difetti. Non bisogna infatti negare che la Juve una sua identità chiara continua ad averla e anche con diverse riserve in campo (non dimentichiamoci che giocavano Padoin e Caseres alla prima assoluta, Estigarribia e Borriello che sono riserve) l’impronta del miglior allenatore emergente si vede eccome. Ovvio è che la fortuna sta baciando le sponde bianconere di Torino, ma i risultati non arrivano a caso e rimanere imbattuti per 24 partite non è una cosa che succede tutti gli anni.

I problemi in casa rossonera continuano ad essere sempre gli stessi, con gli infortuni che sicuramente condizionano le scelte ma con un gioco e un’identità che si fa veramente fatica a trovare. Della grinta e aggressività dimostrate per buoni tratti della scorsa stagione, quest’anno non c’è traccia nemmeno contro le squadre più piccole, contro le quali la vittoria arriva quasi sempre per una giocata del singolo e mai per un’azione di gruppo degna di nota. Lo schema ormai noto palla avanti e aspettiamo che Ibra combini qualcosa lo hanno capito tutti, e non è un caso che le squadre leggermente organizzate riescano facilmente a rendere sterile il nostro attacco costringendoci ad un inutile possesso palla per poi ripartire in contropiede. Tanta la sfortuna, tanti gli infortuni e le indisponibilità, ma ancora una volta trovare alibi serve solo a peggiorare la situazione. La carente sagacia tattica dell’Allegri stagione 2011/12 è ormai cosa chiara persino alla panchina dello stadio, costretta a sentire ogni volta i soliti inutili incitamenti da calcio parrocchiale senza un filo logico e un minimo di competenza. Se si continua a schierare un terzino a centrocampo (Emanuelson), un trequartista come attaccante (El Shaarawy) e un mediano come mezz’ala (Ambrosini), è ovvio che le lacune di comprensione minima del calcio ci sono e anche di discreta importanza. Alle lacune di base, se vogliamo anche peggiorate dagli uomini a disposizione, dobbiamo però necessariamente aggiungere anche la difficoltosa comprensione dei cambi, che puntualmente si rivelano sbagliati o tardivi. Se non credete, provate a chiedere a Maxi Lopez (che ieri è entrato in campo bestemmiando), passato dall’attesa in albergo all’infinita attesa in panchina per poi essere schierato negli ultimi 4 minuti nell’altro schema a nostra disposizione: tutti avanti e chi la prende la prende sperando che succeda qualcosa. Per di più il biondo argentino entra al posto di Van Bommel, migliore del centrocampo anche ieri, e non di Ambrosini alle prese con una serata a dir poco fallimentare. Troppi errori, troppe responsabilità.

Nella corretta analisi del momento, non va tralasciato a mio avviso nemmeno lo stato psico-fisico di Ibrahimovic, il quale sta diventando sempre di più un essere avulso dal resto della squadra e con intenzioni ancora non pienamente comprensibili. Mi affretto a precisare, onde evitare inutili polemiche, che non va a lui imputata la responsabilità delle nostre sconfitte; detto questo mi sembra però corretto dare un giudizio sulle sue prestazioni, senza effettuare alcuno sconto rispetto agli altri giocatori in rosa solo perché ci fa vincere molte gare giocando da fermo. La mia personalissima opinione è quella che i problemi del Milan coinvolgano Ibrahimovic tanto quanto Allegri. Infatti le idee tattiche piuttosto limitate del livornese si fondano sulla sua presenza, e lui non sempre ripaga come dovrebbe. La gara contro la Juventus è stata la sua ennesima prestazione negativa contro una “grande”, caratterizzata da movimenti lenti e poca incisività sia sotto porta che fuori dall’area di rigore. Le sue prestazioni sono degne di nota quando l’avversario è molle, o quando intorno la gente gli corre a mille all’ora (vedi Nocerino). Ma mi sembra alquanto poco produttivo fondare una squadra su un solo giocatore e sulla sua voglia di giocare o collaborare con il resto della squadra.

Adesso lo svedese se ne starà per 2/3 settimane a riposo, grazie ad una sosta che ha pensato bene di concedersi da solo. La prospettiva migliore è quella di un gioco diverso data la sua assenza, magari fondato sulla velocità del piccolo faraone e sulla freschezza di Maxi Lopez; perché, a mio avviso, il Milan diventerà temibile quando potrà fare a meno di Ibrahimovic nel gioco e nella produttività in area. Sembra un paradosso, ma potrebbe realmente essere l’unica strada da percorrere per migliorare il gioco di questo Milan sempre più Ibra-centrico. Febbraio è ancora lungo e troppo decisivo, le idee congelate potrebbero fare sempre più male alla squadra.

Posted by Nicco

Editorialista del blog. Responsabile degli approfondimenti sulla squadra immediatamente successivi alle gare italiane.

38 Comments

  1. Più che un Milan che mette i brividi, è un Milan che fa cagare. Troppi infortuni e troppi impegni ravvicinati contro squadre di discreto livello. Una toppa potrebbe metterla l’allenatore, ma il nostro non si schioda da quel modulo e quella flemma.

    Ad esempio io ad Udine col cazzo che giocherei col centrocampo a 3 (squalificato l’ottimo MVB) contro i loro 5 corridori. Giocherei a 4 (Aba-Amb-Noc-Ema) con davanti Maxi ed El. Cosa ne pensi Cesc?

    Comunque nonostante non vinciamo da 3 partite, abbiamo 1842 infortunati, giochiamo male, l’allenatore dorme siamo a -4 dalla Juve. Questo rende l’idea di quanto sia scarso il campionato e di come, senza infortuni, l’avremmo vinto a mani bassissime. Perciò limiterei i danni a Udine, vinciamo a Cesena e speriamo di battere la Juve. Da lì in poi sperando non ci siano altre emergenze dobbiamo mettere un filotto fino a fine anno e poi si tirano le somme.

    1. fabregas11_robinhood 10 Febbraio 2012 at 09:41

      con il 4-4-2 almeno proveremmo a sfruttare le vere caratteristiche emanuelson e abate, e dato che giochiamo da provinciali almeno cosi lo facciamo completamente. anche perchè senza van bommel a centrocampo domani non becchiamo palla. allegri è poco incline a cambaire moduli, il 4 3 1 2 è l’unico che conosce, infondo è toscano, cosa t’aspetti da loro?!?

      1. Oh, ma che dici?

        In fondo è toscano, cosa t’aspetti da loro?

        Ma sei fuori di brutto! Io sono toscana e non vedo che cosa ci sia che non vada!

        Commento fuoriluogo il tuo!

        1. fabregas11_robinhood 10 Febbraio 2012 at 10:52

          keep calm and carry on

      2. Siccome sono toscano anche io, precisamente pisano, ti rispondo così:

        Da un toscano sicuramente ti aspetti che parli correttamente la lingua italiana, poichè noi l’abbiamo creata, e di certo un toscano dirà “in fondo” e non “infondo”, che è un verbo e assume tutt’altro significato.

        Stai tranquillo Yom, Fabregas è come il suo gemello del Barcelona, recita, si butta un po’ in terra e fa scena. 🙂

        1. fabregas11_robinhood 10 Febbraio 2012 at 11:42

          Grazie Bufa!!

          p.s fai una ripassatina sulla differenza tra maschile e femminile! :mrgreen:

          😉

        2. ma quale ripassatina. Non avevo idea che fosse una “lei”. La ripassata fattela tu :mrgreen:

    2. nicco RED_BLACK 10 Febbraio 2012 at 09:42

      Non si poteva scrivere in un titolo è un Milan che fa cagare!! :mrgreen: Comunque a Udine sarà durissima e dubito che Allegri possa cambiare modulo. Metterà Ambrosini, nocerino, emanuelson a centrocampo! sull’attacco io vorrei Robinho, Maxi, El92, visto che l’unica alternativa sarebbe Seedorf e mi sembra alquanto improduttivo!!

  2. Su Ibra stendiamo un velo pietoso…è quantomeno fantasioso pensare che senza di lui migliorerebbero gli altri: ce lo vedo Robinho che diventa spietato sottoporta, Emanuelson che diventa un giocatore, Abate che torna in forma, Antonini crossa che è una meraviglia…

    Ma per piacere…la verità è che senza Ibra avremmo 15 punti di meno. E toccherebbe all’allenatore responsabilizzare la gente, che cazzo c’entra Ibra.

    Per rendere l’idea di quanto vada di moda da una settimana accanirsi su Ibra:

    Ibrahimovic è un cacciatore: un cacciatore fanatico, che compie costosi safari (con la moglie, anche lei affetta dalla stessa mania), in tutto il mondo, vantandosi di uccidere Animali di ogni specie. Ibrahimovic si vanta di essere un cacciatore e pescatore, anzi il suo sogno è ritirarsi per poter ammazzare a tempo pieno.

    Ibrahimovic è un violento. E lo dimostra l’episodio per cui ha avuto la sospensione: ha colpito un avversario facendosi poi scudo di un compagno di squadra. Qui emerge l’indole del cacciatore: la violenza, spinta all’estremo, che lo porta ad uccidere per divertimento. La viltà, che mostra assassinando creature indifese.

    Questo è un comunicato di CENTOPERCENTOANIMALISTI , ditemi voi se non è la cosa più idiota e assurda mai letta in giro. Ora pure gli animalisti ci si mettono…ahahahahaah MA VAFFANCULO!

    1. nicco RED_BLACK 10 Febbraio 2012 at 09:46

      Non ho detto che migliorerebbero gli altri ma che sicuramente si potrebbe provare ad avere un’idea di gioco quantomeno efficace, senza aspettare ogni volta le sue grazie che quando serve puntualmente non arrivano!! A te va bene l’ibra visto con Lazio, Napoli e Juve?? a me proprio no…senza dire sempre che è colpa della squadra! anche lui ha le sue colpe tanto quanto gli altri!!

      1. fabregas11_robinhood 10 Febbraio 2012 at 09:57

        purtroppo(per fortuna) il milan ha giocato pochissime partite senza ibra, è difficile se non quasi impossibile cambiare modo di giocare in tre giorni. giochiamo da provinciale a udine, magari strappiamo un punto e via….

        1. nicco RED_BLACK 10 Febbraio 2012 at 09:58

          infatti era una considerazione a lungo termine più che per l’immediato!!! al momento bisogna solo cercare di limitare i danni!!

  3. Tutto vero purtroppo.
    Rivedo un pò di calcio inglese di qualche anno fa della serie “butta avanti che tanto c’è Rooney” o “butta avanti che tanto c’è Henry” e noi facciamo 100 passaggi orrizzontali, mentre in verticale ci sono solo i passaggi all’indietro o… “butta avanti che c’è Ibra”, sperando che sbaglino quei 3-4 uomini che ha intorno perchè ormai lo sanno anche le zolle del campo che bloccando lui facciamo splash.
    Manca a mio avviso una base di schema nelle varie parti del campo, un sapere, da parte dei giocatori, la posizione dei compagni quasi a memoria evitando quindi di titrovarsi a centrocampo a scartarsi tra di loro o tentando un affondo con nessuno che capisce niente (mettendo magari i giocatori nei loro ruoli veri………….)
    Ricordo un’intervista di Gullit durante un addio al calcio che parlava dei suoi anni sacchiani e disse che gli schemi erano talmente inculcati che se li sognava la notte. Io non voglio di certo questo… ma una base semplice almeno…fin’ora l’unica cosa che ho visto sono dei calci d’angolo cortissimi che prevedono 72 passaggi prima del cross che nella maggior parte dei casi finisce con un passaggio all’indietro.
    Infortuni, squalifiche e sfighe varie ci sono… ma non giustificano anche con i pochi uomini a disposizione una disorganizzazione in campo come quella vista nelle gare che contano.

  4. Sabato si decide il campionato. Andiamo a Udine su un campo imbattuto dove solo la Juve ha preso 1 pt con due prospettive radicalmente diverse.
    Vittoria: primo posto temporaneo.
    Sconfitta: -7 potenziale, sorpasso dai friulani e Lazio a 2 pt.
    Ibra penso che dobbiamo metterci in testa che non sia messi e che in questo momento ha poche colpe. Forse gli attribuiamo più demeriti di quelli che ha. Ibra ha bisogno di gente che corra e si inserisca per i suoi palloni. Con la Lazio così così, col Napoli fino all’espulsione era il migliore in campo, con la Juve quel poco fatto oltre al gol è passato da lui.
    El Sharaawy non penso sia un trequartista però.

    1. nicco RED_BLACK 10 Febbraio 2012 at 10:21

      Magari gli attribuiamo più meriti di quelli che ha, è il problema contrario! e con il fatto che non è messi non vuol dire proprio niente perchè è questione di gioco di squadra, di schemi d’attacco e di difesa completamente fondati solo ed esclusivamente sulla sua presenza.
      Con la Lazio ha fatto schifo. Dire che con il Napoli è stato il migliore in campo è un’eresia!!! Con la juve non ha fatto praticamente niente, e non è una bella consolazione sapere che abbiamo fatto poco ma lo ha fatto ibra!!

      El Sharaawy non è una seconda punta perchè non protegge palla dato il fisico scheletrico. Ha bisogno di spazi e di velocità! O gioca terzo a sinistra in un attacco a tre punte, o gioca sulla 3/4 con la libertà di svariare dove meglio crede per giocare con il campo davanti e la possibilità di dare imprevedibilità al gioco. Se pensi che possa fare il robinho o il cassano della situazione sbagli, perchè non ha le caratteristiche fisiche nè di uno nè dell’altro, ma ama partire in velocità con la palla davanti giocando appunto sull’accelerazione e la tecnica!!

  5. D’accordo, ma se la squadra in presenza di Ibra non ha un gioco, secondo me non è colpa di Ibra, semmai dell’allenatore. E sono convinto che Ibra ne guadagnerebbe ad avere intorno una squadra che giochi, piuttosto che aspettare lui. E’ normale che non può vincere da solo contro Juve, Napoli, Lazio, inter…eh insomma!

  6. fabregas, ti rifugi nell’inglese!
    Potrei risponderti male nella stessa lingua ma non lo faccio!

    1. fabregas11_robinhood 10 Febbraio 2012 at 11:12

      cosa vuoi ti dica, purtroppo avete avuto cattiva pubblicità dai vari Benigni, Pupo, e anche sul blog da Dna… era una battuta e se non ti va bene me ne farò una ragione!

      1. Permalosetto?
        Se ti si risponde a dovere, ti offendi!

        Io sto ridendo, of course!

  7. Da un toscano sicuramente ti aspetti che parli correttamente la lingua italiana, poichè noi l’abbiamo creata, e di certo un toscano dirà “in fondo” e non “infondo”, che è un verbo e assume tutt’altro significato.
    Allora DNA è un immigrato.

  8. Stai tranquillo Yom
    Siete mica tanto bravi a parlare eh…non conoscete il femminile..! 🙄 :mrgreen:

    1. non sapevo fosse una “lei”

      Tu invece, ci stai sempre attento, chissà perchè 🙄

      1. Non te la prendere, e son dei bischeri!!!:mrgreen:

  9. Ma secondo me, non ce l’ha con i toscani, ce l’ha con un toscano solo……….magari livornese……….

    Comunque, tornando sul ruolo di terzino sinistro, (anzi non nè ha parlato ancora nessuno), Mesbah per quel poco che ho visto non mi convince per niente. Gli preferisco Antonini.
    Poi è inutile persistere sul 4-3-1-2 formazione titolare, se poi i titolari non ce li hai. A questo punto, meglio un solido 4-4-2 come detto da voi, con Abate avanzato e Emanuelson dall’altra parte.

    1. fabregas11_robinhood 10 Febbraio 2012 at 11:48

      temo una spedizione toscana a casa ora!!

      sul 4-4-2 sembrerebbe una provocazione ma io davvero lo proverei, sopratutto tenendo conto dell’assenza contemporanea di mark e ibra.

      1. E ci vorrebbe proprio!

  10. partita decisiva ad udine

    all’andata ci ha salvato il faraone , vediamo se concede il bis

    speriamo solo che Allegri non metta come terzino destro Bonera , vorrebbe dire regalare tutta la fascia destra all’Udinese
    visto che non spinge e difende da schifo come con la Juve , sarebbe un disastro

    “avanti ragazzi andiamo ad Udine per provare a vincere ” è questo che ha detto oggi a Milanello Allegri al gruppo

    bisogna dire che anche all’Udinese mancano alcuni titolari e aggiungo
    perchè non giocare noi questa volta di contropiede ?

    1. Perchè non siamo capaci di farlo…. in compenso ci scopriamo troppo per segnare e lo regaliamo agli altri. Lazio, Juve, Inter han vinto tutte allo stesso modo..

      1. Poi magari Mercoledì l’Arsenal viene a San Siro,gioca a viso aperto in pieno stile Premier ed in pieno stile Venger e ne prende 3.

        Milan – Arsenal 3-0 e tutti a lodare il fatto che “in Champions si gioca più aperti”.

        CHE COLOSSALE STRONZATA.

        Nel calcio l’unica cosa che regna sovrana è la tattica,specie se c’è una disparità di forza da colmare.

        In media,se una squadra gioca a viso aperto contro il Milan le prende e magari anche di brutto.

        Il limite del Milan è che Allegri di tattica non ci capisce un cazzo e non è capace a leggere la partita in corso,cosa ad oggi da cui non si può prescindere. Gioca con un solo modulo e si affida ad Ibra.

        Per me paradossalmente,fossi un allenatore,non c’è partita più facile da preparare tatticamente di quella contro il Milan.
        Prima che tutti imparassero ad affrontare lo schema ad albero di Natale,il Milan di Ancelotti ha vinto giocando bene.
        Il Milan di Allegri vince perchè ha alcune individualità che sono di un livello superiore e decisivo in serie A,un campionato dove una squadra che non perde in 20 partite ha appena un punto di vantaggio,quando in un campionato normale dovrebbe essere a +10.

        Detto questo speriamo che la gente si renda conto che giocare in contropiede è un’arte:serve corsa,velocità,attenzione massima,condizione atletica eccellente e capacità di ribaltare l’azione con il minor numero di tocchi possibile.
        Chi sminuisce il contropiede non capisce un cazzo di calcio.

  11. Già l’ho detto e lo ribadisco. Paradossalmente senza Ibra ci responsabilizzeremo diversificando anche di più. Tutto sta che non andiamo lì a fare la partita, sarebbe veramente da tordi…

  12. “in fondo è toscano, cosa t’aspetti da loro?!?”Yom

    Lo sai, io non sono delicato e sensibile come Yom e nemmeno diplomatico come Bufalino, perciò, caro il mio monnezzaro, prima di parlare di Toscani e Toscana, sciacquati la bocca e poi stai zitto!

    Non serve che tu faccia lo splendido dopo, resti quello che sei, quindi keep calm and carry affanculo, tu e mezza campania.

    Ps: visto che ci sei, portati anche mezza milano, così magari c’entra anche il tuo compagno di merende col ciclo mestruale, che in questo periodo lo sta rendendo insopportabile!

    1. fabregas11_robinhood 10 Febbraio 2012 at 20:43

      posso andarci anche con tutta la campania, mica mi offendo o mi incazzo per queste cagate…

      a te invece dico keep calm and drink vodka… che ti passa!!

      1. Finito di mangiare, finito di bere!

        Ma in campania c’è anche del buono!
        Comunque potresti anche evitarle certe uscite ed anche le battute splendide seguenti!

        1. fabregas11_robinhood 10 Febbraio 2012 at 21:16

          Ok.

  13. A livorno non sanno di calcio….non generalizzare sulla toscana.

    Vi s’ insegna l’ abc del calcio a voi della campania altro che.

    Detto questo si parte con la coppa italia.Poi toccherà alla champions e poi al campionato. Il calcio lo fanno gli allenatori veri. Noi abbiamo poco da stare allegri.

    Grazie a Dio c’ è sempre l’ esonero

  14. giusto matto.Allegri e la tattica sono due mondi paralleli. L’ ho sempre detto che chi lo sostiene ha una visione del calco veramente pazzesca

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